Poe, Edgar Allan

Vladimir

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Vorrei spendere due parole in onore di questo scrittore veramente straordinario, che tuttavia difficilmente riesce a uscire dal settore dei racconti del terrore e della letteratura horror. Egli è il capostipite dei 3/4 della letteratura contemporanea, basta pensare che ha influenzata fra gli altri autori del calibro di Baudelaire, Dostoevskij, i simbolisti russi (Blok, Belyj ecc...), Conan Doyle, Agata Christie, per arrivare ai giorni nostri con Stephen King. Oltre alle influenze letterarie e culturali - pensate solo al disco che Lou Reed gli ha dedicato nel 2003 - è stato il primo codificatore, e forse coevo con Hoffmann, l'inventore della teoria del racconto fantastico: un racconto fantastico deve essere in tutto e per tutto reale, tanto che i due mondi entrino in contatto e rendano perfettamente credibili gli eventi assurdi narrati. Questa teoria fu ripresa da Dostoevskij, sia per scrivere bellissimi articoli di critica sull'opera di Puškin, sia per dar corpo ad alcune delle scene più memorabili dei suoi romanzi. A tal proposito, basta considerare la scena in cui Ivan Karamazov parla con il suo sosia, oppure la scena dell'omicidio di Delitto e castigo.
Questo immenso scrittore è anche l'inventore del racconto giallo, condotto secondo una logica deduttiva, e del delitto in "camera chiusa" (cioè un delitto commesso in una stanza chiusa dall'interno, senza che la porta sia stata forzata). I delitti della rue Morgue è unanimemente considerato il primo racconto giallo e poliziesco. L'investigatore Dupin, esteta decadente e acuto osservatore, è il progenitore di una miriade di poliziotti o procuratori. I casi più eclatanti di ispirazione a questo personaggio sono due: Sherlock Holmes, e Porfirij Petrovic (magistrato inquirente di Delitto e castigo). Holmes ha ereditato da Dupin il metodo di indagine, mentre Porfirij Petrovic oltre il metodo riprende anche la figura di investigatore distaccato e interessato solo alla sfida intellettuale col criminale. Last but not least è anche il fatto che Poe sia l'inventore del racconto di fantascienza. Con il racconto Le avventure di un certo Hans Pfall, costruisce una trama sulla disponibilità tecnologica del futuro, immaginando un viaggio nello spazio. Non vi ricorda un certo Verne, un certo Asimov, un certo Zamjatin?
 

swann

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Ho letto tutti i racconti e considero Poe un grandissimo artista, peccato che sia così snobbato...
Tra le sue opere bisogna ricordare anche le poesie, in particolare "The raven": in inglese è semplicemente stupenda!
 

Dory

Reef Member
Concordo con voi su tutto, Poe era davvero un genio. C'è la parte iniziale dei Delitti della Rue Morgue, quando fa un confronto fra le diverse capacità intellettive necessarie per giocare a dama e a scacchi, che ricordo mi lasciò di stucco quando la lessi la prima volta. E come si vede leggendo tutto ciò che ha scritto, oltre ad una fervida immaginazione, ha delle capacità logiche impressionanti, che secondo me è un requisito fondamentale sia per costruire un racconto giallo che uno fantastico, dove è facile cadere nelle incongruenze, e quindi non essere credibili, o nelle ovvietà e quindi risultare banali.
 

Mizar

Alfaheimr
Conordo su tutta la linea. E.A.P. è autore geniale ma in generale scarsamente apprezzato. Sottovalutato direi.
Sarà per via della 'fine' che hanno fatto il genere horror e poliziesco...?
Non volendomi dilungare eccessivamente, voglio solo aggiungere che Poe inventa letteralmente un nuovo linguaggio.
 

esps.rosa

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Caspita Poe è semplicemente un genio! Dato il fatto che dopo di lui praticamente tutti hanno ricalcato il suo stile e "format" tanto da rendere il genere horror ormai noiso e poco accattivanete(anche se a me continua a piacere)
Di Howard Phillips Lovecraft invece che cosa ne pensate?
 

Vladimir

New member
Caspita Poe è semplicemente un genio! Dato il fatto che dopo di lui praticamente tutti hanno ricalcato il suo stile e "format" tanto da rendere il genere horror ormai noiso e poco accattivanete(anche se a me continua a piacere)
Di Howard Phillips Lovecraft invece che cosa ne pensate?

