Rowling, J.K. - Harry Potter e la Camera dei Segreti

Harry Potter è ormai celebre: durante il primo anni alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts ha sconfitto il terribile Voldemort, vendicando la morte dei suoi genitori e coprendosi di gloria. Ma una spaventosa minaccia incombe sulla scuola: un incantesimo che colpisce i compagni di Harry uno dopo l'altro, e che sembra legato a un antico mistero racchiuso nella tenebrosa Camera dei Segreti. Nel secondo libro delle avventure di Harry Potter J.K. Rowling supera sè stessa, arricchendo il suo universo fantastico di personaggi indimenticabili e di trovate esilaranti. Harry e i suoi amici sfidano oscure magie e terribili mostri, parlano con i gufi e viaggiano in automobili volanti, in un percorso magico dal ritmo incalzante e dalla sequenza infinita, come da scatole cinesi. E su tutto emerge il gusto per il romanzo d'avventura, ciclico e perfetto, in cui l'elemento soprannaturale si trasforma in quotidiano, emoziona il lettore e lo conquista al gioco della fantasia.

Idem come il primo, non vi tedio coi particolari della trama. Dico solo 2 cose:
- ogni bambino dovrebbe leggere questa saga
- io adoro leggere HP sotto Natale, non so perchè! Provate anche voi! :D

Voto 9/10
 

evelin

Charmed Member
Secondo questo e La pietra filosofale potevano essere benissimo fatti insieme in un libro unico...
 

Sibyl_Vane

Fairy Member
Questo libro è quello che mi è piaciuto un pò di meno, ma comunque non me lo sarei persa per niente al mondo... :wink:
 

Hoya

Duck Member
Anche questo secondo libro mi è piaciuto :D
Avevo già visto il film tempo fa ma non c'è paragone.
Sto già leggendo il terzo!!
:D
 
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bouvard

Well-known member
Questo è finora il volume che mi è piaciuto meno (ho letto i primi quattro). Sia chiaro piaciuto meno, ma pur sempre molto bello e avvincente!
Forse all’inizio mi hanno urtato alcune ripetizioni, in effetti non si tratta di vere e proprie ripetizioni, quanto piuttosto un fornire delle spiegazioni a chi legge i vari libri della saga senza seguire l’ordine cronologico. Cosa tra l’altro fattibilissima, ma ovviamente se nel secondo volume si fa riferimento ad un personaggio o ad un fatto raccontato nel primo volume un minimo di spiegazione l’autrice deve pur darla!
Solo che a chi legge i libri in fila all’inizio la cosa gli va un po’ di traverso (almeno a me lo è andata), per fortuna nei libri successivi la Rowling è diventata più disinvolta nel fornire queste spiegazioni, o forse io mi sono abituata e non mi sono più pesate. Boh, comunque tanto di cappello anche per questo libro!
 
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