Blixen, Karen - La mia Africa

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Vissuta fino al '31 in una fattoria dentro una piantagione di caffè sugli altipiani del Ngong, Karen Blixen ha descritto con una limpidezza senza pari il suo rapporto d'amore con un continente. Sovranamente digiuna di politica, ci ha dato il ritratto forse più bello dell'Africa, della sua natura, dei suoi colori, dei suoi abitanti. I Kikuyu che nulla più può stupire, i fieri e appassionati Somali del deserto, i Masai che guardano, dalla loro riserva di prigionieri in cui sono condannati a estinguersi, l'avanzata di una civiltà che nel profondo del loro cuore odiano più di qualsiasi cosa al mondo". Uomini, alberi, animali si compongono nelle pagine della Blixen in arabeschi non evasivi, in una fitta trama di descrizioni e sensazioni che, oltre il loro valore documentario, rimandano alla saggezza favolosa di questa grande scrittrice, influenzando in modo determinante i contenuti della sua arte : "I bianchi cercano in tutti i modi di proteggersi dall'ignoto e dagli assalti del fato; l'indigeno, invece, considera il destino un amico, perchè è nelle sue mani da sempre; per lui, in un certo senso, è la sua casa, l'oscurità familiare della capanna, il solco profondo delle sue radici".

Da leggere assolutamente
 
Ultima modifica:

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Il film se non ricordo male aveva come protagonisti Meryl Streep e Robert Redford per la regia di Sidney Pollack. Niente male direi, con delle atmosfere a dir poco magiche. Chi l'ha visto non se lo dimentica, come chi ha letto il libro d'altronde
 

Masetto

New member
Libro piacevole ma che non mi ha entusiasmato. Ci sono belle immagini, passaggi poetici e un diffuso e profondo amore per la vita degli africani, ma anche episodi poco significativi che non mi sembrano andare al di là del folklore. L'affetto dell'autrice verso alcuni personaggi poi la porta a parlarne con un'enfasi che trovo eccessiva. La scrittura è limpida e ariosa, se non che troppo spesso la Blixen apre una parentesi nel mezzo di un episodio per narrarne un altro ad esso collegato, appesantendo così la lettura. Un’opera non fondamentale secondo me.
 

Blueberry

Chocoholic Libridinosa
Il film mi è piaciuto molto, il libro non l'ho mai letto.... male! mi sa che lo metto in wish list! :wink:
 

alexyr

New member
ho letto il libro quest'estate.
Ed è stato un calvario.
Scrittura farraginosa a parte, la Blixen ci regala una serie innumerevole di deliziosi cammei, senza però inquadrarli in una trama stabile e fruibile.
Dalle sue parole,tutte, traspare una inevitabile tristezza ed un livore per il fallimento della sua fattoria che perseguitano il lettore come il colera.
Inoltre,il libro soffre della prova del tempo. IMHO, resta un'opera datata, che non riesce a trasmattere molto.
l'ho finito solo per cocciutaggine.
 

Lia

New member
L'ho finito di leggere la settimana scorsa e poi ho visto anche il film, mi sono piaciuti entrambi!!
 

Carcarlo

Active member
Io l'ho letto prevenuto, aspettandomi un polpettone romantico e stucchevole, invece era bello.
E' vero che la trama non fila liscia, ma visto che è una autobiografia, ci può stare. Ci sono molti bei libri dove la trama è un mezzo impiastro (Moby Dick per primo) ma non è determionante.
Un saluto
 

Carcarlo

Active member
Moby Dick

Ciao Sergio,
grazie x l'appunto, così rettifico.
Ho letto Moby Dick parecchi anni fa e ricordo che l'impressione avuta è stata quella di leggere 3 libri diversi e ben scanditi:
1. il personaggio s'imbarca
2. come si scanna una balena?
3. il delirio del comandante
Complessivamente sono 3 libri MERAVIGLIOSI ma molto mal legati tra loro, ma non importa, la trama non è tutto soprattutto quando si è attinenti alla realtà.
Moby Dick è un bellissimo libro.
Ciao
 

sergio Rufo

New member
Ciao Sergio,
grazie x l'appunto, così rettifico.
Ho letto Moby Dick parecchi anni fa e ricordo che l'impressione avuta è stata quella di leggere 3 libri diversi e ben scanditi:
1. il personaggio s'imbarca
2. come si scanna una balena?
3. il delirio del comandante
Complessivamente sono 3 libri MERAVIGLIOSI ma molto mal legati tra loro, ma non importa, la trama non è tutto soprattutto quando si è attinenti alla realtà.
Moby Dick è un bellissimo libro.
Ciao

