London, Jack - Zanna Bianca

Dorylis

Fantastic Member
Zanna Bianca (pubblicato la prima volta a puntate tra il maggio e l'ottobre del 1906) è uno dei più famosi romanzi dello scrittore statunitense Jack London. Il romanzo può essere considerato uno dei classici della letteratura per ragazzi.
Il libro racconta la vita di un lupo con un quarto di sangue di cane, che nasce nel territorio canadese dello Yukon alla fine del XIX secolo.
Zanna Bianca ha una trama speculare all'altro famoso romanzo di London "Il richiamo della foresta", nel quale un cane domestico torna alla vita selvatica con i lupi.
Il romanzo è fedele alla prosa precisa dello stile di London e presenta un uso innovativo della prospettiva: la maggior parte del romanzo è scritto dal punto di vista degli animali, descrivendo il modo in cui essi vedono il loro mondo e soprattutto gli uomini.
Viene descritto dettagliatamente il violento mondo selvaggio, in cui vige la "legge dell'artiglio e della zanna", affiancato subito all'altrettanto violento mondo della cosiddetta civiltà umana.
Zanna Bianca è stato tradotto in moltissime lingue ed ha avuto anche numerose trasposizioni cinematografiche, l'ultima nel 1991.
« Era stupendamente terribile, più pesante di un lupo di taglia corrispondente alla sua. Era tutto muscoli, ossa e tendini, cioè adatto, in tutto e per tutto, al combattimento. »
La storia inizia prima della nascita del lupo con un quarto di sangue di cane, con due uomini, Henry e Bill, che stanno cercando di attraversare la foresta con una slitta trainata da una muta di sei cani; il gruppo è però da giorni tallonato da un branco di lupi affamati e, quando finalmente una squadra di soccorso raggiunge Henry, sia Bill che i cani sono stati divorati.
La narrazione segue quindi il branco, attraverso la caccia degli alci e i combattimenti tra i maschi per il corteggiamento di Kiche, una lupa con metà sangue di cane; il Guercio, un lupo cieco da un occhio per gli innumerevoli combattimenti, la spunta su tutti gli altri contendenti e diventa il compagno di lei.
Dalla loro unione nascono cinque cuccioli, ma una grave carestia li uccide tutti tranne uno e, nella ricerca del cibo, il Guercio viene ucciso da una grossa lince.
Durante una delle sue esplorazioni, il piccolo lupo si imbatte in una piccola comitiva di cinque indiani; quando la madre lo raggiunge per soccorrerlo uno di essi, Castoro Grigio, la riconosce come Kiche, posseduta da suo fratello e fuggita durante una carestia. Il fratello di Castoro Grigio è morto, quindi lui reclama la proprietà della madre e del cucciolo, dando a quest'ultimo il nome di Zanna Bianca.
L'infanzia di Zanna Bianca al campo indiano è molto dura. Kiche viene ceduta e scompare dalla sua vita e i cani, vedendolo come un lupo, lo attaccano costantemente; gli uomini lo difendono, ma i cani non lo accettano come un loro compagno e soprattutto il capobranco Lip-Lip lo bersaglia in modo particolare. Zanna Bianca cresce quindi sempre più selvaggio, scontroso, solitario e sanguinario, "il nemico della sua specie".
« Dato che doveva stare continuamente all'erta contro ogni tipo di pericolo, le sue facoltà predatorie e difensive si svilupparono più del normale. Divenne più agile di qualsiasi altro cane, più veloce, più astuti, più implacabile, più snello, più esile ma con muscoli e tendini di acciaio, più resistente, più crudele, più feroce e più intelligente. »
Quando Zanna Bianca ha circa nove mesi di età, Castoro Grigio lo porta con sè a Fort Yukon, dove conta di concludere affari d'oro vendendo manufatti ai bianchi cercatori d'oro in arrivo da tutto il mondo.
Qui la storia prende una piega molto più cupa e un sinistro uomo, Smith Bellezza (così soprannominato per via del suo aspetto raccapricciante), convince con l'inganno Castoro Grigio a vendergli Zanna Bianca. L'uomo bianco, notate le straordinarie doti del lupo, lo tortura a sangue per incattivirlo al massimo e utilizzarlo come cane da combattimento.
Zanna Bianca sbaraglia tutti i cani che gli vengono posti contro, vincendo anche contro una lince, finchè a Fort Yukon non arriva il primo bulldog. Il bulldog infatti resiste ai terribili attacchi del lupo e riesce a serrare la fortissima mandibola intorno al collo di Zanna Bianca, soffocandolo.
Proprio in quel momento giunge Weedon Scott, un giovane e ricco commerciante californiano; nauseato dalla scena, irrompe nel ring e salva Zanna Bianca, malmenando Smith Bellezza e costringendolo a venderglielo.
La parte oscura della storia ha termine; nonostante tutti lo credano impossibile, Scott riesce a recuperare Zanna Bianca non solo fisicamente, ma anche caratterialmente; con infinita pazienza, l'uomo riesce a convincere il lupo che al mondo non ci sono solo odio e violenza, ma anche amore e affetto, sentimento che il lupo scopre per la prima volta.
« Weldon Scott si era assunto il compito di redimere Zanna Bianca, o piuttosto di redimere l'umanità dal male che aveva fatto a Zanna Bianca. Era per una questione di principio e per uno scrupolo di coscienza. Sentiva che il male fatto al lupo era un debito contratto dall'uomo e che doveva essere pagato. »
Per l'uomo arriva il momento di tornare a casa, in California; nonostante l'idea fosse quella di lasciare Zanna Bianca, il lupo rompe una finestra della casa in cui era stato chiuso e lo raggiunge sul battello, convincendo Scott a portalo con sè.
In California Zanna Bianca impara la vita in città e le regole della tenuta del giudice Scott, padre di Weldon, dando prova ancora una volta della sua stupenda adattabilità, diventando un perfetto cane da guardia e riuscendo pazientemente a convivere con i cani di casa, la pastore Collie e il levriero Dick.
La tenuta del giudice Scott, nella quale si svolge l'ultimo capitolo, è un chiaro rimando a "Il richiamo della foresta", in cui il cane Buck vive nella tenuta del giudice Miller, anch'essa nella Contea di Santa Clara.
Nell'ultimo capitolo, Jim Hall, un pericoloso assassino condannato dal giudice Scott, evade dal carcere e fa irruzione nella tenuta per uccidere il giudice, ma Zanna Bianca interviene uccidendo il criminale ma restando a sua volta gravemente ferito da due colpi di rivoltella.
Contro ogni previsione dei veterinari, Zanna Bianca sopravvive e al ritorno alla tenuta scopre che Collie ha appena dato alla luce sei cuccioli e conosce quindi i suoi figli.
« Anche gli altri piccini, con grande disgusto di Collie, gli si avvicinarono strisciando, e lui permise gravemente che gli si arrampicarrero e gli capitombolassero addosso. Dapprima, tra gli applausi degli dèi, egli tradì un tantino della sua antica timidezza e goffaggine ma anche questa sparì mentre continuavano i giuochi e i capitomboli dei cuccioli. Rimase sdraiato con i pazienti occhi semichiusi a riposare al sole. »

