Allende, Isabel - L'isola sotto il mare

white89

InLove Member
1770, Santo Domingo, ora Haiti. Tété ha nove anni quando il giovane francese Toulouse Valmorain la compra perché si occupi delle faccende di casa. Intorno, i campi di canna da zucchero, la calura sfibrante dell'isola, il lavoro degli schiavi. Tété impara presto com'è fatto quel mondo: la violenza dei padroni, l'ansia di libertà, i vincoli preziosi della solidarietà. Quando Valmorain si sposta nelle piantagioni della Louisiana, anche Tété deve seguirlo, ma ormai è cominciata la battaglia per la dignità, per il futuro, per l'affrancamento degli schiavi. È una battaglia lenta che si mescola al destarsi di amori e passioni, all'annodarsi di relazioni e alleanze, al muoversi febbrile dei personaggi più diversi - soldati e schiavi guerrieri, sacerdoti vudù e frati cattolici, matrone e cocottes, pirati e nobili decaduti, medici e oziosi bellimbusti. Contro il fondale animatissimo della storia, Zarité Sedella, soprannominata Tété, spicca bella e coraggiosa, battagliera e consapevole, un'eroina modernissima che arriva da lontano a rammentarci la fede nella libertà e la dignità delle passioni.


Non ho letto altri libri della Allende, quindi non posso fare paragoni, ma ho trovato questo libro molto piacevole.
Infatti la scrittrice, attraverso le vicende personali della schiava, riesce a trattare il crudo tema della schiavitù senza mai pesare.
Sicuramente, chi ama le atmosfere sudamericane e la vasta gamma di personaggi che le popolano, in questo libro troverà di che saziare la propria fantasia. Consigliato!
 
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Sibyl_Vane

Fairy Member
Ho letto un paio di libri della Allende e li ho trovati molto belli. Ogni volta che passo in libreria mi fermo sempre a sfogliare "L'Isola Sotto il Mare", perchè mi interessa molto ;)
Aspettavo giusto qualche commento, ma immagino che, presto o tardi, lo leggerò anche io :D
 

Sandy

New member
Questo è il libro che mi ha tenuto compagnia in ospedale i primi giorni di gennaio....io adoro l'Allende,la amo a dir poco e ovviamente ho tutti i suoi libri.....c'è da dire che questo è carino,mi è piaciuto....ma non ha nulla a che vedere con i primi libri della mia amata scrittrice cilena....a mio modesto parere sublimi...:sbav:
 

RosaT.

Leghorn Member
Io adoro Isabel, mi sono innamorata della dei suoi libri con "D'Amore e Ombra" e da li non ho potuto fare a meno di leggere tutto quello che è scritto da lei ... ovviamente il più magico e il più bello anche per me è "La casa degli spiriti".

Questa sua ultima fatica mi è piacuita moltissimo ... ho ritovato la Allende che a me piace ... giusto mix di storia, fantasia e magia. Tetè è adorabile con le sue paure e timori contapposti alla sua grande determinazione e forza.
Attraverso le sue vicissitudini si riesce a scoprire aspetti storici di un paese poco conosciuto (purtoppo in realtà adesso tutti sappiamo dove sia Haiti ma prima del terremoto?) e attraversave in punta di piedi un periodo storico pieno di ingiustizie e cattiverie che grazie al coraggio di qualcuno è stato superato ... (non dovrebbe mai essere dimenticato ... )
Una volta cominciato a leggere non si riesce più a staccarsene fino ad arrivare all'ulitma pagina dove siamo costretti a salutare Tetè.

Insomma il mio giudizio è sicuramente di parte ma questo è un bel libro da leggere !!!!
 

Sibyl_Vane

Fairy Member
Sono finalmente riuscita a leggerlo e devo dire che mi è piaciuto! :)
Come in altri libri della Allende, ho trovato delle parti scorrevoli ed altre parti un po' più lente, ma comunque l'ho divorato in poco tempo ;) Anche se ho preferito libri come "Inès dell'Anima Mia" e "La Casa degli Spiriti", consiglio anche questo, perchè rimane il fatto che è scritto molto bene.
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Sono a metà,non lo sto trovando stupendo come gli altri,anzi a tratti mi sta risultando un po' pesante da leggere,ma voglio finirlo lo stesso.
Ritornerò appena terminato,per un giudizio definitivo.
 

