Benvenuti nel forumlibri
la community dei lettori italiani cultura e letteratura


Benvenuti nella community degli amanti dei libri, della letteratura e cultura. In forumlibri si discute di:
 » libri, arte, cultura, letteratura e Bellezza
 » cinema: recensioni di film e registi;
 » salotto letterario: letteratura, case editrici, nuovi autori, etc;
 » sociale: trova nuovi amici e nuovi contatti.

iscriviti R E G I S T R A T I al forumlibri

Registrandoti avrai accesso a tutte le funzioni del forumlibri e la navigazione sarà più veloce. Per comunicazioni, commenti o altro: info@forumlibri.com

    Buona navigazione!

Pagina 1 di 5 12345 UltimoUltimo
Mostra risultati da 1 a 15 di 64

Discussione: Cos'è il "nulla" e come viene rappresentato...

  1. #1
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    5129
    Inserimenti nel blog
    85
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito Cos'è il "nulla" e come viene rappresentato...

    Ultimamente mi sto dedicando alla ricerca del "nulla". Impresa ardua, certo! Il rischio potrebbe essere quello di (non) trovare il "niente" ( )

    Ma cos'è il "nulla". L'assenza di qualcosa e/o l'insieme di ciò che non c'è ?

    Matematica, arte, filosofia, religioni....questi ed altri hanno rincorso o fuggito il concetto del "nulla". Perché?
    Ripudiare o venerare lo zero ? Un numerino o un simbolo? Per molti insignificante, vitale per altri.

    Scrive Geymonat: “Tutti siamo convinti di poter parlare sensatamente del “nulla”, di intenderci fra noi allorché usiamo questo termine […] esso deve avere per noi un significato ben determinato. Proprio questo fatto però, che esso significhi qualcosa, che denoti un’effettiva realtà, sembra particolarmente ripugnante al pensiero comune”.


    Cos'è per voi? Come si è evoluto il concetto del nulla, come vuoto, assenza di qualcosa.

    L'intento di questo thread (il mio) è quello raccogliere un insieme di "nulla". Di cercare nella storia di questo numero, lo zero, la sua evoluzione, la sua rappresentazione. Nell'arte (tutta) ed in ogni altra forma di espressione del pensiero umano. Che sia esso scientifico e/o non.

    Ps..avrete capito?..spero di si!
    Ultima modifica di asiul; 03-23-2010 alle 10:20 PM.

  2. 1.5 ADS
    ADV Bot
    Esperto banner avatar promo
    Data registrazione
    Da Sempre

  • #2
    Owl Member
    Data registrazione
    Apr 2009
    Località
    Torino
    Messaggi
    1219
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Lontano da me ogni definizione matematico-filosofica del nulla, a questa parola associo soltanto il Nulla de La storia infinita di Ende.

    P.S: sono terra-terra, lo so, ma non dormo da 37 ore e neanche impegnandomi riuscirei a rispondere a questo interessante quesito in altro modo

  • #3

    Predefinito

    Per me il nulla non può essere descritto perchè la sua descrizione lo evolverebbe dalla condizione di "nulla" alla condizione di qualcosa.

    Se per esempio dico che il nulla è un'assenza allora il nulla è una condizione.

  • #4
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    5129
    Inserimenti nel blog
    85
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da Lucripeta Vedi messaggio
    Per me il nulla non può essere descritto perchè la sua descrizione lo evolverebbe dalla condizione di "nulla" alla condizione di qualcosa.

    Se per esempio dico che il nulla è un'assenza allora il nulla è una condizione.
    Ti domando..

    ....ma può essere rappresentato?

    Cage lo ha fatto con il suo 4'33'' di silenzio assoluto.

  • #5

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da asiul Vedi messaggio
    Ti domando..

    ....ma può essere rappresentato?

    Cage lo ha fatto con il suo 4'33'' di silenzio assoluto.
    Ritengo che la risposta sia la medesima, nel momento in cui pensi al nulla questo cessa di essere nulla perchè gli daresti una forma.

  • #6
    Motherator
    Data registrazione
    Aug 2007
    Località
    Friuli
    Messaggi
    21613
    Inserimenti nel blog
    9
    Thanks Thanks Given 
    542
    Thanks Thanks Received 
    1679
    Thanked in
    1127 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da asiul Vedi messaggio
    Ti domando..

    ....ma può essere rappresentato?

    Cage lo ha fatto con il suo 4'33'' di silenzio assoluto.
    il silenzio assoluto sarà il nulla sonoro ma non è di certo il "nulla", neanche musicale

  • #7
    Senior Member
    Data registrazione
    Mar 2009
    Località
    alto adige dal lun al ven, trentino sab e dom
    Messaggi
    614
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    A me viene in mente il Nulla della Storia Infinita, che come una nube inghiotte tutto.

