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Discussione: 270° MG - L'assassino cieco di Margaret Atwood

  1. #1
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    Predefinito 270° MG - L'assassino cieco di Margaret Atwood

    Domani io e qweedy cominceremo la lettura di questo romanzo.
    Per me sarà il secondo romanzo che leggerò di questa autrice, dopo aver letto "La donna da mangiare".

    Trama:

    "Dieci giorni dopo la fine della guerra mia sorella Laura precipitò con l'auto giù da un ponte". Sono queste le prime parole, semplici ma inquietanti, con cui Iris Chase, la voce narrante del romanzo, decide, a ottantadue anni, di raccontare le tormentate vicende della sua famiglia nell'arco di quasi un secolo. Ma sin dall'inizio il racconto di Iris viene interrotto dagli stralci di un altro romanzo, una scabrosa storia d'amore scritta dalla sorella tragicamente morta e pubblicata postuma con enorme successo: "L'assassino cieco". Il protagonista del romanzo, un uomo in fuga, inventa per la sua amante una storia di fantascienza su un pianeta inverosimile, dando, così, vita a un terzo livello narrativo.

    Chi vuole unirsi?
    Ultima modifica di Minerva6; 12-24-2020 alle 04:10 PM. Motivo: Edit titolo

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    Margaret Eleanor Atwood (Ottawa, 18 novembre 1939) è una poetessa, scrittrice e ambientalista canadese. Prolifica critica letteraria, femminista e attivista, è stata vincitrice del premio Arthur C. Clarke e del Premio Principe delle Asturie per la letteratura, e soprattutto due volte del prestigioso Booker Prize (finalista per cinque volte, vincitrice con L'assassino cieco nel 2000 e con I testamenti nel 2019).
    Ha un’infanzia abbastanza felice, ma solitaria: viene infatti istruita a casa dalla madre e trascorre molte estati nelle foreste dell’Ontario e del Québec perché il padre è un entomologo.



    “Sono cresciuta nei boschi e ho imparato ad ascoltare. Lì gli orsi li senti prima ancora di vederli. Nelle terre Artiche, invece, bisogna guardare, perché gli orsi polari non fanno rumore, nuotano sott’acqua, con solo il naso fuori. Per difendersi è necessario portare con sé due bastoni bianchi, così da sembrare un tricheco, l’unico essere di cui gli orsi polari hanno davvero paura. Per sopravvivere nella natura bisogna conoscere i propri predatori e non sembrare delle prede. Questa è una lezione di vita che tutte le giovani donne dovrebbero apprendere il prima possibile, per essere preparate a reagire ai predatori, siano essi animali o umani”.

    “Rispetto a quando ero una ragazzina, negli anni Cinquanta, le cose sono cambiate molto. Mia figlia, negli anni Ottanta, ha potuto partecipare a corsi di autodifesa che l’hanno resa cosciente dei pericoli e capace di reagire. Per una ragazza è fondamentale sentirsi in grado di cavarsela da sola, è empowering. Quando andavo io a scuola, le opzioni di carriera per una ragazza erano cinque: infermiera, hostess, segretaria, maestra e una sorta di nutrizionista che pianificava i pasti negli ospedali. Trent’anni dopo era già tutto diverso. Anche la vita sociale. Ricordo ancora quando ho raccontato a mia figlia come erano gli appuntamenti ai miei tempi, lei non faceva altro che dirmi ‘ma davvero?'”


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  • #3
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    Predefinito 2° capitolo

    Oggi sono riuscita a leggere solo due capitoli (tra l'altro ho dato uno sguardo al terzo ed è lunghissimo!).
    L'inizio mi piace, trovo stimolante questa narrazione nella narrazione: la storia di Laura, il romanzo di Laura e il romanzo dell'amante narrato da Laura.
    Il romanzo di Laura, "L'assassino cieco", è scritto in terza persona, i due amanti non hanno un nome e non si comprende se sia la storia vissuta dalla stessa Laura oppure se sia un racconto frutto di fantasia, poi ha dei sottotitoli che catturano la mia attenzione ed inoltre ha uno stile telegrafico che non mi dispiace.
    Anche il fatto che i dialoghi non siano virgolettati e che quindi destabilizzino un pò la lettura, per quanto mi riguarda, lo trovo originale.
    Invece il racconto sulla civiltà sommersa e sui suoi macabri rituali sembra un racconto a sé di cui al momento mi sfugge la funzione.

