il seguito di "ma se non è normale non lo deve portare in mezzo alla gente"

fenicemidian

Phoenix Member
Volevo raccontarvi come prosegue la vicenda che Tore ha raccontato nel suo post... e volevo dire a Tia di passare dal blog della mamma in questione (metto qui il suo link sperando di non sbagliare con le regole del forum http://blackcat.bloggy.biz/ nel caso fosse scusatemi) per leggere quanto poco falsa sia tutta la faccenda.

In ogni caso, la Sig. ra Barbara ha parlato ieri con l'Amministratore Delegato di Carrefour il quale oltre ad essersi scusato personalmente, ha proposto diversi risarcimenti "morali" alla signora, tra cui scegliere.
Barbara non ne ha accettato nessuno, chiedendo invece, che venga istituito una raccolta fondi per un’associazione di ricerca che si occupi di studiare l’autismo.
E io trovo che sia una GRAN SIGNORA e che sia anche una gran mamma.
Per chi volesse leggere i fatti direttamente, nel blog è raccontata la telefonata in questione.
 

fenicemidian

Phoenix Member
Barbara è una persona vera, così come lo è il piccolo Alex.
Così come è vera, ahimè, l'incresciosa situazione in cui si è trovata.
E' vero che il web ci propina a più non posso caXXate, storie, leggende metropolitane, ma se ci pensate bene, questa storia è troppo comune, nella sua bruttezza umana, per essere artefatta.
In ogni caso invito gli scettici a passare da Barbara e a dare un occhio. E se il cinismo e il dubbio l'hanno vinta comunque, beh mi spiace molto, senza offesa, per voi.
 
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