  • #8
    Senior Member
    Data registrazione
    Mar 2010
    Messaggi
    1160
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito Il nulla e' tutto cio' che diviene

    Asiul, tu poni una domanda difficile che probabilmente rimarra' inevasa. L'unica via percorribile - forse - e' quella piu' sensata, ovvero, quello di corrispondere al nulla l'essere.
    L'essere stesso e' il nulla. Perche' non identificabile, non individuabile, non percettibile con i sensi.
    Che senso ha, infatti, dirsi che una cosa e'? Quella cosa semmai esiste, ex-sistenza , intesa proprio come fuori dall'essere.
    E anche questo computer con il quale scrivo ex-siste, perche' l'essere qui in questo momento a scriver-ci, lo pone come esistente davanti a me.
    E anch'io con il mio esser-ci davanti, mi pongo nell'esistenza.

    Ma come tu saprai bene, l'esistenza necessita di un rapporto soggetto-oggetto. Da qui la maschera della finzione del " soggetto" dell' - io- che oggetivizza se stesso in rapporto all'altro.
    Ma l'io e' un errore sia psicologico, sia ortografico: si, e' un errore grammaticale, l'unico errore necessario per sublimare un senso al nulla che noi siamo, al nulla che ci circonda.
    Tutto cio' che e' e' puro nulla.
    E il nulla e' pura potenza.

  • #9
    Reef Member
    Data registrazione
    Feb 2009
    Località
    Fondi... ma non troppo
    Messaggi
    4248
    Inserimenti nel blog
    19
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    5
    Thanked in
    5 Posts

    Predefinito

    Penso che lo zero non abbia niente a che vedere con il nulla. Lo zero è un numero a tutti gli effetti e anche molto importante e significativo. Il nulla invece secondo me ha significato solo come opposizione e/o negazione, nel senso che non potremmo riconoscere una sostanza o un significato se non potessimo concepire, almeno intuitivamente, la loro assenza.
    Che il nulla esista o non esista è un altro discorso ancora. C'è tutta una tradizione sulla difficoltà di concepire ad esempio che esista uno spazio vuoto, tanto che gli scienziati si erano inventati l'etere, finché quel gran geniaccio di Einstain disse che non c'era niente di strano nel fatto di avere uno spazio vuoto (per dirla in maniera semplice).
    Cosa c'è nello spazio vuoto? Io rispondo che probabilmente c'è tutto ciò che noi attualmente non possiamo immaginare o concepire, forse un giorno riusciremo a colmarlo con nuove conoscenze o forse no, ma di certo non riusciremo mai a colmarlo del tutto, per cui il nulla potrebbe essere quel tassello che sempre ci mancherà alla conoscenza assoluta.

  • #10
    b
    Data registrazione
    Mar 2009
    Località
    un paesino molto remoto
    Messaggi
    1890
    Inserimenti nel blog
    18
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da asiul Vedi messaggio
    Ti domando..

    ....ma può essere rappresentato?

    Cage lo ha fatto con il suo 4'33'' di silenzio assoluto.
    Al contrario... Cage aveva dimostrato che il silenzio assoluto non esiste (nemmeno in una stanza anecoica, e cioè totalmente insonorizzata, perché anche lì uno sente almeno il proprio battito cardiaco). Il silenzio sarebbe da intendersi dunque semplicemente come un rumore di sottofondo. Durante il primo movimento della leggendaria prima esecuzione assoluta di 4.33 si sentiva il vento che spirava, nel secondo la pioggia, e nel terzo il pubblico che parlottava o si alzava indignato per andarsene.
    Cage voleva semplicemente dimostrare “che fare qualcosa che non sia musica è musica..... cioè, io decido che ciò che ascolto è musica."
    Dunque ha mostrato che il nulla non esiste....

    per Sergio: credo che sei partito con una premessa sbagliata: la parola esistenza, anche se è composta da una prep. EX + sistere; non gli puoi dare il significato 'fuori di', o 'quello che non svolge più un determinato rulo' perchè non esiste quel ruolo, in altre parole: non esiste il significato del termine SISTERE.... in nostro caso la silaba ex non è una preposizione, ma solo una parte d'un certo termine con il suo preciso significato compreso soltanto nella sua completa forma: ESISTERE.... Se fosse davvero una prep. allora 'sistere' dovrebbe avere un suo significato preciso e determinato apriori della silaba ex..... penso....

  • #11
    Senior Member
    Data registrazione
    Mar 2010
    Messaggi
    1160
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito ex.

    Nicole, e' una questione etimologica. Il fatto che non esista la desinenza "sistere" nella nostra lingua, non prova nulla.
    Deriva dal latino ex-sistere, ovvero emergere

    Esistere significa dunque emergere dal nulla o dall'essere.

