Arachi, Alessandra - Briciole. Storia di un'anoressia

Spilla

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Cito da IBS:
E' difficile credere all'anoressia mentale. Chi la osserva da fuori non concepisce che il cibo possa diventare un nemico così, all'improvviso, apparentemente senza motivi. Chi la vive non riesce più a capire come le persone possano mangiare senza problemi, senza l'ansia, senza l'angoscia. L'esistenza della protagonista di questo racconto parzialmente autobiografico si riduce un po' alla volta "in briciole". Si tiene in vita con pillole che anticipano l'alimentazione del futuro oppure alternando mangiate che la fanno star male a digiuni inflessibili. Ma sarà proprio una briciola di emozione, la riscoperta dei sentimenti, a ribaltarla e salvarle la vita.

Ho letto questo libretto, delicato e crudo al tempo stesso, alcuni anni fa. Mi aveva fatto comprendere, per quanto è possibile a chi non viva questo tipo di sofferenza, cosa siano anoressia e bulimia, cosa sia non poter avere un rapporto spontaneo con il cibo e dover nascondere, controllare, misurare tutto ciò che si ingerisce, vivendolo costantemente come un nemico. Il finale apre alla speranza.

Consigliato :)
 

DoppiaB

W I LIBRI !
Anch'io ho letto questo libricino anni fa, ne ho un piacevole ricordo anche se la storia non è di certo leggera.
 

Monica

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Aggiunto alla lista.Conosco una ragazza che purtroppo c'è dentro fino al collo.Una persona intelligentissima
è riuscita a laurearsi in medicina frequentando per 6 anni pesando meno di 30 kili.
 
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