Wilde, Oscar - Il fantasma di Canterville

Dorylis

Fantastic Member
Il fantasma di Canterville (The Canterville Ghost, 1887) è un celebre racconto umoristico giovanile di Oscar Wilde. Pubblicato per la prima volta sulla rivista Court and Society Review, il racconto ebbe un enorme successo e alcuni elementi della storia sono entrati nell'immaginario popolare. Ne sono stati realizzati numerosissimi adattamenti per il cinema, la televisione e il teatro. E' una parodia delle storie di fantasmi.
Il fantasma di Canterville è una parodia delle storie di fantasmi del folklore scozzese. Un ambasciatore americano (Hiram B. Otis) si trasferisce in Inghilterra insieme alla famiglia, andando ad abitare in un castello. Questo risulta abitato dal fantasma di un certo Sir Simon de Canterville, antico proprietario e uxoricida. L'effetto comico si sviluppa dall'atteggiamento scettico e pragmatico degli Otis, che porta al fallimento di tutti i tentativi del fantasma di terrorizzare la famiglia, in modo che si decidano a levare le tende. Alla fine, però, Virginia, la figlia maggiore del signor Otis, cerca di instaurare un rapporto con lo spettro, e ci riesce; pregando per la salvezza della sua anima, gli fa ottenere il perdono Divino. Ma Wilde riserva ancora una sorpresa nel finale, mostrando una Virginia ormai donna e sposata che ritorna sulla tomba del fantasma a ripensare alla sua avventura con indosso gli antichi gioielli dei Canterville ora appartenenti agli Otis.

Commedia molto simpatica e spiritosa consigliatissima!!8/10
 
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ayla

+Dreamer+ Member
Non mi è dispiaciuto, lo trovato molto piacevole anche se mi aspettavo un finale diverso!!
 
sì...è piaciuto molto anche a me.....mi ha colpito davvero!!!e poi ne avevo aperto un topic senza rendermi conto che l'avevi già fatto tu, dorylis!
 
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elisa

Motherator
Membro dello Staff
Wilde scrive con leggerezza di tutto e così è in grado anche di parlare di qualsiasi argomento, divertente, arguto, british
 
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Sir_Dominicus

Knight Member
Ho letto solamente una parte del libro a scuola, con l'insegnante di inglese, e ricordo che mi era piaciuto tanto....
Lo metto in lista!!
 

Mrs. Rog

New member
Uhm...lo ricordo vagamente, lo lessi in quinta elementare a scuola, dopodichè feci anche la recita al teatro :?
 

Dallolio

New member
Non mi piacque; l'ironia non mi piace, l'unico punto che mi colpì è la scena in cui gli omini sulla carta da parati tantano di dissuadere la giovane ad andare dal fantasma, un elemento surreale interessante
 
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Bag End

Tolkien Society Member
Simpatico, letto alle superiori in lingua originale.

Anch'io l'ho letto alle superiori, in lingua originale, e ricordo che ci portarono a teatro a vederlo, sempre in inglese. Dovrò ricomprarlo e rileggerlo, perchè non ce l'ho più e non me lo ricordo un gran chè.:boh:
 

Dorian Gray

Un quadro...la mia anima
Mi sono sempre chiesto perchè non annoverino il fantasma di Canterville nella raccolta di storie del principe felice. Nulla a che vedere (il fantasma intendo) con gli altri suoi scritti).
In ogni caso piacevole e a tratti divertente!
 

libridinosa

New member
un tocco di poesia

Dopo averlo letto da bambina, l'ho scaricato come e-book qualche giorno fa per rileggerlo, per una sorta di nostalgia.. molto tenero e poetico. Ho ritrovato la frase che avevo custodito nella memoria negli ultimi trent'anni: "si appoggiò ad un raggio di luna"
 

alessandra

Lunatic Mod
Membro dello Staff
Il libro che ho appena letto comprende tre racconti di Oscar Wilde :)

Il fantasma di Canterville: idea geniale sviluppata con ironia e intelligenza, non manca un tocco di poesia, impossibile non provare simpatia per questo benedetto protagonista sui generis.
Il crimine di Lord Arthur Savile: una storia di chiromanzia e di strani omicidi, lo stile è sempre simile, qui siamo quasi quasi ancora più sul grottesco ma prevale comunque l'aspetto ironico. Ugualmente di alto livello, nonostante credo sia meno conosciuto. Wilde si fa beffe dell'alta società inglese.
Il compleanno dell'infanta: Il compleanno dell'infanta di Spagna viene organizzato in pompa magna ("Sebbene fosse una vera principessa, nonchè l'infanta di Spagna, aveva un solo compleanno all'anno, proprio come i figli della gente molto povera...") con tanto di mostruoso Nano danzante, che si illude di aver conquistato l'infanta...Qui prevale decisamente l'aspetto grottesco, con un finale che fa rabbrividire. Diverso dagli altri due, di maggiore impatto per quanto mi riguarda.

Bellissimi racconti, sono contenta di averli letti :wink:
 

SALLY

New member
Letto tanto tempo fa,la cosa che più ricordo è la delusione del fantasma nel non riuscire a spaventare la scanzonata famiglia americana.Molto carino.
 

Spilla

Active member
L'ho letto ora per la prima volta, è un racconto gradevole. Mi ha colpito il fatto che Wilde sia il precursore di tanta fiction odierna sul fantasma che può finalmente lasciare la dimensione terrena se qualcuno lo aiuta a risolvere le questioni lasciate in sospeso...
 
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