Romanzo indimenticabile esplora in profondità il rapporto fra uomo e animale. Consigliatissimo! 9/10
 
Ultima modifica di un moderatore:
Ehm...questo l'ho letto, dopo averlo mollato più volte, ma non mi è piaciuto molto. Forse ero ancora troppo piccolo, ma resta che non mi è piaciuto tantissimo. 6/10
 

Ellis

New member
Con Zanna Bianca una stretta al cuore è quasi assicurata! Però è un libro che si presta ad essere letto anche da "piccoli"...probabilmente non ti piace proprio Poirot!
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
E' uno dei pochi libri su cui ho pianto, talmente commovente da essere un capolavoro nel suo genere
 

albertouc

New member
una domanda su una scena dei lupi

Sto rileggendo Zanna Bianca oggi dopo tanti anni e mi ricordavo una scena in cui il racconto andava circa cosi': il personaggio notava il cambiamento da parte dei lupi che invece di essere aggressivi o irritati si disponevano semplicemente con tranquillita' al pasto (che era il personaggio stesso).

Ma mentre sto leggendo ora questa scena non l'ho piu' trovata, c'e' qualcosa di vagamente simile nel terzo capitolo, ma troppo diversa per essere la stessa scena. Ricordo male? Forse era in un altro libro? O in un'altra traduzione?

