Tasso, Torquato - Gerusalemme liberata

Sir_Dominicus

Knight Member
Chi di voi ha letto questo libro??
Io l'ho letto un anno fa e dovo dire che è un vero e proprio capolavoro.
E' un libro che è riuscito ad appassionarmi, dandomi bellissime illustarzioni pittoriche e musicali.
L'opera si divide in venti canti, ed è incentrata sulla prima crociata, sulla liberazione del Santo sepolcro e su personaggi diventati immortali, come Goffredo di Buglione e Tancredi.
Lo consiglio a chi piace il genere..
A presto
Sir.
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
al liceo, solo al liceo anche se so a memoria come inizia:

Canto l'arme pietose e 'l capitano
che 'l gran sepolcro liberò di Cristo.
Molto egli oprò col 'l senno e con la mano,
molto soffrì nel glorioso acquisto;
e in van l'Inferno vi s'oppose, e in vano
s'armò d'Asia e di Libia il popol misto.
Il Ciel gli diè favore, e sotto a i santi
segni ridusse i suoi conpagni erranti.
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Poirot ha scritto:
L'ho letto attraverso la scuola. Elisa come fai a ricordartelo ancora l'inizio?!?! :shock: :shock:

ci facevano imparare tutto a memoria, interi canti della Divina Commedia, poesie, brani di prosa, ecc.ecc. è chiaro che poi siamo una citazione continua :D :D :D
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Poirot ha scritto:
Ogni tanto qualcosa, ma non sempre. Anche perchè hanno notato che i risultati sono scarsi.

ma almeno tutte le canzoni dei vostri cantanti o band preferiti? io sapevo tutto a memoria De Andrè, Guccini, Branduardi, de Gregori, ecc.ecc. :D
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Fabio ha scritto:
Ma è un libro tutto scritto in poesia?

Caro sir dominicus potresti raccontare qualcosina in più sulla Gerusalemme, non trovi? non è che sia proprio una letturina facile facile :wink: io mi ricordo solo come inizia ma come va avanti????
 

Sir_Dominicus

Knight Member
Poirot ha scritto:
Io mi ricordo che tu sommato non era male, ma di gran lunga preferico l'"Orlando Furioso" di Ariosto! :p

Bellissimo anche l'Orlando Furioso, ma al contrario di Ariosto, che aveva una trama intrecciata, per Tasso c’era la riforma di Aristotele, che prevedeva 3 unità:
1. tempo, che doveva essere abbastanza breve, uno o 2 gg al massimo
2. luogo, che doveva essere prevalentemente uno
3. azione, ci doveva essere un’azione fondamentale.

ll titolo doveva essere basato su un azione fondamentale (non su un attore come Ariosto.
I personaggi vivono intensamente l’esperienza della guerra e dell’amore e tasso ci descrive anche le vicende interiori; al contrario in Ariosto non c’è un profilo psicologico preciso.
Al contrario di Ariosto, Tasso elimina il tema amoroso, dedicandosi interamene al tema della liberazione del santo sepolcro.

Bellissima è la rappresentazione della guerra ambientata in un panorama di sangue e di morte che accompagna la vittoria cristiana...dove spicca l'immagine di, a mio parere uno dei personaggi piu interessanti, Armida che piange d’amore. Interessante perchè è segno dell’alternativa utopica di tasso alla guerra.

Lo consiglio a tutti..
Sir.
 

Masetto

New member
Ne ho letto solo alcune parti, ma è un capolavoro sec me.

Straordinari l'episodio di Olindo e Sofronia, il duello di Tancredi e Clorinda (dove nella foga con cui si batte Tancredi, che forse sospetta di star duellando a morte con la donna che ama, Tasso pare anticipare qualcosa della psicanalisi), la battaglia conclusiva...
 
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