Camilleri, Andrea

evelin

Charmed Member
Nato a Porto Empedocle (Agrigento) nel 1925 , Andrea Camilleri vive da anni a Roma. Regista, autore teatrale e televisivo,ha scritto saggi sullo spettacolo. Sin dal '49 lavora come regista e sceneggiatore; in queste vesti ha legato il suo nome alle piu' note produzioni poliziesche della tv italiana: quelle che avevano come protagonisti il tenente Sheridan e il commissario Maigret. Col passare degli anni ha affiancato a questa attivita' quella di scrittore; e' stato autore infatti di importanti romanzi di ambientazione siciliana nati dai suoi personali studi sulla storia dell'isola. Il grande successo e' poi arrivato con l'invenzione del Commissario Montalbano, protagonista di romanzi che non abbandonano mai le ambientazioni e le atmosfere siciliane (il primo è "La forma dell'acqua", del 1994)
Da anni ormai le indagini del sarcastico Commissario, nonchè le atmosfere e il divertente e azzeccato linguaggio italo-siculo dei romanzi e dei personaggi di Camilleri, affascinano migliaia di lettori, me compresa :wink:



1978, Il corso delle cose,
1980, Un filo di fumo
1984, La strage dimenticata,
1992, La stagione della caccia
1993, La bolla di componenda
1994, La forma dell'acqua, (Montalbano)
1995, Il gioco della mosca,
1995, Il birraio di Preston,
1996, Il cane di terracotta, (Montalbano)
1996, Il ladro di merendine, (Montalbano)
1997, La voce del violino, (Montalbano)
1998, La concessione del telefono,
1998, Un mese con Montalbano, (Montalbano)
1999, La mossa del cavallo,
1999, Gli arancini di Montalbano, (Montalbano)
2000, La gita a Tindari, (Montalbano)
2000, La scomparsa di Patò
2000, Biografia del figlio cambiato
2000, Favole del tramonto
2001, Racconti quotidiani
2001, Gocce di Sicilia
2001, L'odore della notte
2001, Il re di Girgenti,
2001, Le parole raccontate. Piccolo dizionario dei termini teatrali
2002, La paura di Montalbano
2002, Storie di Montalbano,
2002, L'ombrello di Noè. Memorie e conversazioni sul teatro
2002, La linea della palma. Saverio Lodato fa raccontare Andrea Camilleri
2002, Le inchieste del Commissario Collura
2003, Il giro di boa
2003, La presa di Macallè
2003, Teatro
2004, Romanzi storici e civili,
2004, La prima indagine di Montalbano, (Montalbano)
2004 La pazienza del ragno,
2005 Privo di titolo
2005 La luna di carta, (Montalbano)
2005 Il medaglione,
2006 La pensione Eva
2006 Il diavolo. Tentatore; Innamorato, Donzelli
2006 La vampa d'agosto (Montalbano)
2006 Vi racconto Montalbano, Interviste,
2006 Le ali della sfinge (Montalbano)
2007 Pagine scelte di Luigi Pirandello
2007 Il colore del sole
2007 Le pecore e il pastore)
2007 Boccaccio - La novella di Antonello da Palermo
2007 La pista di sabbia, (Montalbano)
 

libraia978

New member
Li ho letti praticamente tutti, ma devo dire che quelli in cui è protagonista Montalbano rimangono in assoluto i miei preferiti!!!
 

elydark

New member
E' veramente un grande scrittore, ho letto solo i libri in cui è protagonista Montalbano e devo dire che riesce a scrivere in modo ironico e allo stesso tempo a creare la suspence che ti porta a divorare il libro per sapere chi è l'assassino.
L'ultimo libro l'ho letto in un pomeriggio! :D
 

elydark

New member
In effetti ne ha sfornati davvero parecchi negli ultimi anni, si sono brevi però comunque quelli di Montalbano sono dei gialli con una trama abbastanza articolata quindi non penso si possano scrivere in 2 giorni, non so come abbia fatto... :shock:
 

evelin

Charmed Member
Anche io ho letto principalmente quelli di Montalbano, ora pero' volevo iniziare con qualcun' altro. Quale mi consigli Libraia? :eek:
Si alcuni sono brevi...
 

libraia978

New member
Magari pensione Eva...a me è piaciuto anche Biografia dle figlio cambiato che parla di Pirandello, ma sono tutt'altra cosa rispetto a quelli di Montalbano. Alcuni poi sono proprio insulsi per me...
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Grande autore, creare un personaggio come Montalbano non era facile, ha avuto la fortuna di sceneggiare Simenon con il commissario Maigret, di cui Montalbano è figlio.
 

Loredana26

New member
io ho letto solo Biografia del figlio cambiato perchè parla di Pirandello.. per me praticamente un mito.. io sono di Ragusa.. e visto che le scene della fiction su Montalbano le hanno praticamente girate tutte qui ci sono molto affezionata.. penso sia stata una buona fiction.. però Camilleri non mi piace.. parla della Sicilia in un modo così stereotipato che proprio faccio fatica ancora a concepire nel 2007..
 

elydark

New member
Loredana26 ha scritto:
io ho letto solo Biografia del figlio cambiato perchè parla di Pirandello.. per me praticamente un mito.. io sono di Ragusa.. e visto che le scene della fiction su Montalbano le hanno praticamente girate tutte qui ci sono molto affezionata.. penso sia stata una buona fiction.. però Camilleri non mi piace.. parla della Sicilia in un modo così stereotipato che proprio faccio fatica ancora a concepire nel 2007..

