Volo, Fabio - Il giorno in più

witch

New member
Anch'io l'ho letto di recente.

Non saprei dire se Fabio Volo mi sia simpatico, per come lo vedo in tv forse non molto, ma i ho letto tutti i suoi libri.

Mi sorprende il modo di descrivere con semplicità il disorientamento emotivo degli over 25.

Spesso leggendolo mi sorprendo a pensare che racconta pensieri ovvi, quasi scontati ma che finora non avevo mai ritrovato nero su bianco.

E soprattutto non si nasconde, ammette con ironia debolezze e furbizie maschili.
 

stern

New member
Libri così fanno venir voglia di innamorarsi, di pensar di rischiare una volta almeno nella vita per qualcosa di più grande di noi...
Complimenti a Volo.

Ps: Permettemi una citazione dal libro...

Se è vero che l'incontro di due persone genera sempre reazioni che le cambiano entrambe, cosa accadrebbe a noi due se ci incontrassimo veramente? Se ci parlassimo adesso?
Chi sei,come sei senza di me? E come saresti dopo il nostro incontro?
E io? Cosa cambierei nella mia vita, cosa diventerei che ora non sono?
 
ciao a tutti!!! ho letto qs libro secondo mè bello!!! pero tante pagine nel mezzo per arrivare al finale...nn so se mi sn spiegato...grazie
 

Lauretta

Moderator
finito sabato sun una sdraio di un parco acquatico prendendo il sole..
un modo diverso per dire che è un bel libro relax...
Fabio Volo scrive proprio bene, è il secondo libro che leggo suo e credo sia un autore che sa benissimo a che pubblico rivolgersi e sa come farsi piacere a quel pubblico.
a volte mentre lo leggi viene da sorridere, a volte proprio da ridre..parla di stupidate che nessuno scriverebbe perchè sono banalità quotidiane e lui lo fa...ti fa sentire un po' meno solo in pensieri che solo tu pensavi di avere invece capisci che tutti li fanno. infine si addentra nella meravigliosa tematica dell'amore con tutte lei sue paure ed insicurezze...e fa riflettere. mette nero su bianco sensazioni che penso ognuno di noi all'interno di una relazione ha vissuto..tanto che a volte nel leggerlo ho pensato: "Ecco...era proprio quello che provavo io!!!" oppure "Ecco come sarebbe finita!!!"

bello davvero..consiglio Fabio Volo
adesso comincerò a leggere "Esco a fare due passi" e vediamo cosa salta fuori
 

badboy

New member
3/5 accettabile....scorrevole e ironico. poco impegnativo ma tuttavia risulta simpatico e in alcune parti ti incita a riflettere sui rapporti amorosi che hai o che hai avuto. diciamo che è un libro da spiaggia per chi è in vacanza e vuole solo godersi una discreta lettura
 

Lanil

New member
nonostante le critiche che riceve di solito a me non dispiace la scrittura immediata di Fabio Volo, però questo in particolare non è tra i miei preferiti. un punto di vista abbastanza maschile e nonostante questo troppo sdolcinato. sicuramente scorre e non annoia, ma preferisco decisamente "un posto nel mondo"
 

Minny74

New member
L'ho letto per caso e mi è piacuito, lo ritengo un libro semplice che si può leggere nei momenti in cui si è più stanchi.
 

malafi

Well-known member
Ho l'impressione che Fabio Volo, di cui ho letto questo solo libro dunque penso di averne una visione molto parziale, sia un po' come I Cesaroni o Un Medico in Famiglia.
Piace, ma non si può dire :mrgreen:

Non è Letteratura, come un Medico in Famiglia non è TV: chi confessa di gradirli, perde punti :SISI

Comunque libro da spiaggia mi sembra un'ottima definizione.
 

sem78

New member
Salve a tutti

"il problema non è quanto aspetti, ma chi aspetti." (Fabio Volo)

Ho letto tutti i suoi libri e ho notato una certa crescita tra un libro e l'altro..
Trattano argomenti comuni, in cui tutti, prima o poi ci ritroviamo, ma ne parla in un modo così semplice e così profondo che ti porta a riflettere, alle volte!
E poi diciamocelo, ogni tanto è bello leggere un libro poco impegnativo, no? :mrgreen:

Sono nuovissima di questo forum e spero di esserne all'altezza, anchio sono una fan di Volo e devo dire che ho trovato i suoi libri cosi candidi e genuini da non poter far altro che leggerli tutti... ogni volta è un piccolo grande insegnamento.
 

c0c0timb0

Pensatore silenzioso
Senza offesa ai suoi fan, io se avessi una copia di un suo libro lo userei come stimolo la mattina per i miei bisogni fisiologici.
Che devo fare? Una volta alla radio davano le canzoni di :GRATTMasini :GRATTe funzionavano. Ora lo pseudo-cantante portasfiga sembra sparito :boh:...

Scherzo eh... Gusti son gusti.
Solo non sopporto chi in questo paese promuove personaggi che fanno tv spazzatura e li trasformano in qualcosa che non potranno essere MAI! :WHY

:wink::mrgreen:
 

estersable88

dreamer member
Membro dello Staff
Volo, Fabio - il giorno in più

Da tanto tempo non “distruggo” un libro… ne sento proprio la necessità… ah, ecco l’occasione: “il giorno in più” di Fabio Volo fa proprio al caso mio.
E’ la storia di Giacomo, un trentacinquenne un po’ imbranato e direi anche complessato, ingenuo sarebbe un complimento, che incontra una ragazza sul tram e, invece di attaccare bottone per conoscerla, si limita a guardarla. Un bel giorno la ragazza, che sembra chiamarsi Michela, lo invita per un caffè e gli comunica che il giorno dopo si trasferirà a New York per lavoro. Il nostro Giacomo passa dalla gioia alla depressione in un nanosecondo e per molto tempo si crogiola nel suo dolore… Poi, su consiglio della sua migliore amica, va a New York per cercare Michela senza alcun piano, senza alcuna idea su cosa dirle e come avvicinarla… gliene capitano di ogni, ma alla fine la trova. Quello che succede dopo è una fiaba moderna in piena regola, con tanto di scene erotiche e finale strappalacrime compreso nel prezzo. In definitiva, secondo il mio modestissimo parere, questo libro è una perdita di tempo assurda: 266 pagine di banalità, piattume ed anche una certa dose di volgarità. Che, per carità, non è che mi scandalizzino le volgarità, intendiamoci… ma quando non hai altro da ricordare, quelle ti rimangono più impresse e te ne ricordi!
Prima di oggi non avevo mai letto nulla di Fabio Volo, a parte qualche pagina per caso un po’di anni fa che mi aveva indotto a tenermene lontana. Più che altro credevo di avere un pregiudizio nei suoi confronti, però vedevo che a tanti piace… perciò ho colto l’occasione della nostra reading challenge ed ho deciso di togliermi il dubbio… bene, ora posso dire a ragion veduta che non mi piace. Non ho nulla contro l’autore o contro chi legge ed apprezza i suoi libri, i gusti son gusti e non si discute… io, però, sono a posto così, grazie! Avevo anche pensato di non recensito, ma poi mi sono detta che, avendoci perso due giorni, almeno l’avrei sconsigliato ad altri! Dopo tutta questa tirata, beh, ovvio che non ve lo consiglio… poi voi fate un po’ come volete!
 
Ultima modifica:
Alto