Arnim von, Elisabeth - Un incantevole Aprile

Monica

New member
Lotty,Rose,Lady Catherine e Mrs Fishes sono donne deluse dalla propria vita,in una Londra,siamo nel 1922,in cui le donne sono considerate poco più di piacevoli soprammobili.Per loro il luogo ideale è l'Italia.Per questo decidono di rispondere ad un annuncio apparso sul Times:
PER GLI AMANTI DEL GLICINE E DEL SOLE:pICCOLO CASTELLO MEDIOEVALE ITALIANO SULLE COSTE DEL MEDITERRANEO AFFITTASI.
E così le 4 donne inglesi,diverse per estrazione ed età si lasciano alle spalle la piovosa Inghilterra e si immergono nella tiepida costa Ligure ricca di mare,sole e profumi.
Un libro che incoraggia a cambiare le carte in tavola quando l'infelicità e l'incompletezza si fanno troppo pesanti.Il viaggio in Italia è un ritorno alla vita,una riconciliazione con il passato e soprattutto con i propri desideri.

Dal libro è stato tratto un film con 4 splendide attrici,da vedere.

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Ultima modifica di un moderatore:

estersable88

dreamer member
Mah… che dire… Il mio commento a caldo è che forse mi sarei aspettata di più. Quattro donne tra loro semisconosciute si ritrovano catapultate dalle loro stanche e noiose vite inglesi ad un’anticamera del Paradiso che è questo castello medioevale fra mare e montagna, immerso in una flora lussureggiante. Complice la pace del luogo, tutte pian piano ritrovano se stesse ed il loro equilibrio tanto agoniato, al punto da essere disposte a riammettere l’amore nelle loro vite. E’ una storia tutto sommato piacevole, ma con personaggi femminili interessanti ma sin troppo stereotipati; inoltre è poco verosimile e scritta con una prosa lenta che toglie brio e dinamismo alle immagini vivide e colorate. Forse è proprio questa lentezza narrativa che mi porta a non consigliare a pieno questo libro, ma a lasciarlo nel limbo. Se dovessi dare una valutazione numerica, darei un 6, appena sufficiente dunque.
 

ila78

Active member
+Diciamo che le premesse per piacermi c'erano: 4 donne inglesi, sconosciute tra di loro, decidono di uscire dalla loro "routine"e concedersi una vacanza in un luogo meraviglioso, peccato che le 4 donne siano, per motivi diversi, molto "stereotipate", c'è l'anziana acida, la bigotta, l'ochetta con la testa tra le nuvole e la "bellona", che guarda caso è anche ricca e nobile, e sopratutto una più insopportabile dell'altra, questo rende , o almeno ha reso a me, un po' pesante la lettura...ma sopratutto mi ha lasciato con l'amaro in bocca il finale, alla fine sono GLI UOMINI che movimentano la situazione e danno un po' di brio a un romanzo che doveva essere squisitamente femminile, senza i mariti e i compagni queste qui ci annoiano a morte...:boh: Diciamo che in mano a una Jane Austen poteva uscire un gioiellino, la Arnim non ce la fa. Carino ma c'è di meglio. 3/5

PS chiedo a qualche moderatore di modificare il titolo della discussione : l'autrice si chiama Elisabeth Von Arnim. Magari sarebbe anche più corretto metterla nella A non nella V.
 
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