De Luca, Erri - I pesci non chiudono gli occhi

Dory

Reef Member
Ricordo dei suoi dieci anni, questo romanzo spinge a tornare indietro con i ricordi ai tempi dell'infanzia in cui si comincia a fare esperienza della violenza dei sentimenti, positivi e negativi, provocati dal rapporto con se stessi e con gli altri, adulti, ma soprattutto coetanei.
Erri De Luca ci racconta i suoi, intrisi di una, a mio avviso, inconsolabile e irrimediabile tristezza.

Ben scritto, molto poetico e profondo come è suo solito, e tuttavia non mi convince in pieno.
Potrebbe essere solo una mia impressione, potrei sbagliarmi, ma percepisco in questo racconto una tragicità e una desolazione della vita tale da respingermi. Non so bene come spiegarlo, mi sembra eccessivo.

Resta molta perplessità... mi piacerebbe conoscere altri pareri.
 

fazeman

New member
Esattamente ciò che ho sentito alla fine di questo romanzo: il solito Erri De Luca. E mi dispiace scrivere il 'solito': il libro è intriso come sempre di poesia, scritto con grande maestria, con molti spunti da sottolineare, però alla fine ti lascia un senso di amaro in bocca. Vale sempre la pena di non perdere una sola riga del grande scrittore ma alla fine mi sono chiesto: tutto qui?
 

EgidioN

New member
Ci scrivete un trafiletto della trama con un commento un pò più ricco per capire se questa lettura può interessarci? Grazie
 

Dory

Reef Member
Ci scrivete un trafiletto della trama con un commento un pò più ricco per capire se questa lettura può interessarci? Grazie

Non c'è nulla che posso aggiungere riguardo la trama perché non c'è una vera e propria trama, se dicessi di più, rovinerei la lettura.
Posso solo dire che Erri De luca racconta quello che gli è successo l'estate dopo aver compiuto 10 anni.
 

EgidioN

New member
Non c'è nulla che posso aggiungere riguardo la trama perché non c'è una vera e propria trama, se dicessi di più, rovinerei la lettura.
Posso solo dire che Erri De luca racconta quello che gli è successo l'estate dopo aver compiuto 10 anni.

misterioso... e come facciamo noi lettori a renderci più o meno conto se ci può interessare? ma è un proseguo?
 

Dory

Reef Member
misterioso... e come facciamo noi lettori a renderci più o meno conto se ci può interessare? ma è un proseguo?

Non è il seguito di nulla. In ogni caso egidio.nev, mi sembra di aver fornito abbastanza elementi per capire se il libro possa interessare o meno. Dopotutto è di sole 100 pagine.

E poi ti ricordo che non è un romanzo. E' come se tu raccontassi un'estate della tua vita... insomma, non tanto, parliamo sempre di Erri De Luca...:mrgreen:
Vabbè, diciamo che se non hai mai letto niente di suo, forse questo non è il libro giusto da cui cominciare.
 

EgidioN

New member
Non è il seguito di nulla. In ogni caso egidio.nev, mi sembra di aver fornito abbastanza elementi per capire se il libro possa interessare o meno. Dopotutto è di sole 100 pagine.

E poi ti ricordo che non è un romanzo. E' come se tu raccontassi un'estate della tua vita... insomma, non tanto, parliamo sempre di Erri De Luca...:mrgreen:
Vabbè, diciamo che se non hai mai letto niente di suo, forse questo non è il libro giusto da cui cominciare.

Cosa consiglieresti a chi come me è curioso e non ha mai letto nulla di lui? (sigh lo ammetto :) )
 

Dory

Reef Member
Cosa consiglieresti a chi come me è curioso e non ha mai letto nulla di lui? (sigh lo ammetto :) )

Ok, allora ti consiglierei Napolide, o Montedidio o Il giorno prima della felicità. Ci sono le rispettive recensioni qui in Piccola biblioteca.
Buona lettura... Erri è sicuramente da leggere! :)
 

Jessamine

New member
Ne avevo sentito parlare così bene, che quanto ho cominciato a leggerlo, avevo grandi aspettative su questo libro.
Ecco, diciamo che non mi è piaciuto per niente.
A parte il fatto che la punteggiatura di De Luca mi da sui nervi (probabilmente è un problema mio, non voglio dire che non sappia usare una virgola, ma piuttosto che le usa nel modo opposto a come lo farei io), di poesia ne ho trovata ben poca. Più che altro, mi sembra un elenco di belle frasettine che qualcuno potrebbe voler ricopiare sul suo quaderno, frasi scritte con il preciso intento di colpire e stupire, ma prive di qualsiasi sostanza.
Mi dispiace, ma proprio non mi è piaciuto.
 

nitina

New member
Primo libro per me di De Luca.
L'ho trovato ben scritto. Cioè mi piace lo stile, il modo in cui comunica con il lettore e riesce a far visualizzare immagini con parole ben scelte.
Le mani della ragazzina che sembrano l'interno di una conchiglia o la superficie del mare che fa da tetto alla profondità... etc :)
la trama è quasi inconsistente, ma sembra che lo scopo non sia quello di farci conoscere una storia, bensì quello di comunicarci qualcosa di profondo, legato ad una crescita interiore, al processo di maturazione e al mistero dell'amore.
tutto condito dalla magia di Napoli, del mare e del popolo dei pescatori...

