De Luca, Erri - Montedidio

zaratia

Sideshow
Questo libro è bellissimo! Una storia emozionante e delicata... Un bellissima favola dal sapore meridional-mediorientale!!

Non è Gerusalemme, è Napoli, è un suo quartiere dal nome solenne e abusivo, Montedidio, dove frigge la vita di una folla densa e dove neanche i morti se ne stanno quieti. A tredici anni un ragazzino impara il lavoro, l'italiano e l'ammore, quello con doppia emme. Si allena in segreto a far volare un magico pezzo di legno. A un suo amico, un vecchio calzolaio ebreo piovuto dal nord dell'Europa, arriva finalmente a scadenza una profezia, sotto la specie di un battito di ali. Protagonista ? un luogo, Montedidio, un rilievo di tufo abitato da millenni, stratificato a ossa e ceneri vulcaniche. Dall'alto di un suo tetto la mezzanotte di capodanno esplode come un cratere, libera voli, spalanca precipizi.
 

elisa

Motherator
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Ho iniziato a leggerlo ieri, anche in previsione di incontralo in occasione del Premio Terzani

devo dire che è poesia...

naturalmento un maggior approfondimento alla fine della lettura
 

francy

New member
Erri De Luca ha un modo di misurare le parole che pare proprio quello dei poeti. Poche e molto intense. Un libro bellissimo. Come molti dei suoi. Io ho adorato tanto "Tu, mio" e, ovviamente, "Non ora, non qui".
 

risus

New member
"nella botte piccola c'è il vino buono"
libricino di 140 paginette... ma 140 pagine di vera poesia!!!
un' emozione crescente accompagna la lettura, pagina dopo pagina...
un susseguirsi continuo di sorrisi e commozione...
e poi l' impaginazione, la scrittura leggera e armoniosa, la cura nella scelta delle parole (anche dialettali) che fanno pensare davvero ad un componimento poetico...

...si è capito che mi è piaciuto molto, sì?!?
 

LucianaT.

New member
ho finito di leggerlo ieri sera, che dire...la mia prima esperienza con questo autore, ne sono rimasta incantata tanto che mi rimane difficile descrivere l'emozione che mi ha dato mi sembrava di leggere una favola e al tempo stesso di trovarmi proiettata nella cruda realtà, poche pagine dove c'è tutto
vorrei leggere dello stesso autore qualche altra cosa ma ho timore che dopo questo Montedidio potrei rimanere delusa, consigliatemi voi
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
ho finito di leggerlo ieri sera, che dire...la mia prima esperienza con questo autore, ne sono rimasta incantata tanto che mi rimane difficile descrivere l'emozione che mi ha dato mi sembrava di leggere una favola e al tempo stesso di trovarmi proiettata nella cruda realtà, poche pagine dove c'è tutto
vorrei leggere dello stesso autore qualche altra cosa ma ho timore che dopo questo Montedidio potrei rimanere delusa, consigliatemi voi

io ho letto Tu, mio e mi è piaciuto. Credo che sia un autore che non deluda mai :D
 

risus

New member
vorrei leggere dello stesso autore qualche altra cosa ma ho timore che dopo questo Montedidio potrei rimanere delusa, consigliatemi voi

Io, dopo l'esordio con Montedidio, ho preso "Non ora, non qui"... non l'ho ancora letto ma secondo me promette bene...
mi pare sia il suo primo libro... col quale ha avuto i primi successi...
 

valek77

New member
Ho comprato questo libro dopo aver letto le vostre opinioni e mi è piaciuto, ma non credo che sia il suo più bel libro ne il più poetico. Credo che gli ultimi due che ha scritto , il giorno prima della felicità e il peso della farfalla, siano superiori . A chi ha apprezzato l'atmosfera di Montedidio consiglio proprio "il giorno prima della felicità ", il canovaccio è lo stesso: Napoli del secondo dopoguerra , un adolescente che si affaccia alla via adulta, un "masto" da cui imparare e la scoperta dell'amore e delle cose brutte del mondo.