Minerva6

Monkey *MOD*
Membro dello Staff
Ci ho messo un mese per leggere questo romanzo (anche a causa dell'influenza che mi ha fatto perdere parecchi giorni e poi perchè ne ho letti altri contemporaneamente).
L'ho trovato meno scorrevole degli altri che avevo già letto della stessa autrice,ma ugualmente intenso e coinvolgente,soprattutto nella seconda parte.
Il tema trattato è quello della schiavitù alla fine del 1700 a Santo Domingo,attuale Haiti,per poi spostarsi a Cuba e a New Orleans,dove la situazione per gli schiavi sembra migliorare.
Ovviamente i riferimenti storici sono utili a contestualizzare lo svolgersi della storia,a capire gli eventi che si realizzano,ma rendono la narrazione più difficile e più impegnativa.Il mio problema è stato quello di essermi dedicata alla sua lettura quasi sempre di sera,dopo cena,nelle ore in cui la mia mente è meno lucida,il sonno mi assale e quindi non è riuscita bene a seguire tutta la trama.Quando poi invece ho iniziato a leggere durante il giorno,ho potuto godere meglio dell'intensità delle parole usate dalla Allende per descrivere i personaggi e le loro avventure.Le relazioni che li uniscono sono,come sempre,ben architettate e la protagonista,Zarité,diventa l'eroina che lotta per la libertà sua e dei suoi figli.
 

happytelefilm

New member
isabel ci regala sempre piacevoli svaghi

questo libro è un buon intervallo quando si cerca qualcosa di meno impegnativo per la mente, quando si vuole sognare un pò. Poi come descrive i gusti, gli odori, la sensualità la Allende.... E poi molto interessante la storia della schiavitù di Haiti che non conoscevo. Isabel ti fa capire davvero cosa vuol dire vivere da schiavo, essere solo un numero. Ringraziamo la rivoluzione industriale.
Ovviamente non paragonabile a "La casa degli spirti".
 

Go daigo

New member
Mi piace la Allende,tutti i suoi libri mi hanno lasciato un piacevole e intenso ricordo ma questo proprio non mi è piaciuto. L'atmosfera esotica,calda,avvolgente c'era,ma mancava qualcosa,quella scintilla che nelle letture passate mi teneva incollata alle pagine. Basti pensare che ho impiegato quasi un mese per terminarlo e già avevo provato altre due volte ma non ero mai riuscita a finirlo.
 

Athana Lindia

Πάντα ρει
bello, molto carino. stiamo parlando pur sempre della allende, ma come avete detto voi mancava quella scintilla che contraddistingue i suoi scritti. non mi è piaciuta l'ambientazione esotica e nemmeno tanto la trama. molto bello invece il personaggio principale.

cmq, nulla a che vedere coi primi romanzi che ho amato e divorato.
 

madeline88

New member
Ho avuto impressioni e sensazioni molto diverse tra loro durante la lettura di questo libro. All'inizio ho fatto un pò di fatica ad affezionarmi ai personaggi e immedesimarmi nelle descrizioni della scrittrice; poi la storia mi ha catturata sempre di più, riuscivo a vedere davanti ai miei occhi le ingiustizie subite dagli schiavi, la loro rabbia e sete di libertà, l'odio accumulato negli anni che ha poi alimentato la spietatissima rivolta...
Tuttavia ho preferito la prima parte, più avvolgente ed emozionante, alla seconda, a mio parere più lenta e pesante.Il finale poi ha contribuito a lasciare quel senso di amaro in bocca che già aveva caratterizzato il resto del libro.

In conclusione, tra alti e bassi, la scrittrice è riuscita a trattare un tema non leggerissimo in maniera quasi sempre molto piacevole...il mio voto è quindi 4/5!!!:MM:mrgreen:
 

pakoto

New member
Sto finendo di leggerlo, ci sto mettendo un po' causa esami, e altri impegni ma appena lo finirò darò anche io un mio commento, ma devo dire che fin'ora mi sta piacendo veramente tanto, soprattutto Zezè!!!! :p Appena lo finirò vi dirò qualcosa di più :)
 

estersable88

dreamer member
La Allende è una scrittrice che mi attira da anni, ma questo è il primo suo libro che leggo. Mi è piaciuto moltissimo, soprattutto la caratterizzazione dei personaggi, le differenze tra le varie etnie, l'ambientazione esotica, specialmente nella parte ambientata a San Domingue. Da sempre mi affascina la cultura dei neri, le loro divinità, i loro riti, la cura con erbe e medicamenti naturali... penso che ci sia molto da conoscere e magari da imparare da quelle culture antiche. E poi Teté è fantastica ed anche Zacarie e il dottor Parmentier!!!
Ad ogni modo, consigliatissimo!
 

SALLY

New member
Ho letto diversi romanzi della Allende, questo è forse stato quello più faticoso finora...ne ho diversi altri da leggere, però, tutto sommato non male, mancava il suo stile ironico..anche se c'era ben poco qui di divertente, in ultimo avevo davanti scene del film "Il colore viola"...tanti personaggi comunque, descritti magistralmente, ed anche i luoghi e gli usi, da leggere ...attraverso i romanzi della Allende, spesso si vengono a conoscere le storie dei paesi,le conquiste dei popoli.
 
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