Cosa intendi per "modo stereotipato"?? ti riferisci al fatto che parla spesso della mafia?? Cmq tieni conto che anche se siamo nel 2007 lui ha 82 anni...
 

Loredana26

New member
mi riferisco più che altro al linguaggio che usa.. al modo di far parlare i personaggi.. lo capisco che ha 82 anni.. ma è anche una persona molto colta.. quindi mi dispiace trovare certe caricature che sicuramente sono superate.. ma che mi rendo conto continuano ad essere molto commerciali..
 

elydark

New member
Loredana26 ha scritto:
mi riferisco più che altro al linguaggio che usa.. al modo di far parlare i personaggi.. lo capisco che ha 82 anni.. ma è anche una persona molto colta.. quindi mi dispiace trovare certe caricature che sicuramente sono superate.. ma che mi rendo conto continuano ad essere molto commerciali..

Bè ora non so se tu sei proprio di Ragusa città ma io penso che in qualche piccolo paesino sperduto della sicilia ci sia ancora qualche personaggio come quelli creati da Camilleri...
Un mio amico di un paesino vicino a Pachino dice che quando legge Montalbano gli sembra di essere a casa.
Comunque non penso che i lettori di Montalbano siano davvero convinti che i siciliani siano tutti cosi.. si sa ke ogni scrittore ha il suo modo di scrivere e di far apparire le cose.. forse Camilleri è un pò troppo.. folkloristico!!
 

Loredana26

New member
sicuramente è così.. su questo non ci sono dubbi.. però semplicemente a me non piace.. sono certa che ci sia qualche paesino che ancora mantiene certe caratteristiche.. ma è appunto.. solo qualche paesino.. ma non voglio per questo sminuire le sue qualità di grande scrittore.. solo penso che a volte lo faccia in modo scontato.. perchè sa che quello è un metodo che commercialmente funziona.. e infatti gli sta funzionando alla grande!!
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Camilleri sa usare la scrittura e soprattutto crea dei personaggi. Avendo lavorato per la televisione come sceneggiatore credo che la sua scrittura sia visiva ed evocativa di immagini. Zingaretti con Montalbano ha fatto il resto. In quanto agli stereotipi sicuramente Camilleri sa il fatto suo e sa che dare quell'immagine della Sicilia è molto più "commerciale" che un'immagine più complessa e articolata. In parte quella Sicilia resta, forse non negli aspetti esteriori ma in quelli più nascosti, più intimi, che però vanno man mano scomparendo, conosco siciliani delle varie province, di paese e di città, di diverse età ed estrazione sociale e mi sono accorta che alcuni stereotipi non sono proprio tali, ma questo naturalmente vale anche per le altre regioni, compresa la mia. E poi Fiorello fa un'imitazione di Camilleri strepitosa. Viva i siculi! :wink:
 

sweepsy

Crazy anarchist!
I libri con protagonista Montalbano li ho letti tutti. Degli altri ho letto i primi e poi l'ho un pò mollato, per mancanza di tempo più che altro. Mi piace tantissimo come scrive. E rido a crepapelle forse troppo spesso.
Ricordo ancora una battuta volgarissima tra l'altro (ma è il genere di humour :D) de La concessione del telefono... ridevo con le lacrime!!!
 

evelin

Charmed Member
Ho visto che in giro ci sono 2 nuovi libri di Camilleri:

-Voi non sapete (09 ottobre 2007)
-Maruzza Musumeci (31 ottobre 2007)
 

darseven

New member
Macari a mia piaci assa' assa' Camilleri.

Ehm, scusate... dismetto subito i panni dell'impareggiabile Catarella per dire la mia sul bravo creatore del Commissario Montalbano. Non so se siano riusciti meglio la serie televisiva o i libri, di sicuro sono entrambi ben scritti.

L'uso dell'Italiano sciacquato sul Simeto e contestualizzato in quel di Vigata produce un linguaggio immediato e simpatico.

Camilleri descrive molto bene la sicilianità, e secondo me riesce ad evitare i luoghi comuni e le cadute folcloristiche. Quando dà l'impressione di indugiare in questa direzione, in realtà lo fa - a mio parere - per rendere più comprensibile l'umanità dei personaggi e renderli più universali: la Sicilia come specchio delle vicende umane anzichè come ambiente chiuso in se stesso.

Questa universalità avvicina Montalbano più al Gattopardo di Tomasi di Lampedusa (si parva licet componere magnis) che alle varie fiction che associano alla Sicilia i soliti problemi e stereotipi (chi non ricorda il serial La Piovra?).

Montalbano è una persona umana, non un superman, la cui lotta contro la criminalità non vuol fungere da pretesto per una descrizione sociologica della Regione, ma vuole essere l'occasione per costruire storie coinvolgenti e al contempo non inverosimili.

Un esempio di come un genere "abusato" come quello poliziesco possa essere calato in una dimensione realistica e contemporaneamente trasmettere contenuti che vanno al di là del mero gusto per l'intreccio e per l'azione, tratteggiando personaggi e ambientazioni credibili che trascendono confini geografici ed espressioni dialettali.
 

Hoya

Duck Member
Anche a me piace molto Camilleri!! :D
Mi piace il suo modo di scrivere, e trovo molto simpatico l'intercalare di termini in dialetto :)
Il tutto ovviamente unito a delle belle trame :wink:
 
Alto