O'Carroll, Brendan - Agnes Browne Mamma

Valeg75

New member
Agnes Browne, trentaquattro anni, bella, proletaria, simpatia irresistibile: cerca lettori. Ha un banco di frutta e verdura al mercato del Jarro, turbolento quartiere popolare di Dublino, sette figli come sette gocce di mercurio e un'autentica venerazione per Cliff Richard. Purtroppo ha anche un marito che lascia i suoi guadagni agli allibratori, per poi rifarsi con lei a suon di ceffoni. Ogni mattina Agnes esce di casa alle cinque per incontrare l'amica Marion e iniziare insieme la giornata, in allegria, e il venerdì sera gioca a bingo, per poi finire al pub davanti a una pinta di birra e un bicchiere di sidro. Ma, un bel giorno, Rosso Browne muore, lei rimane sola e comincia a godersi davvero la vita.


Un libro dolce e divertente che ti fa conoscere ed amare la "gente" della meravigliosa Dublino....
 

risus

New member
Finito di leggere da 2-3 giorni, non so ancora quanto mi sia piaciuto... alla fine si beccherà il 6 politico, tre stellette e tutti contenti!!!! :mrgreen::mrgreen::mrgreen:
Il personaggio di Agnes Browne è troppo forte, si entra subito in sintonia con lei: schietta, simpatica, energica, anche carina (pare)... insomma, una compagna che tutti vorremmo!!!
E anche tutte le altre figure che orbitano attorno ad Agnes non sono da meno!!! Marion in primis, la buontempona per eccellenza;
e tutti e sette i bimbi di Agnes, nessuno escluso, tutti adorabili... e ancora una serie di personaggi minori che popolano il racconto
e lo tengono acceso e scoppiettante fino alla fine: baristi e suore, impiegati e giudici, sindacalisti ed uscieri... ce n'è per tutti i gusti!!!:mrgreen::mrgreen:
La forza di questa storia sta nella lunga serie di episodi tragicomici presentati, alcuni proprio esilaranti altri un po' più commoventi, che O'Carroll descrive con un espediente infallibile, la semplicità...
Leggendolo, vi ritroverete a ridere nella sala d'attesa del Ministero della Previdenza Sociale o tra i banchi del mercato del Jarro,
sulla soglia della chiesa di St. Jarlath o tra i banchi di una scuola elementare con suor Magdalen... :mrgreen::mrgreen:

E qui, però, si fermano gli aspetti positivi e ne emorgono alcuni che mi sono piaciuti meno...
L'autore gioca spesso le stesse carte, stesso tipo di battute che alla lunga possono annoiare. A volte poi le storie raccontate mi son sembrate un tantino forzate e non ben amalgamate tra loro. Ho avuto l'impressione che O'Carroll volesse, in ognuno dei capitoli del libro, per forza arrivare ad un epilogo comico, ridicolo, esilarante, grottesco, anche quando descriveva vicende tutt'altro che allegre... il risultato non è stato sempre brillante e alla fine, guardando il tutto, mi è sembrata una nota stonata...
:boh::boh::boh:
Non ho gradito nemmeno il troppo miele con cui è cosparsa la parte finale... sarebbe stato meglio evitare...
Mi è piaciuta molto invece la forte caratterizzazione dei sette piccoli Brownw, dal volenteroso Mark all'ambiguo Rory, dalla graziosa Cathy al viziato Frankie... e proprio per loro continuerò con gli altri romanzi sulla famiglia di Agnes Browne...
:wink:
 

elisa

Motherator
Membro dello Staff
Io ho trovato questa storia leggera e divertente, una piacevole lettura senza impegno ma scritta in modo accurato e piena di buon senso, certo il finale è un sogno, ma il romanzo non ha altre pretese e le soddisfa tutte.
 

Go daigo

New member
Raramente mi capita di ridere leggendo un libro ma questo c'è riuscito alla grande!
È sicuramente un libro leggero,frizzante, senza troppe pretese ma mi ha trasmesso una gioia di vivere incredibile. Non vedo l'ora di leggere gli altri tre romanzi della "saga" di Agnes Browne.:)
 

Valuzza Baguette

New member
Un libricino fresco,leggero,molto piacevole,mi ha strappato delle grandi risate.
Una bella lettura d'evasione,sicuramente leggero anche gli altri tre libri della stessa serie.
 

MonicaSo

Active member
Un libro che ti dà quello che promette: qualche ora di serenità e divertimento.
 
Alto