Lorenz, Konrad - L'anello di Re Salomone

Robby

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K. Lorenz, premio nobel per la fisiologia e la medicina nel 1973, uno dei padri fondatori dell'etologia, cerca di spiegare, a noi comuni mortali, con parole estremamente semplici, il comportamento di alcuni animali e lo fa partendo dalle osservazioni compiute sui suoi animali domestici.

Dalle pagine del libro scaturisce la passione e il rispetto dello studioso verso tutte le specie e la passione nella ricerca scientifica che trova suo fondamento nell'osservazione.

Devo dire che non è proprio il mio genere, preferisco i romanzi, ma alcune delle storie raccontate mi hanno decisamente affascinata.
 

Fabio

Altro
Membro dello Staff
Me l'ha consigliato la prima volta una professoressa di italiano delle scuole superiori.
Non sono mai riuscito a finirlo. L'ho iniziato 3 volte. Mi annoia, non è il mio genere. Interessanti alcune parti quanto noiose altre.
 

Robby

New member
A dire il vero il libro è stato assegnato come compito per le vacanze a mio figlio...Ho iniziato a leggerlo al mare perchè avevo finito quelli presi con me in valigia...
Ho impiegato un mese per terminarlo.... E' vero, in alcune parti è un po' noioso, tanto che ieri notte, non riuscendo a dormire, mi sono messa a leggere sperando nell'effetto sonnifero... :oops:

Comunque alcuni racconti sono divertenti... Pensare a questo signore che per non far piangere la paperetta sta accucciato a terra continuando a ripetere "qua qua".... :mrgreen: Doveva essere una persona decisamente fuori dal comune...
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
è sempre un testo scientifico anche se divulgativo. La bravura di Lorenz è questa. Comunque nessuno può dimenticare le paperette e l'imprinting. Come si fa a non amare un uomo che ha dedicato la sua vita alle papere e lo scrive pure :wink: :D
 

Maya03

New member
l'ho letto per scuola e ormai sono passati anni, però ricordo alcune descrizioni divertenti e buffe del comportamento degli animali in certe situazioni (bisogna ammetterlo: a volte si comporta meglio un animale che un essere umano). come dice elisa, un testo scientifico però facile, adatto anche per i più piccoli e per chi non ha voglia di impegnarsi.
 

elena

aunt member
mi rendo conto di rappresentare "una voce fuori dal coro".....ma a me è piaciuto tantissimo!!!!! E' vero, non è proprio una lettura semplicissima ma rendere più semplice di così l'etologia credo sia impossibile!!!! Quello che è per me soprendente è la capacità di Lorenz di cogliere un intero mondo dietro impercettibili comportamenti di alcuni animali (e non sempre i più "comuni" animali domestici) ........e le descrizioni sono a volte veramente buffe.......a me almeno hanno fatto veramente ridere.......sembrava essere il mio l'occhio che vedeva e riusciva a percepire l'intento o il sentimento dell'animale descritto!!!
 
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lillo

Remember
elena ha scritto:
mi rendo conto di rappresentare "una voce fuori dal coro".....ma a me è piaciuto tantissimo!!!!! E' vero, non è proprio una lettura semplicissima ma rendere più semplice di così l'etologia credo sia impossibile!!!! Quello che è per me soprendente è la capacità di Lorenz di cogliere un intero mondo dietro impercettibili comportamenti di alcuni animali (e non sempre i più "comuni" animali domestici) ........e le descrizioni sono a volte veramente buffe.......a me almeno hanno fatto veramente ridere.......sembrava essere il mio l'occhio che vedeva e riusciva a percepire l'intento o il sentimento dell'animale descritto!!!
quoto elena in pieno, aggiungo solo che è un libro che ci fa comprendere come certi nostri comportamenti, che crediamo solo nostri, vengano in realtà da molto lontano.
A chi volesse approfondire i rapporti tra etologia ed antropologia consiglio di leggere "La scimmia nuda" di Desmond Morris
 
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Io l'ho studiato K. Lorenz! e ho letto altro di lui....è un testo scientifico anche se divulgativo....leggetelo! :wink:
 

lettore marcovaldo

Well-known member
Un libro molto interessante, ricco di aneddoti e informazioni. In qualche passaggio forse la lettura può risultare meno scorrevole, ma nel complesso,a mio parere, un bel libro. L'autore passa dall'annotazione scientifica al ricordo familiare con grande disinvoltura. Da consigliare.
 

SALLY

New member
L'ho letto tantissimi anni fà (25?),mi ricordo la faccenda dell'imprinting,a me era piaciuto,il tempo e l'attenzione che aveva per le sue oche...:mrgreen:
 

Sir

New member
Beh ovvio che qualcuno può restarne annoiato, per quanto abbia toni molto "familiari" è pur sempre un libro scientifico; e di grandissima importanza, tra l'altro.
Per chi si interessa anche solo un briciolo di etologia, Lorenz è una pietra miliare, non solo un vecchietto che racconta piacevoli storie sulle oche.
Al di là di questo, credo che "L'anello di Re Salomone" possa essere veramente godibile per qualunque appassionato di animali, capace di far scoprire la meraviglia dei meccanismi più semplici; segnalo gli straordinari capitoli sulle taccole e quelli, divertentissimi, sugli innumerevoli cani di casa Lorenz. :mrgreen:
 

Carcarlo

Well-known member
A proposito di Imprinting

Ho raccattato spesso gattini (piccoli) abbandonati allevandoli in maniera particolare.
Uno me lo portavo in tenda, in campeggio e mi seguiva nei boschi.
Adesso ho 2 gatte europee, sorelle di 4 anni: anche loro mi seguono nei boschi e cammino con loro (4 o 5 Km) come se fossero cagnolini. E' buffo perche' se sentono rumori - specialmente se incontro qualcuno - si nascondono per poi uscire fuori quando siamo di nuovo soli. Peccato per cagnacci e cacciatori che mi stanno rovinando le ns passeggiate.
Qualcuno sa dirmi se anche questo e' imprinting?
Saluti.
 

SALLY

New member
Ho raccattato spesso gattini (piccoli) abbandonati allevandoli in maniera particolare.
Uno me lo portavo in tenda, in campeggio e mi seguiva nei boschi.
Adesso ho 2 gatte europee, sorelle di 4 anni: anche loro mi seguono nei boschi e cammino con loro (4 o 5 Km) come se fossero cagnolini. E' buffo perche' se sentono rumori - specialmente se incontro qualcuno - si nascondono per poi uscire fuori quando siamo di nuovo soli. Peccato per cagnacci e cacciatori che mi stanno rovinando le ns passeggiate.
Qualcuno sa dirmi se anche questo e' imprinting?
Saluti.


Io credo di si,o almeno una specie di imprinting,sò che negli uccelli è quello che vedono appena nati o almeno poche ore dopo,nei mammiferi è meno forte e più dilatato nel tempo,quindi se i gattini erano molto piccoli può darsi di si.Che bello il tuo passeggiare coi gatti! Però ti prego... non chiamare cagnacci quelle povere bestie alle mercé dei (quelli si..) cacciatoracci...che dicono che li amano e non esitano a mandarli a farsi aprire la pancia dai cinghiali...
 
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