La poesia del giorno....

Starling

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Mattino


Devo dirti
Che ti amo sempre
Ci penso nelle grigie
mattine con la morte


in bocca il tè non è
mai caldo abbastanza
poi la sigaretta asciutta
la vestaglia granata


mi rilassa ho bisogno di te
e guardo fuori dalla
finestra la neve silenziosa


Nella notte sul molo
gli autobus brillano
come nuvole e sono solo
pensando a flauti


Tu mi manchi sempre
quando scendo in spiaggia
la sabbia è bagnata da
lacrime che sembrano mie


sebbene non pianga mai
e ti stringo nel mio cuore
con tale spirito che
ne saresti orgogliosa


il parcheggio è pieno
e resto a sferragliare
le mie chiavi l’auto
è vuota come una bici


Cosa stai facendo ora
dove hai pranzato e vi
erano un sacco d’acciughe


è difficile pensare a te
senza me nella frase
mi deprime quando sei sola
Ieri notte le stelle
erano tante e oggi la
neve è la loro traccia
Non sarò cordiale


Non c’è niente che mi
distrae la musica è
solo un cruciverba
tu lo sai com’è


quando sei il solo
passeggero se c’è un
posto più distante da me
ti supplico di non andare

Frank O'Hara
 

Shoshin

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Così è la mia vita,
un affresco molteplice e variabile
che solo io posso decifrare
e che mi appartiene come un segreto.
La mente seleziona, esagera, tradisce,
gli avvenimenti si sfumano,
le persone si dimenticano
e alla fine rimane solo il percorso dell’anima,
quei rari momenti di rivelazione dello spirito.
Non interessa ciò che mi è accaduto,
ma le cicatrici
che mi segnano e mi distinguono.

Isabel Allende

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Alessandro Sicioldr
 

Shoshin

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A Carla Fracci

Dalle lusinghe della notte un sogno
esce e percorre tutta la vallata
una fata che genera altri tempi
e vola via come una canzone
non occorre nel vederti danzare
aver letto molti testi
oppure domandarsi
l’origine dell’amore.
Tu sei l’amore
tu sei il sentimento
tu sei illogica
come la ragione
tu sei leggera
come la follia.

Alda Merini
 

qweedy

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Passò la diligenza per la strada, e se ne andò;
E la strada non divenne più bella, e neppure più brutta.
Così è l’azione umana, fuori, nel mondo.
Nulla prendiamo e nulla poniamo; passiamo e dimentichiamo;
E il sole è sempre puntuale tutti i giorni.

Fernando Pessoa, E il sole è sempre puntuale.
 

qweedy

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I giusti

Un uomo che coltiva il suo giardino, come voleva Voltaire.
Chi è contento che sulla terra esista la musica.
Chi scopre con piacere un’etimologia.
Due impiegati che in un caffè del Sur giocano in silenzio agli scacchi.
Il ceramista che premedita un colore e una forma.
Il tipografo che compone bene questa pagina, che forse non gli piace.
Una donna e un uomo che leggono le terzine finali di un certo canto.
Chi accarezza un animale addormentato.
Chi giustifica o vuole giustificare un male che gli hanno fatto.
Chi è contento che sulla terra ci sia Stevenson.
Chi preferisce che abbiano ragione gli altri.
Queste persone, che si ignorano, stanno salvando il mondo.

Jorge Luis Borge
 

qweedy

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Andata e ritorno

Quando andiamo incontro all'amore
andiamo tutti bruciando.
Abbiamo papaveri sulle labbra
e una scintilla di fuoco negli occhi.
Sentiamo il sangue
pulsare nelle tempie, nell'inguine, nei polsi.
Doniamo e riceviamo rose rosse
e rosso è lo specchio della stanza in penombra.

Quando ce ne andiamo dall'amore, appassiti,
respinti, colpevoli
o soltanto assurdi,
ritorniamo più pallidi, più freddi.
Con gli occhi sbarrati, più capelli bianchi
e i globuli bianchi alle stelle,
siamo uno scheletro e la sua sconfitta.
Ma continuiamo a camminare.