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  • #4
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    Predefinito 2° capitolo

    Ho letto anch'io i primi due capitoli, e mi pare di non averci capito nulla, è un incastro dentro l'altro! Amo le narrazioni lineari, quindi trovo qualche difficoltà a raccapezzarmi.
    Ho capito solo che muoiono tutti, Laura, la sorella di Laura, il marito della sorella, la figlia....
    Spero che poi si chiarisca meglio la trama.
    Per ora sono riuscita ad apprezzare molto il racconto della città di Sakiel-Norn e degli Snilfard, almeno ha uno svolgimento comprensibile. I due amanti clandestini, nonostante abbiano pochissimo tempo per stare insieme, lo trascorrono anche con lui che racconta a lei una storia inventata.

    P.S. Il libro ha 634 pagine.

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  • #5
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    Citazione Originariamente scritto da qweedy Vedi messaggio
    Ho capito solo che muoiono tutti, Laura, la sorella di Laura, il marito della sorella, la figlia....
    La sorella di Laura? No, aspetta, le sorelle sono solo Iris e Laura.
    Mi sono segnata i nomi e i loro destini altrimenti mi perdevo.
    E' morta Laura, Aimee (la figlia di Iris), Richard (marito di Iris), Winifred (cognata di Iris).
    Poi c'è Sabrina, nipote di Iris, ma è viva!
    Il corpo di Richard è stato rinvenuto a Port Ticonderoga nella sua barca a vela l'Ondina!
    Ultima modifica di Ondine; 12-16-2020 alle 12:10 PM.

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    Citazione Originariamente scritto da Ondine Vedi messaggio
    La sorella di Laura? No, aspetta, le sorelle sono solo Iris e Laura.
    Mi sono segnata i nomi e i loro destini altrimenti mi perdevo.
    E' morta Laura, Aimee (la figlia di Iris), Richard (marito di Iris), Winifred (cognata di Iris).
    Poi c'è Sabrina, nipote di Iris, ma è viva!
    Il corpo di Richard è stato rinvenuto a Port Ticonderoga nella sua barca a vela l'Ondina!
    Hai ragione, ho controllato, non era la sorella di Laura l'ultima defunta, ma Winifred, la cognata di Iris. Hai fatto bene a segnarti i nomi, io ho fatto confusione.
    Non avevo colto il nome della barca a vela, "Ondina". E' destino che tu dovessi leggere questo libro!

    Forse il titolo si riferisce ai bambini del racconto immaginario, che diventano ciechi tessendo i tappeti.
    Mi ha fatto ridere (amaramente) quando ho letto che le famiglie nobili, destinate a sacrificare una figlia femmina, si sono fatte furbe e hanno allevato una figlia del popolo da destinare al sacrificio, ma poi perchè doverla allevare in famiglia per diversi anni? L'hanno scelta da piccola e inviata al tempio, affinchè venisse cresciuta e si compisse il suo destino.

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  • #7
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    Citazione Originariamente scritto da qweedy Vedi messaggio
    Forse il titolo si riferisce ai bambini del racconto immaginario, che diventano ciechi tessendo i tappeti.
    L'ho pensato anch'io anche se, ripeto, al momento mi sfugge il nesso che questo racconto immaginario ha con la storia di Iris e Laura.
    Questi bambini poi, quando non possono più continuare a tessere tappeti, sono destinati ai bordelli oppure a diventare ladri o tagliatori di gole.
    Ora sto leggendo il terzo capitolo, un pò pesantuccio, dopo ripasso per i commenti.

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  • #8
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    Predefinito capitolo 3 - Il grammofono

    Ho iniziato anch'io il terzo capitolo, molto lungo. Qui la storia si dipana in modo lineare, ma ricco di particolari, con il racconto di Iris, anziana ultima esponente della famiglia di industriali canadesi, partendo dall’infanzia ad Avilion, la residenza dei nonni.