Mio voto 4/5
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Montedidio sembra un piccolo poema in prosa, poetico e con una sensibilità all'immagine e alla parola che rende magici questi bozzetti. Erri De Luca scrive come parla, segno che scrive quello che pensa. Un gioiellino insomma.
 

valek77

New member
Montedidio sembra un piccolo poema in prosa, poetico e con una sensibilità all'immagine e alla parola che rende magici questi bozzetti. Erri De Luca scrive come parla, segno che scrive quello che pensa. Un gioiellino insomma.

Mi viene da aggiungere che nei suoi libri ci sia molto di autobiografico, più che nei fatti nelle persone.
Infatti dopo aver letto per la prima volta un suo libro ho pensato: Chi scrive così non può che essere una brava persona !

Concordo sul definire questo libro un gioiellino, ma per me i sui due ultimi lavori sono vere e proprie pietre preziose. Basti solo pensare che in una sola riga è riuscito a definire perfettamente l'anima di una città complessa come Napoli. Cito a memoria:
Napoli è monarchia e anarchia , vuole un sovrano ma non le leggi !
Da napoletano non posso che dargli ragione. Ha fatto centro al 100 % , purtroppo :-(


Ciao Ciao
 

El_tipo

Surrealistic member
..Concordo sul definire questo libro un gioiellino, ma per me i sui due ultimi lavori sono vere e proprie pietre preziose. Basti solo pensare che in una sola riga è riuscito a definire perfettamente l'anima di una città complessa come Napoli. Cito a memoria:
Napoli è monarchia e anarchia , vuole un sovrano ma non le leggi ! ...

Sono d'accordissimo con te...vabè la frase è magnifica e merita tanto di inchino. Montediddio è un libro bellissimo, da leggere tutto d'un fiato come una fiaba, o come una poesia, tanto è lo stesso. Ma anche il giorno prima della felicità è un gioello incredibile. Ho sulla scrivania il peso della farfalla, che comincerò tra poco. Già so di trovarmi dinanzi ad un altro capolavoro.
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Ho appena finito Il giorno prima della felicità e concordo con tutto ciò che avete scritto su De Luca, non posso che mettere anche questo in wishlist :D
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Anche io ho trovato davvero bellissimo e molto poetico questo libro.E' stato il primo che ho letto (il secondo è stato Il giorno prima della felicità).Ho potuto subito rendermi conto della semplicità e spontaneità del modo di scrivere di De Luca nel raccontare la quotidianità della vita.In futuro leggerò di certo qualche suo altro romanzo.
 

danilo87

New member
Erri De Luca ha un modo di misurare le parole che pare proprio quello dei poeti. Poche e molto intense. Un libro bellissimo

Letto pochi giorni fa e mi trovo pienamente d'accordo. :)
Poche righe in cui racchiudere un mondo di emozioni.

Una cosa però mi è parsa un pochino stonata: com'è possibile che un ragazzino di 13 anni non sappia cosa sia un'erezione e rimanga così sorpreso? Capisco l'ignoranza sessuale,ma questo mi sembra un pochino troppo...:mrgreen:
 

skitty

Cat Member
Trama da Ibs:
"Chi salirà nel monte di Dio? Chi ha le mani innocenti e il cuore puro." Un quartiere di vicoli a Napoli: Montedidio. Un ragazzo di tredici anni va a bottega da Mast'Errico, il falegname. E' l'inizio della sua vita nuova, la vita che a sera, a casa, in una casa vuota per l'assenza del padre e per la malattia della madre, il ragazzo va scrivendo su una bobina di carta avuta in regalo dal tipografo di Montedidio. Ha anche un altro regalo, che porta sempre con sé, un "bùmeran", un legno nato per volare che il padre ebbe a sua volta da un marinaio di passaggio. Così passano i giorni: Mast'Errico gli insegna il mestiere e Don Rafaniello, uno scarparo che Mast'Errico tiene ospite a bottega, gli insegna a pensare sugli uomini e sulle cose.

