Smith, Wilbur - La spiaggia infuocata

Minnie

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http://www.wilbursmith.it/romanzi.html

da consultare per avere una chiara idea dei cicli - e per chi non vuole impegnarsi troppo, consiglio gli altri romanzi .... per una storia che nasce e finisce in un solo volume ....


Altri romanzi
L'ombra del sole, 1965
Una vena d'odio, 1970
Un'aquila nel cielo, 1974
L'uccello del sole, 1974
Dove finisce l'arcobaleno, 1976
Come il mare, 1978
L'orma del Califfo, 1979
Cacciatori di diamanti, 1987
Sulla rotta degli squali, 1975
Ci rivedremo all'inferno, 1987
Il canto dell'elefante, 1991
 
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Minnie

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Wilbur Smith è nato nel 1933 nella Rhodesia del Nord (l'attuale Zambia), ma è cresciuto e ha studiato in Sudafrica.

Si è dedicato a tempo pieno alla narrativa dal 1964 e ha pubblicato 30 romanzi, basati su attente ricerche e appassionanti esplorazioni condotte in ogni angolo del pianeta.

E' ospite fisso delle classifiche di tutto il mondo ed è considerato il maestro incontrastato dell'avventura, oltre che uno dei massimi autori di best-seller, con oltre cento milioni di copie vendute nel modo, di cui più di dieci milioni solo in Italia.
 
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elisa

Motherator
Membro dello Staff
Ho letto solo "L'uccello del sole", direi altalenante come scrittura. Certe volte ti prende, certe volte ti addormenta. Soprattutto nelle parti più storiche c'è qualcosa di forzato che te le rende un pochino indigeste.
 

libraia978

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A parte le saghe gli altri non sono il massimo, però ha delle belle ambientazioni, chi non sognerebbe le distese africane di cui parla tanto? Peccato l'ultimo della saga egizia sia un vero flop...
 

@books@

New member
Alcuni suoi libri mi hanno folgorato, in particolare Uccelli da preda, Monsone e Un'aquila nel cielo. Smith credo sia tra i migliori scrittori d'avventura, anche se spesso lo trovo un pò sadico in alcune descrizioni.... e un altro difetto dei suoi libri sono i personaggi troppo stereotipati e le protagoniste femminili isulse!
Dopo aver letto Uccelli da preda, ho provato un irresistibile desiderio di andare in Sudafrica! Le sue descrizioni dettagliate del continente africano sono dettate dagli innumerevoli viaggi compiuti... come lo invidio!!!
 

Hoya

Duck Member
Concordo anche io sul fatto che la scrittura di Smith è a volte altalenante e che alcuni personaggi non sono il massimo. Ma secondo me si rifà alla grande con le ambientazioni...descrive quei luoghi lontani con una maestria incredibile. Non mi stancherò mai di dire che tra i libri che ho letto di questo autore quello che senz'altro preferisco è "Il Dio del fiume" e mi è piaciuto davvero tantissimo il personaggio di Taita. :)
 
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Dorylis

Fantastic Member
Smith credo sia tra i migliori scrittori d'avventura, anche se spesso lo trovo un pò sadico in alcune descrizioni.... e un altro difetto dei suoi libri sono i personaggi troppo stereotipati e le protagoniste femminili isulse!
Concordo.. Ma è un grande nelle descrizioni..Mi ha fatto proprio venire voglia di andare in Africa soprattutto con le 2 saghe dei Courtney..
 
Smith secondo un mio personalissimo parere è il Maestro dell'avventura, divorerei (se esistesse) anche il suo libro più brutto, lo leggerei veloce così come lo sabbia sposta le dune dell'Erg...
In: "Uccelli da preda" ha dato la forma ad un eore, Hal Courtney, che per me non morirà mai....
Vorrei che i suoi romanzi fossero interminabili...
 
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