Defoe, Daniel – Robinson Crusoe

Masetto

New member
Trama: chi non la conosce? :)



Commento: La bellezza di Robinson Crusoe sta nella continua, minutissima, avvincente "battaglia" del protagonista per crearsi una condizione di vita accettabile sull'isola deserta. Egli si trova di fronte ai piccoli e grandi problemi della sopravvivenza e ci racconta nel dettaglio come riesce, tra tentativi andati a vuoto e successi, a venire a capo di ognuno [naufraga sulla spiaggia e deve trovare acqua e un riparo per le prime notti, poi costruirsi pian piano una "casa"; più tardi riesce a far crescere l’orzo (ma dovrà inventarsi mille stratagemmi per allontanare gli animali selvatici che glielo rubano, e dovrà mieterlo e non ha una falce (la soluzione che trova qui è un delizioso colpo di genio)), con quest’orzo deve poi farsi il pane ("e come si fa il pane?" è costretto a chiedersi, e a verire a capo del problema, se vuol mangiare);... ]. La sua storia tiene incollati alla pagina; ad ogni istante sembra di essere lì con lui. Inoltre è bello come nella suo carattere si fondono, molto umanamente, pragmatismo, arguzia e forza di volontà con una sorta di inquietudine esistenziale, che lo porta al rischio, all’avventura, e a ficcarsi in un sacco di guai (nel corso della storia ha più occasioni di abbandonare la pericolosa vita di mare, eppure non lo fa mai…).
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
io credo di averlo letto in una edizione adattata per ragazzi, ripromettendomi sempre di rileggerlo prima o poi
 

elena

aunt member
Bellissimo....veramente adatto ad ogni età .
Tra i tanti aspetti, uno mi ha incuriosito più degli altri: nel cercare di creare una situazione di vita simile a quella civilizzata perduta, una delle prime cose di cui si preoccupa Crusoe è trovare un sistema per controllare lo scorrere del tempo e realizza un orologio ad acqua e un calendario.........lo trovo semplicemnte fantastico :D
 

lillo

Remember
@ masetto.
tutto quello che hai detto è stata la ragione per cui ho letto questo libro diverse volte durante la mia infanzia.
 

InsolitaMente

New member
Trovo questo libro uno sbocco sulla fantasia! Un romanzo che ho letto da piccolina e mi sembrava di sognare..

Lo rileggerei volentieri!! Sì sì :D
 

lavy

New member
E' sulla mia libreria da qualche annetto ma non riesco a trovare la voglia di leggerlo.. sarà che conosco già il finale
 

mìmir

New member
quello che non mi piace di questo romanzo, per il resto godibilissimo, è come l'autore abbia scritto la storia di un uomo che con un cacciavite e una bottiglia vuota sopravvive benissimo su un isola deserta e.... quasi in contemporanea... la storia di una donna (Moll Flanders) che con tutto a disposizione, finisce sempre a fare la mignotta.
E capisco il perchè non si fà mancare un Venerdì....
 

Lucripeta

New member
Sono rimasto molto deluso, questo libro mi ha annoiato. Alla fine ho gettato la spugna e le ultime pagine me le sono risparmiate con buona pace. Ci metto il 50% di colpa per averlo cominciato forse in ottica non favorevole verso ciò che ha da offrire, ma un mordente che spinga al proseguio del romanzo non l'ho trovato.
Farlo leggere ad un ragazzo come prima esperienza letteraria, come a volte avviene nelle scuole :W (a me alle medie davano un'ora la settimana in cui si doveva leggere), è a mio avviso è il miglior modo per scoraggiarlo dal proseguire in un'esperienza simile.
 