Ciao. E' tutto un altra cosa Moby Dick, credimi.
 

ila78

Active member
Ho appena finito di leggerlo ma onestamente mi aspettavo qualcosa in più. Concordo sulle belle descrizioni dei passaggi, ma la lettura non è scorrevole, si inizia a parlare di un episodio e a un certo punto se ne infila un altro che non c'entra, o c'entra poco, col primo e si perde il filo conduttore, ho fatto fatica a finirlo. Il film non l'ho mai visto ma non mi attira più di tanto
 

MCF

New member
Anch'io ho letto il libro - ricordo quella prima bellissima descrizione in cui il cielo era così terso da tingere di azzurro il paesaggio mentre le nubi avanzavano erte come torri; non ricordo esattamente le parole ma ho "visto" le piante e i prati di un verde profondo e luminoso e le nubi enormi ... E poi il film, con la mia attrice preferita; ho trovato odioso il marito, l'avrei preso a schiaffi; il bellissimo Redford era assolutamente perfetto, invece.
 

danilo87

New member
Per poco meno di 300 pagine ho conosciuto la diverse filosofie di vita e la praticità dei kikuyu,camminato in mezzo ai somali e ai masai,ormai ombre del loro passato di tremendi guerrieri;ho cacciato leoni nel buio delle fredde notti africane e sorvolato imperiose giraffe;ho imparato a non spaventarmi di fronte alla morte e alla malattia,alle difficoltà;a non temere le lunghe attese e a godere della freschezza di un imprevisto, come la pioggia rinfresca la terra arsa da un lungo periodo di siccità;ho camminato e cavalcato per chilometri,quasi toccando con mano i paesaggi sconfinati,la terra secca e dura,l'erba umida e i grandi alberi;ho conosciuto una terra che può abbracciare,sotto lo stesso immenso cielo e altissime nubi,tra le proprie colline e i propri boschi,uomini con usi e costumi totalmente diversi (anche in tempo di guerre mondiali,quasi sempre uniti nel rispetto reciproco come accade tra uomo e donna dall'alba dei tempi) e animali selvaggi e feroci,imperiosi,a volte quasi fantastici,dando così origine alla favolosa Africa descritta da una scrittrice per cui, probabilmente, è stata l'unico possibile posto e modo di vivere degnamente.

Un libro meraviglioso,che non scorderò.

5/5 !!!!!!:mrgreen:

Ho visto anche il film,che a mio parere del libro condivide solo i nomi dei personaggi e dei luoghi.
Nel romanzo,infatti,l'importante è l'Africa,la grande protagonista;nel film,invece,passa quasi in secondo piano rispetto alle vicende amorose della Blixen. I personaggi di colore non sono praticamente trattati,diventando così tutti uguali, e anche la maggior parte degli altri è molto più cinematografica del dovuto,in particolar modo Fynch-Hatton,che non ha nulla del gentiluomo ottocentesco che non riesce a vivere nella società contemporanea descritto dalla Blixen.
L'ho trovato odioso.
 
Ultima modifica:

Spilla

New member
Il post di Danilo87 esprime alla perfezione ciò che ho rovato anche io in questo libro. Mi aspettavo molto meno, lo confesso. La Blixen si rivela donna di intelligenza e sensibilità non comune e poco importa la trama, perché di fatto questo non è un romanzo, ma una sorta di diario dei ricordi, un emergere di immagini e episodi, nemmeno l'ordine cronologico ha qui un senso -e perché dovrebbe? Ci si immerge e si respira un'Africa potente e bella. Si esce dal libro con una grande nostalgia perché nulla di ciò che è descritto esiste più.
5/5
 
Alto