Fielding, Helen - Il diario di Bridget Jones

In sintesi
Mangia troppo, beve troppo, fuma troppo, ha una mamma troppo invadente, un uomo troppo sposato e troppo pochi "pretendenti". È il ritratto di una single di oggi, moderna trentenne in carriera, quale risulta dal diario di un anno della sua vita, dove vengono raccontati, con humor e ironia, i problemi, le speranze, le delusioni di una donna qualunque.

L'ho letto qst estate, ed è stato esilarante e rapito leggerlo...Lo consiglio a chi ha voglia di leggere qualcosa di spensierato e leggero...anche se, dopo aver visto ed apprezzato il film mi aspettava di meglio.
 
non mi ero mai accorta che non ci fosse la recensione di questo libro...
che credo abbia poi spalancato la porta a questo genere di scrittura...
io l'ho letto prima del film e l'ho trovato esilarante...scorrevole, piacevole, spensierato...ideale per chi ha voglia di leggere qualcosa che lo distragga....
 
orrido. lo dico sinceramente. questo tipo di letteratura "femminile" non l'apprezzo... sia chiaro sono capace persino di leggermi la Cartland, ma per lo meno ha più buon gusto Fielding.. l'ho letto velocemente e senza gioia, mi ha regalato giusto un paio di risate. Meglio il film, mi è piaciuto molto. René è fortissima!
 

raffa17

Stephen King Fan Member
Il film mi è piaciuto molto, il libro non sapevo nemmeno che esistesse se devo essere sincero..
È uscito prima il libro o il film?
 

Bag End

Tolkien Society Member
Il film mi è piaciuto molto, il libro non sapevo nemmeno che esistesse se devo essere sincero..
È uscito prima il libro o il film?

E' uscito il libro, da cui hanno tratto il film. Lo stesso vale per il seguito.
Mi sono piaciuti entrambi (sia i libri che i film).
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Di certo è un romanzo leggero e poco impegnato, ma penso che l'intento dell'autrice fosse quello di scrivere un romanzo frizzante e divertente, cosa che secondo me le è riuscita benissimo.
Penso che qualsiasi donna che sappia ridere di se stessa possa immedesimarsi in Bridget, al di là dei chili in più e dei fidanzati che possono esserci o meno:mrgreen:
Carina anche la trasposizione cinematografica.
 

Hoya

Duck Member
Avevo voglia di una lettura leggerissima e ci ho preso TUNZZZ
Nulla di che come contenuti, ma nel complesso simpatico :wink:
 

Lilja

New member
A quanto pare sono l'unica a cui è piaciuto di più il libro!
Ma via, perle come
"moriro' sola divorata da pastori alsaziani" ;

"Chiamarsi Darcy e starsene tutto solo con aria sdegnosa a una festa mi ha subito colpita come una cosa abbastanza ridicola, come se, in Cime Tempestose, Heatcliff passasse tutta la serata in giardino a gridare "Cathy" e a sbattere la testa contro a un tronco."

"femminismo stridulo"

"gli ex non dovrebbero mai uscire o sposarsi con altra gente; dovrebbero restare celibi fino alla fine dei loro giorni e fornirti un sicuro ripiego mentale."

Che fine ha fatto la nostra autoironia, oh donne? Sicuramente non è niente di impegnato (escludendo che alcuni personaggi sono parodie di stereotipi letterari... primo tra tutti Mark Darcy), ma secondo me è scritto bene e ha il grande pregio di scherzare sulle nostre debolezze. Non ha certo le pretese di essere considerato un trattato di filosofia, giù!
 

Cocci

New member
Appena finito. La cosa che più mi ha colpito è il fatto che racconta di un genere di persona che secondo me non esiste più: è una single degli anni Novanta senza smartphone e senza Facebook, quindi leggerlo dopo quasi vent'anni dalla pubblicazione fa uno strano effetto e fornisce un punto di vista diverso da quello di "affresco della società moderna" che forse voleva fornire l'autrice quando il libro era stato pubblicato. Oggi quelle come "Bridget Jones" sono social-dipendenti, non rischiano più di morire divorate da un pastore alsaziano senza che prima non abbiano postato la foto del suddetto su Instagram!
Quindi a parte il gap storico, è un libro leggero ma non spensierato e divertente come quelli di sophie Kinsella...e diciamocelo: il Darcy di Bridget ha molto meno fascino di quello della Austen!
:wink:
 

estersable88

dreamer member
Carino, scorrevole e tranquillo... Confermo, meglio il film perché il libro dopo un po' stanca... lettura d'evasione, a tratti divertente, di sicuro fedele alle angosce, speranze, illusioni e disillusioni delle trentenni di oggi. Certo, qui sono un po' esasperate e portate all'eccesso, ma tutto sommato è abbastanza realistico.
 
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