Conan Doyle, Arthur - Il mastino dei Baskerville

Sicuramente migliore dell'altro che vi ho descritto. Ma nonostante questo mi sia piaciuto di più, penso che la Christie sia sicuramente migliore di Doyle, nonchè la migliore autrice di libri gialli. Inoltre Holmes, con la sua arroganza e presunzione, mi è profondamente antipatico. Comunque...

Nella tenuta dei Baskerville, famiglia nobiliare della vecchia Inghilterra, l'ultimo erede di questa grande casata viene ucciso in circostanze molto strane: accanto al suo corpo sono state infatti trovate delle orme che non possono appartenere ad un essere umano, ma nemmeno ad una creatura conosciuta. Holmes e Watson, chiamati in aiuto dal parente più prossimo della vittima, scoprono una verità terribile, fatta di strani intrecci a sfondo economico, di gelosie e possessivismi. Questo lo consiglio a differenza dell'altro.

Voto 7/10.
 
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Wafo

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Re: Doyle, Arthur Conan - Il mastino dei Baskerville

Poirot ha scritto:
Sicuramente migliore dell'altro che vi ho descritto. Ma nonostante questo mi sia piaciuto di più, penso che la Christie sia sicuramente migliore di Doyle, nonchè la migliore autrice di libri gialli. Inoltre Holmes, con la sua arroganza e presunzione, mi è profondamente antipatico. Comunque...

Nella tenuta dei Baskerville, famiglia nobiliare della vecchia Inghilterra, l'ultimo erede di questa grande casata viene ucciso in circostanze molto strane: accanto al suo corpo sono state infatti trovate delle orme che non possono appartenere ad un essere umano, ma nemmeno ad una creatura conosciuta. Holmes e Watson, chiamati in aiuto dal parente più prossimo della vittima, scoprono una verità terribile, fatta di strani intrecci a sfondo economico, di gelosie e possessivismi. Questo lo consiglio a differenza dell'altro.

Voto 7/10.

Sicuramente Holmes ha le sue manie e dei modi di fare che possono sfociare in un pizzico di arroganza, è vero... Ma sicuramente Doyle ha dato vita ad un personaggio che fa osservazioni più acute di Poirot e che trovo molto più astuto di tutti gli altri detective a cui ha dato vita la Christie... :p :wink:
 
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Masetto

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Re: Doyle, Arthur Conan - Il mastino dei Baskerville

Poirot ha scritto:
Sicuramente migliore dell'altro che vi ho descritto
Secondo me invece questo libro è di gran lunga peggiore di Uno studio in rosso. E' congegnato malissimo, perchè gli indizi fondamentali per rintracciare il colpevole vengono svelati da Doyle solo verso la fine, togliendo così al lettore la possibilità di scoprirlo da solo, al limite prima di Holmes. Inoltre quasi tutti gli altri personaggi servono solo ad appesantire l'intreccio senza realmente integrarcisi, appunto perchè non forniscono nessuno dei (pochi) indizi risolutori.
E' avvincente secondo me solo la parte iniziale, a Londra. Poi la storia diventa piuttosto un normale romanzo d'avventura che un giallo...
 
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Dallolio

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Molto bello secondo me, venato di mistero e di un'ansia angosciosa, peccato per l'immancabile razionalismo chiacchierone finale di Holmes
 

Hoya

Duck Member
Letto molto tempo fa!! Mi è piaciuto ma Doyle ha scritto di meglio!!
In ogni caso anche io come Poirot rimango fedele alla Christie! :D
 

Blueberry

Chocoholic Libridinosa
l'ho letto pochi mesi fa. E' il primo libro di Doyle che leggo e mi è piaciuto molto. Anche se a me Sherlock Holmes non mi ispira molta simpatia....
 

El_tipo

Surrealistic member
è la prima volta che mi cimento con un giallo che vede come protagonista il celeberrimo Sherlock Holmes, ed è proprio come me lo immaginavo: cervellotico, puntiglioso, con un pizzico di arroganza ma indubbiamente geniale.:wink::wink:
Credo sia un buon romanzo il mastino dei Baskerville, soprattutto nelle atmosfere e nelle ambientazioni. Forse non ha un intreccio superlativo, ma la storia è originale quindi per me si merita un bel 4/5
 

Kodiak

New member
:roll:L'ho letto nella grande raccolta della N&C. Devo dire che non sono mai stato un patito del genere, eppure la scrittura di Conan Doyle affascina ed una pagina tira l'altra come le ciliegine. L'immagine del grosso mastino luminescente poi, che spunta dalla nebbia e si appresta ad azzannare le sue vittime, è davvero suggestiva, onirica, spaventosa.:mrgreen::wink:
Ciao!
 