Commento:
Alcuni passi che mi hanno incantata (mi limito, perché sono tantissimi!):
“Il palazzo è vecchio, per le scale di sera passano gli spiriti. Senza il corpo hanno nostalgia solo delle mani e si buttano addosso alle persone per desiderio di toccare. Con tutta la rincorsa che ci mettono a me arriva uno sfioramento. (…) Quando qualcuno però dice che li ha visti è bugia, gli spiriti si possono solo toccare, quando vogliono loro.”
“Ho sentito una volta per le scale Maria chiedere a sua nonna se lei era vecchia. Quella ha risposto di no, Maria ha chiesto se il nonno era vecchio e la nonna ha risposto di no. Allora Maria ha chiesto: - Ma i vecchi non esistono? -, e si è presa uno schiaffo.”
“Ognuno di noi sta con un angelo, e gli angeli non viaggiano, se parti, lo perdi, ne devi incontrare un altro.”
“Mi prende la testa con le mani, se la poggia sul petto, io sento sotto il gonfio della sua carne sporgente il fiato e poi il battito duro del cuore che pare uno che bussa e a me viene da rispondere: avanti.”
“Mi chiedo da solo: non me ne potevo accorgere per conto mio di esserci? Pare di no. Pare che ci vuole un'altra persona che avvisa.”
“Se lei se ne va, io resto una maniglia senza porta.”
“ Fai bene a dire tenere invece di avere. Avere è presuntuoso, invece tenere lo sa che oggi tiene e domani chi sa se tiene ancora.”
“Il rumore della matita sopra la carta fa il riassunto del chiasso del giorno”.

Napoli mi è rimasta nel cuore dopo averla visitata un anno fa, e queste pagine (come tutte quelle di De Luca in generale) mi fanno tornare proprio lì, ancora più intensamente di quando ero presente di persona.
Questo racconto è meraviglioso. Semplicissimi fatti di vita quotidiana, che assumono la dimensione di eventi fatati... I dettagli amorevolmente descritti sono così struggenti da far riflettere lungo tutta la narrazione: la felicità sta nelle cose minuscole, nella semplicità e nell'amore vero, amore non solo tra un uomo e una donna, ma per la famiglia, per gli altri, per il proprio lavoro, per la vita.
Indescrivibile l'emozione di leggere la storia che nasce e cresce tra i giovanissimi protagonisti... mi sono commossa in diversi punti.
Voto: 5.
 

bretina

New member
Montedidio di Erri De Luca

Salve,
ho letto tutti i libri di Erri De Luca e uno di quelli che mi è piaciuto di più è Montedidio. Questo grande scrittore "napolide", come egli stesso si definisce, riesce a comunicare attraverso i suoi libri sentimenti di lealtà, giustizia e umanità che ho ritrovato in pochi scrittori moderni. La vita di De Luca non è stata facile, a diciott'anni ha lasciato Napoli per impegnarsi nella lotta politica e poi ha fatto per vent'anni il mestiere di operaio in Italia e anche un po' all'estero. Che pensate di questo libro?

Bretina
 

malafi

Well-known member
Un libro straordinario per come trasuda napoletanità che fa cogliere anche a me, che ho vissuto Napoli solo da turista, l'ambiente, il sentire ed i personaggi che la animano.
Interessante anche la tecnica narrativa - non certo una novità ma centratissima - in forma di diario.

E che poesia l'ammore con Maria: concordo che sia poco credibile che un 13enne non avesse coscienza di cosa sia un'erezione e non si sia mai fatto una -+--+ , ma che bellezza quel che scopre del suo piscitiello.

E poi, lasciatemelo dire: io amo i libri con capitoli brevi (e qui nel 'diario' ogni pezzo di narrazione è una pagina) che se a letto ti casca la palpebra puoi rimettere sul comodino subito senza metter due stuzzicadenti tra gli occhi per arrivare alla fine del capitolo (salvo poi dover rileggere tutto il giorno dopo :mrgreen: )
 
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