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  • #9
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    Predefinito 3° capitolo

    La storia dei nonni paterni, la loro residenza che sembra un luogo fiabesco con lo stagno delle ninfee, la serra, la veranda, le statue.
    All'apparenza un luogo perfetto ma con all'interno solitudini inespresse e ruoli predefiniti da rispettare.
    La storia dei genitori di Iris e Laura mi ha colpito, del padre per il trauma vissuto in guerra, della madre per la triste fine.
    Iris parla di Laura come di una bambina diversa, particolarmente sensibile, una bambina la cui responsabilità è sentita in modo pesante nonostante Iris sia più grande della sorella di soli tre anni.

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  • #10
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    Predefinito

    Sono arrivata anch'io alla fine del 3° capitolo. Laura è una bambina difficile da gestire, e a quanto pare a Iris viene chiesto da entrambi i genitori di prendersene cura. Credo sia l'errore più grande che i genitori possano fare, dare la responsabilità di una figlia all'altra figlia. Come rovinare due figlie in un colpo solo.

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  • #11
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    Predefinito 4° capitolo

    Continua il racconto immaginario: la fanciulla muta, senza lingua, giace sul "Letto di una notte" in attesa di essere uccisa dall'assassino cieco che le taglierà la gola con un gesto rapido e preciso, per essere sacrificata poi la mattina.
    Il più abile degli assassini ciechi è in realtà assoldato da un gruppo di cortigiani che cospirano contro il Re della città di Sakiel-Norn.
    Questo racconto continua ad essere enigmatico per me, davvero non riesco a capire se sia un racconto introdotto dalla Atwood come mero esercizio narrativo oppure se alla fine, attraverso questo racconto, si sveleranno segreti della storia di Laura o dei due amanti che, a questo punto, sono quasi sicura rappresentino Laura ed il suo amore segreto.
    Ad essere sincera questo tipo di racconto, quello immaginario, a me non piace molto ma magari andando avanti nella lettura mi ricrederò.
    Parallelamente al racconto immaginario e al racconto di Laura c'è il racconto di Iris che ricorda la sua festa di fidanzamento, e con chi si fidanza? Con il tiranno Richard Griffen.
    Che delusione Iris.

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  • #12
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    Citazione Originariamente scritto da Ondine Vedi messaggio
    Continua il racconto immaginario: la fanciulla muta, senza lingua, giace sul "Letto di una notte" in attesa di essere uccisa dall'assassino cieco che le taglierà la gola con un gesto rapido e preciso, per essere sacrificata poi la mattina.
    Il più abile degli assassini ciechi è in realtà assoldato da un gruppo di cortigiani che cospirano contro il Re della città di Sakiel-Norn.
    Questo racconto continua ad essere enigmatico per me, davvero non riesco a capire se sia un racconto introdotto dalla Atwood come mero esercizio narrativo oppure se alla fine, attraverso questo racconto, si sveleranno segreti della storia di Laura o dei due amanti che, a questo punto, sono quasi sicura rappresentino Laura ed il suo amore segreto.
    Ad essere sincera questo tipo di racconto, quello immaginario, a me non piace molto ma magari andando avanti nella lettura mi ricrederò.
    Parallelamente al racconto immaginario e al racconto di Laura c'è il racconto di Iris che ricorda la sua festa di fidanzamento, e con chi si fidanza? Con il tiranno Richard Griffen.
    Che delusione Iris.
    Non ho ancora finito il quarto capitolo, anche se penso manchi poco (devo iniziare L'arcadian Court), dato che Iris è stata chiesta in sposa da Richard.
    Trovo molte analogie tra Iris e La donna da mangiare, entrambe si sacrificano e cercano di fare quello che tutti si aspettano da loro. Nel caso di Iris poi nelle sue mani c'è anche la salvezza di tutta la sua famiglia, di Laura, del padre, di Avilion, della fabbrica. Non sono delusa da Iris, solo mi spiace per lei. Temo non potesse fare altro che salvare tutta la famiglia sacrificando se stessa. Non c'erano alternative, non in quegli anni. E' cresciuta con un forte senso del dovere, del doversi far carico di Laura, non poteva fare altro che un matrimonio d'interesse che salvasse il mondo della sua famiglia.

