Opinioni su "Il Mulino del Po"

matrioska

New member
Qualcuno di voi ha letto "Il mulino del Po" di Riccardo Bacchelli?
Siccome vorrei leggerlo prossimamente, mi piacerebbe sentire le vostre opinioni riguardo questo romanzo...
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
io l'ho letto tanti anni fa e mi è piaciuto molto, così come Il diavolo al Pontelungo dello stesso autore. E' un grande affresco storico che ti resta dentro per un po', non è un libro leggero ma secondo me vale assolutamente la pena.
 

Spilla

Active member
Betty, se inizi prima lo leggi con me ;)
L'ho iniziato pochi giorni fa e sono solo a pagina 80. Lo scoglio mi pare siasoprattutto il linguaggio, eccessivamente ricercato e "antiquario" ma la storia non sembra male...
 

Ugly Betty

Scimmia ballerina
Il problema è che fino al 9 giugno, causa impegni scolastici, non avrò molto tempo per leggere.
Il 9 giugno però parto per dieci giorni di mare...pensavo di portarmelo dietro (anche se non so se sia la miglior lettura da farsi sotto l'ombrellone :?)...però in questo caso non avrei il computer a disposizione per commentare mano a mano... mmm...
 

HOTWIRELESS

d'ya think i'm stupid?
Vidi lo sceneggiato televisivo nel 71, che faceva seguito a quello del 63 che io ero veramente troppo piccolo per comprendere.
Nel 71 ero però già alle superiori, ed il mondo che dipingeva era ancora molto affine a ciò che stavo per lasciarmi alle spalle (oramai il 68 aveva preso piede ovunque, anche in provincia).
Fu anche grazie ad opere come queste, che vivemmo quegli anni di trasformazione con tanta intensità e concretezza: mantennero sempre viva in noi la consapevolezza.
Per costruire il futuro sulle basi del passato, non sulla negazione di esso.
 

Spilla

Active member
Il problema è che fino al 9 giugno, causa impegni scolastici, non avrò molto tempo per leggere.
Il 9 giugno però parto per dieci giorni di mare...pensavo di portarmelo dietro (anche se non so se sia la miglior lettura da farsi sotto l'ombrellone :?)...però in questo caso non avrei il computer a disposizione per commentare mano a mano... mmm...

Non ti preoccupare, commentiamo a fine estate senza bisogno di minigruppo. ;)
Hotwireless è bellissimo quello che dici. Sono d'accordo, conoscere il passato è indispensabile per sapere chi siamo. Ora che sono entrata un po' di più neltesto lo sto trovando affascinante, anche il linguaggio dopo un po' diventa più "amichevole" e il lento scorrere del Po accompagna e culla mentra si scopre un passato antico maancora affiorante nei ricordi di qualcuno. Tra l'altro mi fa sentire un po' "dentro" i luoghi che in questi giorni stanno soffrendo tanto...
 

maurizio mos

New member
Lo sceneggiato del "63 lo ricordo di una noia mortale, ma avevo 12 anni, pochi per apprezzarlo veramente. Sono sempre stato incerto di fronte a opere (libri e sceneggiati -peraltro mirabile quello del "63, allora sapevano fare gli sceneggiati) come questa. Certo la testimonianza di un'epoca nemmeno tanto lontana, storie vere o che potevano essere vere, la condizione umana di gente in bilico tra un passato senza speranze e un futuro incerto... un po' di Verga e un po' di Ladri di biciclette... il fatto è che a volte trovo una specie di "autocompiacimento" (non so se riesco a spiegarmi bene) nell'impossibilità di sfuggire al propio destino (ritorno a Verga, per intenderci e anche un po' a Pirandello), un vago piangersi addosso che pare confermare l'inconsapevole ma volontaria involuzione dei protagonisti.
 
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