Mastrocola, Paola - Una barca nel bosco

Mrs. Rog

New member
Gaspare Torrente, figlio di un pescatore e aspirante latinista, approda a Torino da una piccola isola del Sud Italia. Un ragazzo come lui, che a tredici anni traduce Orazio e legge Verlaine, deve volare alto, fare il liceo e scordarsi il piccolo mondo senza tempo della propria infanzia. Ma la scuola superiore tradisce le sue aspettative: si trova alle prese con programmi flessibili, insegnanti incapaci e compagni "alla moda". Si sente fuori tempo, fuori posto, come una barca nel bosco. E anhe l'università, qualche anno dopo, non è da meno. Ma proprio quando tutto sembrerebbe perduto, la vita gli regala una svolta sbalorditiva, un riscatto etico ed estetico nei confronti di una società che riconosce solo i gregari e di un sistema scolastico che si rivela inadeguato a coltivare un talento.


Ottimo libro...e purtroppo assolutamente reale!
 
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*cuorepensante*

New member
Concordo, straconsigliato. mi è piaciuto moltissimo, è un libro che con semplicità fa riflettere.
 
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Lilith

The Rocker Member
l' ho letto l'anno scorso! Non mi aveva entusiasmato, da liceale mi sembra che la Mastrocola sia troppo pessimista... soprattutto ero rimasta malissimo per l' immagine che traspare dell' università... io ripongo tante di quelle speranze nell' uni, ci son rimasta troppo male :cry:
Sicuramente un libro carino, ma mi aspettavo di più, da una "addetta ai lavori" della scuola mi aspettavo uno sguardo più attento.
Della stessa autrice ho letto anche "che animale sei? storia di una pennuta"
 
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Ariel

New member
Da insegnante quale sono l ho letto con un pò di amarezza ma altrettanta ilarità ... l'autrice descrive con realismo e acume una parte di società che esiste (purtroppo) e volendo fare una critica non ha dato spazio a tutto ciò che c'è di positivo nella scuola....ma ragazzi tranquilli, soprattutto all'università si trova ancora uno zoccolo duro di prof. e ragazzi che alla cultura credono ancora profondamente!!!
Sempre meno ma ci siamo!!!!!!!!!!!
 

Ugly Betty

Scimmia ballerina
bellissimo....letto due volte a distanza di trre anni....conferma il fatto che la scuola italiana fa un po' pena...
ps..ciò non toglie che ci siano alcuni..pochi..buoni insegnanti...l'insegnante bisogna farlo con amore non per ricevere lo stipendio...
ps...favorevolissiam alle riforme della gelmini tranne per il maestro unico..non dico 3857389 maestri ma almeno 3....



voto 9
 

Evy

Member SuperNova
Finito ieri sera, il finale mi ha lasciato un pò cosi, un pò troppo surreale il Bosco Mondo, ma Gaspare l'ho adorato dall'inizio alla fine :)
 

Spilla

Active member
Bella, ironica, irridente laprima parte, nulla di che la seconda, a mio parere.
La descrizione della scuola va presacon le pinze, anche perché la Mastrocola in più libri dimostra di essere fautrice di una vecchia (vecchissima!!!) concezione meritocratica per cui chi ha i numeri deve andare avanti, chi no stia a casa. La trovo decisamente classista.
 
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