D'Orta, Marcello - Io speriamo che me la cavo

ilselacontessa

New member
E' il libro che ha accompagnato la mia infanzia! E rivedo sempre con piacere e un pò di nostalgia il film che ne è stato tratto, con Paolo Villaggio nella parte del maestro buono che avrei voluto avere! :)


L'autore, Marcello D'Orta, il maestro di questi bambini "sgarrupati", commenta così i temi che ha voluto pubblicare: "Colorati, vitalissimi, spesso prodigiosamente sgrammaticati e scoppiettanti di humour involontario, di primo acchito possono far pensare a una travolgente antologia di "perle". Ma, per chi sa guardare, sotto c'è qualcosa di diverso e di più. Una saggezza e una rassegnazione antica, un'allegria scanzonata e struggente nel suo candore sottoproletario, una cronaca quotidiana ilare e spietata che sfocia in uno spaccato inquietante delle condizioni del nostro Sud".
:D
 
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molto divertente!! un libro che trasuda simpatia frammista a momenti di serietà, il dipinto di un posto magnifico, come è il napoletano, con tutte le sue contraddizioni.......
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
dice molto questo libro, da un punto di vista tutto particolare, ci permette di guardare la realtà con altri occhi...si sorride ma anche si riflette sull'immagine del mondo che hanno i bambini napoletani degli anni 90
 
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elena

aunt member
Anche se lo sfondo è piuttosto amaro......io l'ho trovato molto divertente.....già dal titolo :D!!! Carino anche il film.........:wink:
 

Fabio

Altro
Membro dello Staff
A me non piace la tua impostazione per NUOVI thread. Per thread esistenti è geniale... ma non per nuovi!

La citazione ci sta ed è una bellissima idea.

Però se intendi aprire NUOVE discussioni su libri non ancora esistenti in questo modo non mi va. Il tuo modo di scrivere su un libro può andar bene per libri già inseriti ma non come primo messaggio. Anche per questioni di indicizzazione.
 

Masetto

New member
La citazione ci sta ed è una bellissima idea.

Però se intendi aprire NUOVE discussioni su libri non ancora esistenti in questo modo non mi va. Il tuo modo di scrivere su un libro può andar bene per libri già inseriti ma non come primo messaggio. Anche per questioni di indicizzazione.
Ineccepibile :) .

Basta che alla citazione fai seguire subito il tuo commento, Ilse.
 

ilselacontessa

New member
Credevo ci fosse più libertà qui dentro! :OO

Fabio, scusa, ma non mi va che tu dica: "A me non piace la tua impostazione...". Se devo modificare la mia impostazione, devo farlo non perchè a te non è gradita. Scusami.

Ok, modificherò e mi atterrò alle "regole" di questo forum.
Plachiamo gli animi. :wink:
 

Fly

New member
Sono molto colpita da alcune cose che ho letto in quel libro...il pensiero di quei bambini.
Comunque, si parla della mia Napoli, sotto tanti punti di vista, malinconici, allegri e spensierati, profondamente tristi..

E per questo mi piace.

Anche il film è proprio caruccio :D
 
Il film non l'ho voluto vedere, il libro l'ho letto tanti anni fa, praticamente all'epoca della sua uscita, e ricordo di averlo trovato molto divertente!
Tanti spaccati di vita della bella Napoli, a volte esilaranti, spesso un po' amari e ricchi di spunti di riflessione sulle condizioni sociali delle famiglie di quei luoghi.

Una cosa che ricordo molto bene, e che mi colpì molto...."la casa sgarrupata"!!! :mrgreen:
 

evelin

Charmed Member
Il libro e' molto carino e divertente, e' stato piacevole leggerlo.
Anche io ricordo la frase, La casa sgarrupata!!
Ho visto poi anche il film e mi e' piaciuto!
 
credo sia stato uno dei primi lebri un pò più adulto che ho letto da bambina....
mi piaceva misurarmi con sti temi di bambini e evdere la differenza tra il mio mondo e il loro...mi ha aiutato a capire che non esisteva solo il mio, ma ce ne erano altri anche molto diversi ma non per questo meno divertenti...
 

Ariel

New member
L' ho letto da ragazzina ma credo sia ora di rileggerlo con occhi da adulto.
Forse questa volta mi farebbe meno ridere... mah... lo rileggerò!!
 

Lucripeta

New member
Libro molto simpatico, uno dei primi che ho letto.

Ci sono rimasto un pò male quando da qualche parte ho letto che D'Orta ha rivelato che i temi erano inventati :paura:
 

estersable88

dreamer member
Stamattina avevo voglia di sorridere, quindi ho scelto la mia lettura a colpo sicuro. Avevo già letto Io speriamo che me la cavo e ricordavo alcune immagini tratte dai temi anche a distanza di anni. Rileggerlo è stato di nuovo un piacere: sebbene facciano - aappunto - sorridere, alcuni temi sono davvero profondi e sorprendenti. Penso che proseguirò con gli altri due volumi, Dio ci ha creato gratis e Romeo e Giulietta si fidanzarono dal basso, che non ho ancora mai letto.
 

LettriceBlu

Non rinunciare mai
Lo lessi anch'io probabilmente più di dieci anni fa assieme al secondo e ancora lo ricordo come uno dei libri più divertenti della mia vita. Non sapevo ce ne fosse un terzo, potrei sfruttare l'informazione per leggerlo come romanzo comico della RC.
 
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