    Tieni conto che la particella ex puo' essere anche desunta come " causa prima".

  • #12
    b
    Data registrazione
    Mar 2009
    Località
    un paesino molto remoto
    Messaggi
    1890
    Inserimenti nel blog
    18
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Uff... non mi hai convinto....
    Vado in ordine, ma mi lascio guidare solo con la mia logica, perchè mi ricordo molto vagamente delle varie teorie di grandi filosofi, ed anche perchè sostengo che la filosofia ci è utile nella nostra vita quotidiana, ma solo se è usata con aprovazione della propria logica... in altre parole: bisogna si, conoscere i pensieri dei grandi filosofi e usarli come guide secondarie per costruire sopra il proprio pensiero.... che invece ripettere le formule magiche a suono di un pappagallo (qui non parlo di te Sergio, ma in generale... non ti lo prendere a cuore, per favore ).
    Dunque:

    Citazione Originariamente scritto da sergio Rufo Vedi messaggio
    Il fatto che non esista la desinenza "sistere" nella nostra lingua, non prova nulla. Deriva dal latino ex-sistere, ovvero emergere.
    In effetti, se guardiamo analisi del termine latino, il caso si complica notevolmente... Il mio Devoto - Oli dice testualmente:
    Esistere - 1. essere in realtà; 2. essere noto o reperibile; 3. vivere...con tra le parentesi: dal. lat. existere, comp. di ex e sistere 'dare' => e qui non c'entra niente con 'emergere'...

    Citazione Originariamente scritto da sergio Rufo Vedi messaggio
    Esistere significa dunque emergere dal nulla o dall'essere.
    Domanda: perchè leghi automaticamente il termine 'emergere' con 'dal nulla'....?
    Ti rigiro la domanda: Tu esisti?
    Se è si, da dove, o come sei 'emerso'...? Dal nulla...?



    Citazione Originariamente scritto da sergio Rufo Vedi messaggio
    Tieni conto che la particella ex puo' essere anche desunta come " causa prima".
    Questa mi è nuova... ma ripetto, ho dimenticato tante di quelle teorie...
    Comunque, in ogni caso, hai detto anche tu: può, ma questo non significa che assolutamente deve....

  • #13
    Senior Member
    Data registrazione
    Sep 2009
    Località
    Pistoia
    Messaggi
    601
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    1
    Thanked in
    1 Post

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da asiul Vedi messaggio
    Ultimamente mi sto dedicando alla ricerca del "nulla". Impresa ardua, certo! Il rischio potrebbe essere quello di (non) trovare il "niente" ( )

    Ma cos'è il "nulla". L'assenza di qualcosa e/o l'insieme di ciò che non c'è ?

    Matematica, arte, filosofia, religioni....questi ed altri hanno rincorso o fuggito il concetto del "nulla". Perché?
    Ripudiare o venerare lo zero ? Un numerino o un simbolo? Per molti insignificante, vitale per altri.

    Scrive Geymonat: “Tutti siamo convinti di poter parlare sensatamente del “nulla”, di intenderci fra noi allorché usiamo questo termine […] esso deve avere per noi un significato ben determinato. Proprio questo fatto però, che esso significhi qualcosa, che denoti un’effettiva realtà, sembra particolarmente ripugnante al pensiero comune”.


    Cos'è per voi? Come si è evoluto il concetto del nulla, come vuoto, assenza di qualcosa.

    L'intento di questo thread (il mio) è quello raccogliere un insieme di "nulla". Di cercare nella storia di questo numero, lo zero, la sua evoluzione, la sua rappresentazione. Nell'arte (tutta) ed in ogni altra forma di espressione del pensiero umano. Che sia esso scientifico e/o non.

    Ps..avrete capito?..spero di si!

    Ciò che chiedi è impegnativo e molto ampio, oltre che estremamente interessante.
    Parlare dell'evoluzione del concetto di "nulla" significherebbe rileggere l'intera cultura umana, occidentale e non, cogliendo le piccole e grandi tracce di nulla che da sempre la costellano.
    La questione è stata trattata in modo assai avvincente dal settore logico-matematico, ma lascio ad altri più competenti e arditi il compito di avventurarsi là dentro.
    Mi limito a qualche cenno, qualche citazione, tra quelle che reputo più valide.

    Spinoza, la sua Etica, il "tratattello di fisica" funzionale alla parte seconda. Un dato emerge chiaro al termine dei pochi lemmi e postulati: in natura non si dà il vuoto. Che poi non è null'altro che la meccanica secondo Cartesio, che poi non è null'altro che Aristotele ("La natura aborre il vuoto").