Grandissimo anch'egli e anch'egli incompreso. In Italia c'è il maledetto vizio a considerare gli scrittori di non stretta osservanza al realismo, robetta... maledetti Croce e De Sanctis:W
 

Brethil

Owl Member
Personalmente mi piacciono molto più i racconti di Lovecraft che quelli di Poe, però riconosco ad entrambi il merito di aver creato atmosfere e creature (soprattutto nel caso di Lovecraft) uniche.
Non trovo che in Italia siano così sconosciuti o sottovalutati, anzi.
Per qualche tempo ho anche partecipato ad un gioco di ruolo ispirato proprio alle opere di Lovecraft, chiamato Il richiamo di Cthulhu :mrgreen:
 

Simone82

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Una autore poliedrico purtroppo troppo spesso quasi dimenticato dalla cultura ufficiale,un autentico genio che ha spaziato tra i generei piu' diversi
 
Autore dimenticato, mi chiedo, forse perché politicamente scorretto o considerato di fascia minore, di testi "spiccioli" (come è avvenuto con Salgari e, in parte, con Verne).
 

Puppet Master

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Un grande autore, non ai livelli di Lovecraft ma geniale lo stesso.
La poesia il corvo è stata ripresa anche in una puntata dei simpsons, e questo la dice lunga :D
 

Ligeia

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Autore dimenticato, mi chiedo, forse perché politicamente scorretto o considerato di fascia minore, di testi "spiccioli" (come è avvenuto con Salgari e, in parte, con Verne).

credo che una percentuale di motivazione si trovi anche in quello....tutto fa...
Io lo considero Geniale! Mai sarà nel mio dimenticatoio personale...
 

Brethil

Owl Member
CENNI BIOGRAFICI:
Edgar Allan Poe nacque il 19 gennaio 1809 a Boston, figlio di una coppia di attori. A soli tre anni perse entrambi i genitori e venne cresciuto da un ricco mercante, John Allan, che lo portò con sé in Inghilterra per offrirgli una buona istruzione. All’età di undici anni tornò in America e nel 1826 si iscrisse all’Università della Virginia, ma soltanto un anno più tardi si arruolò nell’esercito raggiungendo il grado di sergente maggiore. Si iscrisse ad una accademia militare dalla quale si fece però espellere a causa dei suoi comportamenti e troncò i rapporti con il padre adottivo poiché quest’ultimo non volle pagare alcuni suoi debiti risalenti al periodo universitario. La frattura tra loro non si risanò mai, tanto che alla morte del padre adottivo Poe si ritrovò diseredato.
La prima pubblicazione di scritti risale al 1827, anno in cui diede alla stampa la raccolta Tamerlano ed altre poesie, ma il successo arriverà solo nel 1838 con la pubblicazione de Le avventure di Arthur Gordon Pym.
Nel 1841 pubblica I delitti della rue Morgue, considerato a tutti gli effetti il primo racconto giallo e che darà il via alla creazione di un’infinita serie di investigatori che, come l’Auguste Dupin di Poe, utilizzano il metodo deduttivo per risolvere i loro casi.

Il MISTERO DELLA MORTE DI POE
Di certo si sa soltanto che Poe morì in un letto del Washington College Hospital la mattina del 7 ottobre 1849, il perché sia stato ricoverato può esser solo supposto.
In molte delle biografie di Poe si legge che egli era un alcolista e si indica questa sua dipendenza come causa della morte, poiché arrivato in ospedale lo scrittore era preda di delirium tremens.
Pare invece che in realtà egli non fosse affatto un bevitore e che venne screditato da alcune riviste che lo dipingevano come cattivo soggetto, usandolo come volto per le campagne contro l’alcolismo, una vera e propria piaga ai tempi.
Poe venne trovato il 3 ottobre 1849 nei pressi di una taverna che era stata scelta come luogo di raccolta voti in quei giorni, ovvero la Gunner’s Hall a Baltimora. Era stato picchiato e, particolare inspiegabile, indossava abiti che non erano i suoi. Da qui in poi si possono fare solo supposizioni su quel che successe, perché anche la sua presenza a Baltimora risulta inspiegabile. Se fu un tentativo di rapina finito male perché i suoi averi non furono presi? Una delle teorie vuole che Poe venne rapito e forzato a bere alcolici per poi essere usato ripetutamente come elettore per falsare i risultati delle votazioni.
Di certo c’è solo il fatto che il 7 ottobre 1849 si spense una delle menti più geniali del XVIV secolo.
 

Edgar Poe

New member
un aiutino :)

Mi trovo un po' in difficoltà con la tesina, perché mi piacerebbe tanto farla su questo autore, ma dovrei affidarmi completamente a internet e questo non mi piace molto. Preferisco consultare libri. L'unico problema è che di Poe non trovo quasi nulla dalle mie parti... :W
Qualcuno saprebbe darmi una mano a fare i collegamenti con altre materie? per adesso ne ho trovato solo uno (a parte le lingue).
Vi ringrazio e spero di aver postato nel luogo giusto.
ciauuuu
 
M

maredentro78

Guest
Adoro follemente Allan Poe come Lovecraft,davvero geniali!!!
 
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