Io do un giudizio positivo!
TUNZZZ
 

gamine2612

Together for ever
Come per nitina anche per me è stato il primo di Erri De Luca.Scelto senza troppe aspettative,l'ho trovato carino e non così triste come qualcuno ha scritto qui.:wink:
Sto proseguendo con un'altro dei suoi che al momento trovo un pò noiosetto,vediamo poi ne parlerò.
 

velvet

Active member
Un libro ricco di sensibilità, una storia in cui quello che conta sono le sensazioni più che la trama. Il racconto di una storia di infanzia, di crescita, ricordi e sensazioni si mescolano e l'autore scorre un po' la sua vita mostrando come alcune esperienze ti restano dentro e come, pur crescendo e maturando, una certa sensibilità malinconica è rimasta in lui, un bambino diventato poeta. Leggero ma intenso. Giudizio finale positivo.
 

velmez

New member
A me, invece, è piaciuto molto... sarà che sono molto attratta dalle autobiografie... ma questa storia ha tutto il sapore autentico dei ricordi... molto intenso, particolare, credo proprio che lo rileggerò!
mi ero un po' arresa dopo la lettura di "tre cavalli", ma questo mi è piaciuto forse più di Montedidio!!
 

Lollina

New member
De Luca conferma la sua felicità di penna, che dietro l’apparente semplicità ha la capacità di rivelare, per lampi di intuizione, luoghi e stati profondi dell’anima (un esempio tra tanti: “tenevo dieci anni. Per dire l’età, il verbo tenere è più preciso. Stavo in un corpo imbozzolato e solo la testa cercava di forzarlo”). Anche se a volte eccede un po’ con i rimandi in profondità di metafore e similitudini da rompicapo (“esiste nel corpo la neve che non si squaglia in nessun ferragosto, rimane dentro il fiato come il mare dentro una conchiglia vuota”: ?).
 

estersable88

dreamer member
Un libro ricco di sensibilità, una storia in cui quello che conta sono le sensazioni più che la trama. Il racconto di una storia di infanzia, di crescita, ricordi e sensazioni si mescolano e l'autore scorre un po' la sua vita mostrando come alcune esperienze ti restano dentro e come, pur crescendo e maturando, una certa sensibilità malinconica è rimasta in lui, un bambino diventato poeta. Leggero ma intenso. Giudizio finale positivo.

Ecco, concordo perfettamente. Ciò che ho apprezzato di più è stata la descrizione di come il bambino conosce l'amore, grazie alla ragazzina, e di come questo lo aiuti a crescere più delle ferite. E' il racconto, molto profondo, della voglia che, a dieci anni, tutti i bambini hanno di crescere, di scoprire il mondo e di somigliare ai grandi. Più che una trama da romanzo, penso che De Luca volesse fissare un momento, un ricordo.
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Di Erri avevo già letto e apprezzato Montedidio e Il giorno prima della felicità, questo mi è stato consigliato da un amico e siccome dovevo anche leggere un libro che si svolgeva nella mia regione per la sfida reading ne ho approfittato.
Amo molto le storie che rievocano il passato, sono ritornata anche io indietro nel tempo durante le mie vacanze estive al mare con mia mamma, ho potuto sognare con lui e permettermi di provare rimpianti e malinconia senza sentirmi la solita nostalgica...
Sapevo già dei suoi futuri lavori manuali, in particolare come operaio e della sua militanza politica nel '68, così come ero a conoscenza della sua passione per la montagna perciò per me è stato facile seguire il racconto che a tratti è davvero molto poetico.
Però ora sono curiosa di scoprire se la ragazzina del Nord, ormai diventata donna, l'ha letto e si è riconosciuta nella storia, se si sono incontrati, ma forse è meglio non saperlo o addirittura pensare che ciò non sia accaduto perché spesso la realtà poi infrange i ricordi infantili di determinati eventi che potrebbero risultare diversi a seconda di come sono stati vissuti. Lo dico per esperienza personale (ma mi riferisco a semplici amicizie).
 

wolverine

New member
Mi è piaciuto questo libro e la scoperta dell'amore grazie alla ragazza di cui non ricorda il nome,ma sempre con affetto.
 

Valuzza Baguette

New member
Primo libro che leggo di questo autore,ho appprezzato molto il suo modo di scrivere,molto concreto,capace di trasportarti nei luoghi da lui descritti.
Ma al tempo stesso non saprei come spiegarlo ma è poetico,il modo in cui racconta della sua scoperta dell'amore.
 

malafi

Well-known member
Se non fosse che è scritto con la sua solita maestria, per il resto l'ho trovato molto più 'debole' dl altri suoi romanzi.
Per i contenuti, potrebbe averlo scritto chiunque, mentre altri suoi lavori solo lui poteva scriverli...
 
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