    Il Tao-te-ching di Lao-tzu, primissimo capitolo: "La via percorribile non è l'eterna via/il nome definibile non è l'eterno nome/nulla si chiama il grembo del cielo e della terra/essere è invece madre di tutte le creature/L'eterno nulla vuole guardar misteri/mentre l'eterno essere vuole osservare il piccolo/L'origine dei due è sempre la stessa/ma i nomi son diversi [...]".

    Nella filosofia buddhista è fondamentale il concetto di vacuità. Prima della sua applicazione etica sta un semplice ragionamento; siccome ogni azione è inscritta nella catena causa-effetto (ecco che, come al solito, spunta fuori Cartesio) essa non può avere alcun valore intrinseco. L'azione ha luogo, impossibile negarlo, ma non ha nessun effetto che non esistesse già priima del suo compimento; essa alberga pertanto nel vuoto.

    Questo ci riconduce, volendo, dritti dritti alla logica-matematica e all'insieme vuoto. C'è una bella domanda che attende risposta: ma "nulla" e "vuoto" sono due concetti diversi? Probabilmente sì, nel linguaggio letterario, ma altrettanto probabilmente, per via della nostra mente verbosa, il primo può essere interamente travasato nel secondo.

  • #14
    Senior Member
    Data registrazione
    Aug 2009
    Località
    La Spezia
    Messaggi
    6262
    Thanks Thanks Given 
    2448
    Thanks Thanks Received 
    877
    Thanked in
    490 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da nici Vedi messaggio
    A me viene in mente il Nulla della Storia Infinita, che come una nube inghiotte tutto.
    anche a me!!!

  • #15
    Senior Member
    Data registrazione
    Nov 2009
    Messaggi
    5129
    Inserimenti nel blog
    85
    Thanks Thanks Given 
    0
    Thanks Thanks Received 
    0
    Thanked in
    0 Posts

    Predefinito

    Citazione Originariamente scritto da nicole Vedi messaggio
    Al contrario... Cage aveva dimostrato che il silenzio assoluto non esiste (nemmeno in una stanza anecoica, e cioè totalmente insonorizzata, perché anche lì uno sente almeno il proprio battito cardiaco). Il silenzio sarebbe da intendersi dunque semplicemente come un rumore di sottofondo. Durante il primo movimento della leggendaria prima esecuzione assoluta di 4.33 si sentiva il vento che spirava, nel secondo la pioggia, e nel terzo il pubblico che parlottava o si alzava indignato per andarsene.
    Cage voleva semplicemente dimostrare “che fare qualcosa che non sia musica è musica..... cioè, io decido che ciò che ascolto è musica."
    Dunque ha mostrato che il nulla non esiste....
    non è esattamente questo che intendevo. Probabilmente mi sono espressa male.

    Il punto di partenza è quello delle mie domande. L'evoluzione della rappresentazione del "nulla" e non del silenzio assoluto.
    Il riferimento a Cage è per spiegare che nell'arte a volte si è cercato di rappresentare lo zero,come "nulla".
    Cage ha dato voce al "nulla". Lo ha fatto con una questa rappresentazione (non) eseguita in 4'33''.
    I 4' 33'' non sono altro che la raffigurazione dello zero assoluto delle temperature. Equivalente a 273,15° sotto zero. Qui 273 secondi, appunto.

    Quanto al silenzio assoluto. potrebbe non esistere. Ti confesso che non ne ho certezza assoluta.

    Ti domando come si possa dimostrare che qualcosa che non esiste (il nulla) , non esista?
    Non siamo certi nemmeno della nostra esistenza!

    Mi interessava approfondire, e mi affascina. La strada che ha percorso lo zero ( qualcosa che non c'è), prima di arrivare a noi. Una raccolta di informazioni e riflessioni su un concetto tanto difficile da dimostrare quanto da accettare. Il "vuoto" come assenza di qualcosa.
    Ultima modifica di asiul; 03-24-2010 alle 04:35 PM.

  • Pagina 1 di 5 12345 UltimoUltimo

    Discussioni simili

    1. Risposte: 5
      Ultimo messaggio: 06-09-2012, 12:17 PM
    2. Risposte: 3
      Ultimo messaggio: 06-27-2009, 04:36 AM
    3. Mossa, Giuseppe - "Tutto il nulla"
      Da Giuseppe M. nel forum Autori emergenti - autori contemporanei
      Risposte: 9
      Ultimo messaggio: 05-21-2009, 02:17 PM
    4. Risposte: 4
      Ultimo messaggio: 09-20-2008, 06:41 PM
    5. cerco un libro "leggero" sulla storia della grecia
      Da torejx nel forum Sto cercando un libro che parli di...
      Risposte: 4
      Ultimo messaggio: 03-17-2008, 08:59 PM

    Regole di scrittura

    • Tu non puoi inviare nuove discussioni
    • Tu non puoi inviare risposte
    • Tu non puoi inviare allegati
    • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
    •