Carofiglio, Gianrico- Le perfezioni provvisorie

elesupertramp

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Un semi cold case:mrgreen:: l'ormai celebre Avv.Guido Guerrieri questa volta deve indossare i panni dell'investigatore per far luce sulla misteriosa scomparsa di una studentessa.
Come sempre, sullo sfondo della città di Bari, l'indagine investigativa è affiancata dalle vicende personali del protagonista: ricordi, malinconie riflessioni e considerazioni, il tutto condito da un'acuta ironia.
Lettura godibilissima, intrigante, tutta d'un fiato.
 
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Apart

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Sempre in prima fila quando si tratta di leggere Carofiglio! Comincia a mancarmi l'avvocato Guerrieri, sai? Purtroppo però dovrà attendere ancora un bel po', sono impegnato in altre letture che non posso abbandonare. Farò tesoro del tuo commento! :wink:
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Sono d'accordo con ele! :D
Finora Carofiglio non mi ha mai deluso e nemmeno l'avvocato Guerrieri, a cui i panni dell'investigatore si adattano benissimo.
Viene naturale identificarsi in questo personaggio ironico e malinconico allo stesso tempo, idealista e perspicace, con le sue stranezze così "normali" e le sue debolezze che sono quelle di tutti.
La storia della vita personale di Guerrieri e le sue divagazioni, a volte davvero esilaranti anche se spesso con un retrogusto amaro, si mescolano piacevolmente ad un intreccio avvincente soprattutto nella parte finale, quando la matassa comincia a dipanarsi.
Le citazioni letterarie, cinematografiche e musicali rendono la lettura ancora più piacevole, così come quella particolarità che mi colpisce sempre e mi diverte moltissimo: il contrasto, sempre raccontato in modo brillante, tra il pensiero del protagonista e ciò che è invece costretto a dire.
Lo consiglierei a tutti perchè è scorrevole e leggero ma non superficiale, oltre che molto divertente, anche se il finale mi ha lasciato un po' l'amaro in bocca.
 
Guerrieri in versione investigatore non mi è dispiaciuto.

Il bar di Nadia è un luogo bellissimo e Nadia stessa è un personaggio che mi piace. Spero che Carofiglio in qualche libro darà più spazio a Consuelo.

Bari poi è una città bellissima, l'ho scoperta in quest'ultimo anno per lavoro ed è un piacere fermarsi sul lungomare o ascoltare le litanie ortodosse davanti alla tomba di San Nicola.
 

alisa

Amelia Member
Bello e divertente come i precedenti con protagonista Guido Guerrieri (che amo!).
L'ho letto velocemente, ogni tanto scoppiavo a ridere (e vi assicuro che mi capita di rado) e non vedevo l'ora di scoprire il colpevole... piaciuto tanto!
 

Biblio50

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Prestato da un'amico, onestamente mi aspettavo qualcosa di più avvincente. Abituato a Simenon, non sono rimasto coinvolto nell'indagine investigativa semplice e senza colpi di scena. Molto belli invece i personali tuffi nel passato. Anche a me è piaciuto molto il personaggio di Nadia, la sua storia, il suo modo di proporsi.
 

amneris

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Primo libro che leggo di Carofiglio. Mi è piaciuto.
Da quanto mi è parso di capire l'avvocato Guerrieri come investigatore è una novità, di solito le storie di Carofiglio sono di processi, avvocati ecc.. O sbaglio?
Io apprezzo molto i gialli (e questo è stato molto piacevole da leggere), ma posso provare anche il genere "legale" per seguire le avventure di Guerrieri. Senz'altro lo farò.
 

Spilla

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Quest'anno ho scoperto Carofiglio! Davvero una scoperta piacevolissima. Dopo essere rimasta incantata da "Il bordo vertiginoso delle cose" ecco questo piccolo legal-thriller, poco thriller e poco legal ma delizioso perché è possibile identificarsi in Guido Guerrieri, condividere i suoi pensieri e i suoi ricordi. Eppoi... un sacco di citazioni letterarie, per intenditori ;)
Insomma, detto da una che non ama affatto il genere "giallo": davvero un autore da conoscere!!!
 
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