Qualcuno mi sa aiutare?
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Sto rileggendo Zanna Bianca oggi dopo tanti anni e mi ricordavo una scena in cui il racconto andava circa cosi': il personaggio notava il cambiamento da parte dei lupi che invece di essere aggressivi o irritati si disponevano semplicemente con tranquillita' al pasto (che era il personaggio stesso).

Ma mentre sto leggendo ora questa scena non l'ho piu' trovata, c'e' qualcosa di vagamente simile nel terzo capitolo, ma troppo diversa per essere la stessa scena. Ricordo male? Forse era in un altro libro? O in un'altra traduzione?

Qualcuno mi sa aiutare?

non vorrei dire una cavolata ma la scena di cui parli mi ricorda Mowgli il libro della jungla :?
 

nici

New member
L'ho letto qualche anno fa..e mi era piaciuto molto! Ora non mi ricordo esattamente le vicende, ma era commovente!
 

albertouc

New member
non vorrei dire una cavolata ma la scena di cui parli mi ricorda Mowgli il libro della jungla :?

Grazie tante. Puo' essere: ora ci guardo.
E' che la versione che mi sembra di ricordare mi e' rimasta cosi' impressa in mente per tanti anni, e ora non riesco piu' a trovarla. :?:?:?
 

Thor

Dio Norreno
Letto tanti anni che ricordo solo cose sporadiche...ma una cosa mi è rimasta viva: la libertà che pervadeva tutto, dalle orme sulal neve agli aghi di pino
 

lovely100

New member
Commento: All'inizio non mi è piaciuto per niente...poi solo nelle ultime due parti finali (cioè la 4 e 5) mi è piaciuto.


Come voto gli do un 5 +/10
 

c0c0timb0

Pensatore silenzioso
Bel 3D! Come non amare Jack London e Zanna Bianca?
Libro commovente e bellissimo film altrettanto bello e commovente. A Zanna Bianca do un bel 4/5.
Un grande scrittore che ha ispirato molti altri venuti dopo di lui. Amante della natura e degli animali, ha lottato per i meno fortunati e scritto molto. Su tutto ciò. Uno dei pochi che in quegli anni ha venduto molto e guadagnato parecchi soldi con la narrativa.
Ma il Jack London che preferisco, quello che non dimenticherò mai, è quello di Martin Eden. Uno dei più bei romanzi che io abbia mai letto. Una bellissima storia che ho riletto e che non mi stufa mai. La caparbietà di un uomo che per scrivere dosava le ore di sonno che gli servivano. Una storia d'amore. Amore per la vita, per la donna che lo amava e di cui si era innamorato e per le classi sociali minori. Un'autobiografia delle più entusiasmanti che trasforma un uomo rozzo e ignorante in un uomo che si accultura approfondendo concetti che abbraccia perché pensa possano migliorare le qualità di comportamento dell'essere umano verso il prossimo.
Anzi se qualcuno è interessato io mi farei, prima o poi, anche un'altra rilettura di (mini)gruppo di Martin Eden... Ogni tot di anni mi ci vuole :D!
 

wolverine

New member
per me questo romanzo vuol dire molto lo lessi e rilessi molti anni fa...quando cambiai scuola ad anno iniziato in terza elementare e mi ritrovai in una nuova scuola, nuovi insegnati e nuovi compagni dove inizialmente nessuno mi parlava...mi ritrovai sola così mi rifugiai nel libro che trovai abbandonato nella libreria della scuola...era caduto e nessuno lo aveva raccolto...non entravano molto li...e mi innamorai di questa storia e mi sentii parte del branco di lupi che ogni giorno il protagonista vedeva
 

c0c0timb0

Pensatore silenzioso
per me questo romanzo vuol dire molto lo lessi e rilessi molti anni fa...quando cambiai scuola ad anno iniziato in terza elementare e mi ritrovai in una nuova scuola, nuovi insegnati e nuovi compagni dove inizialmente nessuno mi parlava...mi ritrovai sola così mi rifugiai nel libro che trovai abbandonato nella libreria della scuola...era caduto e nessuno lo aveva raccolto...non entravano molto li...e mi innamorai di questa storia e mi sentii parte del branco di lupi che ogni giorno il protagonista vedeva
Forte!:) (Uff! 'sti 11 caratteri...)
 
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