    Mi piace molto il racconto immaginario di Sakiel-Norn, ma non so come possa poi alla fine congiungersi al resto della storia.
    Penso che l'amore segreto di Laura sia Alex. Purtroppo entrambe le sorelle, Iris e Laura, si sono secondo me innamorate di lui, in modo diverso, e temo che questo fatto non porti a nulla di buono.

    Mi piace la figura di Reenie, è una figura positiva, è l'unica che si prende cura delle due sorelle, con grande affetto anche se è un po' burbera. La figura del padre è piuttosto negativa, indifferente, poco empatica verso le figlie.

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  • #13
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    Citazione Originariamente scritto da qweedy Vedi messaggio
    Non ho ancora finito il quarto capitolo, anche se penso manchi poco (devo iniziare L'arcadian Court)
    L'Arcadian Court è nel quinto capitolo, forse volevi scrivere che non hai ancora finito il quinto capitolo.
    Io sono a metà del quinto (pagina 148) e ancora non ho trovato la parte in cui viene spiegato che Iris deve sposare Richard per salvare la sua famiglia, e non è ancora comparso Alex.
    Comunque si, Iris viene educata con un senso del dovere molto forte, Laura invece vive in un mondo a parte.
    Rivedo anch'io il dualismo femminile già proposto precedentemente ne "La donna da mangiare", dev'essere un tema caro a Margaret.

  • #14
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    Citazione Originariamente scritto da Ondine Vedi messaggio
    L'Arcadian Court è nel quinto capitolo, forse volevi scrivere che non hai ancora finito il quinto capitolo.
    Io sono a metà del quinto (pagina 148) e ancora non ho trovato la parte in cui viene spiegato che Iris deve sposare Richard per salvare la sua famiglia, e non è ancora comparso Alex.
    Comunque si, Iris viene educata con un senso del dovere molto forte, Laura invece vive in un mondo a parte.
    Rivedo anch'io il dualismo femminile già proposto precedentemente ne "La donna da mangiare", dev'essere un tema caro a Margaret.
    Hai ragione, volevo dire quinto capitolo! In realtà non mi ero nemmeno accorta che fosse finito il quarto, io continuavo ad andare avanti a leggere pensando di essere vicina alla fine del quarto, invece ero già nel quinto capitolo! Mi sembrava infatti che quel capitolo non finisse più!

    L'Arcadian Court, che devo ancora leggere, è a 200 su 445 (forse corrisponde a pagina 200, non so, probabilmente il numero di pagine dipende anche dalla dimensione del carattere). Nel capitolo precedente il padre consiglia a Iris di accettare la proposta di matrimonio di Richard, come soluzione perfetta per tutti. Del resto in passato avveniva esattamente così, il matrimonio della figlia veniva deciso in base agli interessi della famiglia. Non avveniva per amore, ma per convenienza.

    Margaret Atwood nei suoi romanzi è molto attenta a sviscerare il tema femminile, i vari modi di essere donna, mentre gli uomini appaiono poco più che comparse e non molto onorevoli, nel senso che non ne escono molto bene.
    Ultima modifica di qweedy; 12-18-2020 alle 03:58 PM.

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  • #15
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    Predefinito Fine 6° capitolo

    Pensavo che i due amanti clandestini fossero Laura e Alex, ma ora mi viene il dubbio che non sia Laura, ma Iris, a incontrare clandestinamente Alex.
    Alex non mi piace per niente, lo trovo anche abbastanza volgare, però inventa racconti bellissimi. I suoi racconti mi piacciono, sono molto avvincenti.

    Rimane un mistero l'intersecarsi del racconto degli amanti e il conseguente racconto immaginario di Sakiel-Norn, con la storia raccontata da Iris. Spero che alla fine ci sia una spiegazione che ricolleghi il tutto.

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