Brethil

Owl Member
Ho iniziato questa lettura un po' prevenuta, nel senso che per me lo scrittore avventuriero per eccellenza è Verne e, nonostante i temi trattati siano altri, credevo che il continuo paragone non mi avrebbe fatto apprezzare questo libro.
Invece ne sono rimasta soddisfatta, mi sono divertita a leggere le mille peripezie del testardo protagonista e del suo fido compagno Venerdì.
Lo si potrebbe paragonare al temerario Sindbad, anche a lui ne succedono di ogni eppure continua imperterrito ad andar per i mari.
Concordo però con ciò che dice Lucripeta, mai lo consiglierei come primo approccio alla lettura.
 

Wilkinson

New member
Davvero bello. Pur nato nel filone della letteratura d'intrattenimento se ne eleva per la statura indimenticabile del protagonista. E' un romanzo sull'irrequietudine, sul destino, sul senso religioso della realtà e infine sull'intraprendenza dell'uomo. Consigliato.
 

Nefertari

Active member
Ho iniziato a leggere questo libro un po' prevenuta pensando che fosse la solita lettura per ragazzi e niente di più invece sono rimasta piacevolmente sorpresa. Mi è piaciuto molto e ho apprezzato anche le riflessioni del personaggio riguardo i molti aspetti della vita vissuta sull'isola, di solito mi risultano pesanti invece in questo caso le ho trovate interessanti. Unica pecca forse il finale, non so perché ma mi sarei aspettata un altro tipo di conclusione ma nel complesso mi è piaciuto molto e mi sento di consigliarlo
 

Nerst

enjoy member
Finito, ma con fatica.
La prima parte è davvero interessante ed avventurosa. Il naufragio, la lotta per la sopravvivenza, la solitudine, la paura, il cercare di trovare uno scopo per vivere, i dialoghi con Dio. Ma poi tutto rallenta in descrizioni di coltivazioni e caccia.
La svolta arriva quando scopre di non essere solo, ma a dire il vero non mi è piaciuto molto il suo atteggiamento verso gli indigeni. Saranno pure cruenti nei loro riti, ma lui non è da meno, vestendosi da Rambo con tutto il suo armamentario di fucili e pallottoloni.
Non lo consiglio ai grandi, questo libro andrebbe letto da piccoli.
 

HOTWIRELESS

d'ya think i'm stupid?
Finito, ma con fatica.
La prima parte è davvero interessante ed avventurosa. Il naufragio, la lotta per la sopravvivenza, la solitudine, la paura, il cercare di trovare uno scopo per vivere, i dialoghi con Dio. Ma poi tutto rallenta in descrizioni di coltivazioni e caccia.
La svolta arriva quando scopre di non essere solo, ma a dire il vero non mi è piaciuto molto il suo atteggiamento verso gli indigeni. Saranno pure cruenti nei loro riti, ma lui non è da meno, vestendosi da Rambo con tutto il suo armamentario di fucili e pallottoloni.
Non lo consiglio ai grandi, questo libro andrebbe letto da piccoli.

per i grandi c'è bello pronto
eco con l'isola del giorno prima.

davvero molto diversi ?!?

:MUCCA
 

wolverine

New member
non gli ho dato 5 solo perché sono convinta che forse il comportamento di Crusoe nei confronti di venerdì è troppo simile a quello di padrone,non so se sarei una naufraga migliore...forse si...ma rimane una bella lettura,affascinante,scorrevole e vi è un eroe che incarna quasi tutte le virtù umane...quasi.un romanzo davvero moderno per l'epoca in cui fu pubblicato il 1719.adoro il genere perché mi piacciono i viaggi,anche se non posso permettermeli.
 

Grantenca

Well-known member
Io l'ho letto da ragazzino, è stata senz'altro una delle mie primissime letture, e ricordo che mi era piaciuto moltissimo.
 

Kira990

New member
Ho letto, finalmente, questo libro per ragazzi anche se solo ora, che ragazza non sono più da qualche anno.
Devo dire che ho faticato un pò. Il genere mi piace, ma questo libro mi ha messo a dura prova. Non so se sia stato il fatto che sia scritto sotto forma di diario o se per le descrizioni un pò lunghe, ma non è tra i miei libri preferiti. La parte sulla religione l'ho trovata un pò troppo pesante.
 
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