Kriss

blonde member
Ho letto di meglio. Ritengo che Doyle sia un ottimo giallista e che Holmes sia un personaggio riuscitissimo e stimolante per il lettore. Però sinceramente “il mastino…” mi ha un po’ delusa. Le atmosfere create e questa strana creatura mi ricordano più i libri per bambini che non un giallo ragionato e geniale.
… no, non mi è proprio piaciuto.
 

darida

Well-known member
Mi e' piaciuto!
Suggestive le ambientazioni...brrrrrrrrividino per la brughiera e tanto di cappello a quell'arrogante adorabile di Holmes e a San Watson :mrgreen:
 
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praschese89

New member
Appena finito di leggere!Lettura complessivamente bella e piacevole,con ambientazioni suggestive e trama avvincente,soprattutto nella prima parte a mio parere!La storia scorre senza intoppi e senza momenti di noia e questo è un valore aggiunto!E' il primo libro di Doyle che leggo e penso e spero che non sia il suo migliore,percui sicuramente ne leggerò altri!Lettura assolutamente consigliata!Voto(preferisco adottare una scala da zero a dieci):7 su 10
 

ayla

+Dreamer+ Member
Holmes rientra in quella categoria di uomini che o ami o odi. Credo di amarlo, anzi, devo dire che come primo approccio mi ha conquistata, la storia, invece, un pò meno. La brughiera con il mastino assassino al seguito sarà pure uno di quei paesaggi che non si dimenticano facilmente, ma la trama e forse anche lo stile non mi hanno mai veramente appiccicata alle pagine, non sono mai riuscita ad appassionarmi al racconto...insomma non è la Christie e me ne sono accorta.
Leggerò sicuramente altro dell'autore... ma solo perché Holmes è maledettamente affascinante!:mrgreen:
 

Nefertari

Active member
Io sono un'amante dei gialli/thriller e devo dire che Conan Doyle mi piace parecchio. Il personaggio di Holmes mi ha colpito fin dal primo libro che ho letto ed anche in questo caso l'ho apprezzato. Lettura molto scorrevole e piacevole con una ambientazione molto particolare e coinvolgente.
 

Valuzza Baguette

New member
La voce narrante di questo romanzo è Watson,il fedele aiutante di Sherlock Holmes,inizialmente ci troviamo a Londra,in Baker Street,nell'appartamento che i due condividono.
Sherlock viene contattato dal dottor Mortimer,un medico di campagna che desterà l'interesse del celebre investigatore portandogli un manoscritto del 1742 su una leggenda riguardante la famiglia dei Baskerville,questa famiglia è infatti legata a tragici eventi,morti sospette e eventi soprannaturali,tra cui un cane infernale che sembra comparire spesso nelle storie di famiglia.
é infatti la strana morte di Sir Charles Baskerville avvenuta tre mesi prima in circostanze misteriore che spinge il medico,nonchè amico di famiglia a rivolgersi a Sherlock,esso vuole infatti scoprire che cosa è accaduto per poter tutelare l'erede di Sir Charles,Sir Henry Baskerville che presto giungerà dagli stati uniti per prendere possesso del maniero di famiglia.
Tra un guazzabuglio di personaggi,un cambio di ambientazione,dalla Londra vittoriana alla brughiera del Devonshire,tra cani infernali e persone ambigue e sospette l'incredibile capacità deduttiva di Sherlock porterà alla risoluzione di un caso particolarmente difficile,
Rispetto ad altri romanzi che ho letto con Sherlock Holmes come protagonista devo dire che questo mi è piaciuto meno,è un po lento,senza particolari colpi di scena,i personaggi sono però molto validi,ovviamente Sherlock è imbattibile,tratteggiato con maestria risulta sempre antipatico ma geniale,spocchioso ma sempre un passo avanti a tutti.
Una lettura carina ma che non mi ha convinta del tutto,ho decisamente preferito come romanzo il segno dei quattro.
 

sandra77

Member
Non uccidetemi, ma io questo libro proprio non riesco a finirlo...
Ci ho provato due volte, la seconda sono andata avanti per un bel pezzo, ma poi nel pantano, oltre alle impronte, ci sono rimasta anch'io... :MM
 
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