Amalia Bautista


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Fuad Aziz
 

Shoshin

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La più piccola parola
è circondata da acri ed acri di silenzio,
e perfino quando riesco a fissare
quella parola sulla pagina
mi sembra della stessa natura
di un miraggio, un granello di dubbio
che scintilla nella sabbia.

Paul Auster
 

qweedy

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Hanno detto che eri divieto.
I divieti sono fatti per essere trasgrediti, ho detto.
Hanno detto che eri l’impossibile.
L’importante è ottenere l’impossibile, ho detto.
Di te hanno detto infattibile.
Nel mondo niente è infattibile, ho detto
di te hanno detto difficile.
Se era facile non aveva senso, ho detto.
Cosa hai trovato in lui, hanno detto…
Quello che ho cercato in tutti e non ho trovato, ho detto.
Cos’e’ lui per te, hanno detto,
il mio viso sorridente, ho detto.
Come è che ti sei cosi legato a lui, hanno detto
Non io, è lui che ha legato, ho detto.
Anche lui ha amato come te? hanno detto
Era l’unica cosa a cui non ho risposto.
Se non lo sai rinuncia, hanno detto.
Se dovevo rinunciare non amavo, ho detto…

Can Yücel

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Picasso Blue Nude
 
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Eveningstar94

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Amore e amicizia, Emily Brontë

Amore è come una rosa canina,
amicizia è un agrifoglio.
È bruno l’agrifoglio quando la rosa è in boccio
ma chi dei due verdeggerà più a lungo?
La rosa selvaggia è dolce in primavera,
i suoi fiori profumano l’estate,
ma aspetta che l’inverno ricompaia
e chi loderà la bellezza del rovo?
Sdegna la fatua corona di rose
e vestiti di lucido agrifoglio,
perché Dicembre che sfiora la tua fronte
ti lasci ancora una verde ghirlanda.
 

qweedy

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Le isole fortunate

Quale voce a noi giunge con il suono delle onde
che non è la voce del mare?
È la voce di qualcuno che ci parla,
ma che, se ascoltiamo, tace,
perché noi abbiamo ascoltato.
E solo se, in dormiveglia,
senza sapere di udire udiamo,
ci mormora la speranza
alla quale, come bambini
addormentati, dormendo sorridiamo.
Sono isole fortunate,
sono terre senza luogo,
dove dimora nell’attesa il Re.
Ma, se incominciamo a destarci,
tace la voce e non c’è che il mare.

Fernando Pessoa
 

Shoshin

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Svegliati presto
se vuoi vedere
il chiarore degli esseri e delle cose.
Se c’è un’ora
in cui i santi possono
tornare qui nel mondo
è di mattina presto,
prima che esca il sole,
in quella luce fredda
appena riscaldata
dal volo di un passero.

Franco Arminio


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qweedy

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LE FIABE

Biancaneve rifiutò di fare la serva ai nani,
e non le permisero di entrare in casa.
Cenerentola denunciò per maltrattamenti la sua matrigna.
Senza fucile non entro nel bosco, disse Cappuccetto,
dopo che il lupo la seguì per la prima volta.
(La nonna non ha mai aperto la porta senza prima guardare).
Pelle d’Asino osò denunciare l’incesto di suo padre.
La Sirenetta non morì d’amore. Nemmeno si illuse
che un principe l’avrebbe sposata.
Quando la Bella incontrò la Bestia, lo amò com’era,
senza aspettare qualche tipo di miracolo.
Riccioli d’Oro non provò neppure ad assaggiare la minestra;
gli orsi l’avrebbero divorata all’istante.
La Principessa sul Pisello non accettò di dormire
sopra tanti materassi, e gridò che se dubitavano
del suo lignaggio, andassero tutti all’inferno.
Alice non viaggiò mai nel Paese delle Meraviglie
e la Bella Addormentata si coricò, annoiata,
perché non le permettevano mai di fare quello che voleva.
Queste sono le fiabe, figlia mia.
La vita si incaricherà di raccontartele.

DAISY ZAMORA
 
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