Bach, Richard - Il gabbiano Jonathan Livingston

Fabio

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Più che il fascino del volo di Jonathan mi piace la testardaggine che ha nel ricercare quello a cui veramente crede e poi nel fare quello in cui crede.

Lui voleva volare per il piacere di volare, non gli interessava volare male per mangiare.
Vedo la storia di Jonathan come una bellissima metafora dello stile di vita dei giorni nostri. Lavorare e lavorare e lavorare spesso per rincorrere bene "non del tutto utili" ma che la consumistica società è riuscita ad imporre come beni di vitale importanza.

Tutti noi spesso ci sentiamo dei Jonathan perchè non cambiamo cellulare 3 volte l'anno o perchè non rincorriamo il mito della bella auto.

Volare su Venezia alle 6.30 del mattino, in estate, quando il sole sorge penso sia una tra le prime cose che farò quando lo potrò fare.

8636-gabbiano-venezia.jpg


Altre informazioni:
http://it.wikipedia.org/wiki/Il_gabbiano_Jonathan_Livingston

Qui potete scaricare gratuitamente l'intero libro:
http://www.letturelibere.net/download.php?id=964

TRAMA
Questo libro parla della voglia di lottare, di ottenere ciò in cui si crede, e che spesso invece, per paura di fallire o di essere giudicati, non tentiamo neppure di intraprendere.
Al di là del testo, che può sembrare in un primo momento fin troppo semplice e forse elementare, narra, infatti, la storia di un gabbiano che scopre la bellezza di librarsi nel cielo, a differenza dei suoi compagni, ai quali interessa solo poter volare per procurarsi il cibo, si cela il significato profondo della vita: la ricerca della libertà.
Quella libertà alla quale tante persone ambiscono, quella libertà per la quale tanti individui sono costretti a lottare, ma soprattutto quella libertà che ti rende unico.

Il piccolo e anticonformista Gabbiano Jonathan riesce ad intravedere una nuova via da poter seguire, una via che lo allontana dalla banalità e dal vuoto del suo precedente stile di vita, e comprende che oltre che del cibo un gabbiano vive "della luce e del calore del sole, vive del soffio del vento, delle onde spumeggianti del mare e della freschezza dell'aria...". Jonathan desidera solo poter volare, compiendo così quel gesto considerato tanto inutile, e far partecipi della sua gioia anche i suoi amici, facendo captare loro la sua pienezza, la sua meravigliosa scoperta di quanto sia importante e bello poter e saper volare: ma questi non lo capiranno, accecati da quei valori materiali nei quali intravedono l'unica ragione di vita, e soprattutto fermati dal timore di cambiare, arrivando persino a cacciarlo dallo stormo, vedendolo come una sorta di minaccia. Ma è proprio l'enorme forza di volontà di Jonathan che prevale su tutti gli ottusi preconcetti dei suoi simili: egli continua a volare, e a gioire delle nuove emozioni che riesce a percepire.

Ma attenzione, Jonathan non è un ribelle: è solo un giovane gabbiano che compie ciò che "sente" di dover fare, seguendo il suo istinto, la sua mente, il suo cuore, anche se spesso questo comporta a dover fare scelte sofferte, che comunque dimostrano il coraggio delle proprie azioni.

Lo stesso Bach, autore del libro, dedica la sua opera al "vero gabbiano Jonathan, che vive nel profondo di tutti noi". Dovremmo tutti avere il coraggio di certe azioni, senza il timore di non riuscire nel nostro intento o di rimanerne delusi. Solo così, aprendo gli occhi, riusciremo a vedere, o comunque percepire, tutte quelle cose che ci faranno sentire finalmente vivi, e saremo capaci di far volare lontano quel gabbiano che è celato nel nostro cuore.

Il sentimento di libertà è presente in tutto il racconto. Bach riesce, con un linguaggio estremamente semplice, a trasferire al lettore quelle emozioni che lui, come autore, e il Gabbiano, come protagonista, possono aver provato.
E' pur vero che il sentimento di libertà unito ad un pizzico di trasgressione, catturano sempre l'interesse del lettore. Quando poi tutto viene condito con un buon linguaggio, il successo può considerarsi assicurato.

L'ambiente in cui si svolge la vicenda e' un po' insolito, ma il lettore riesce ad immedesimarsi nei personaggi e vive, attraverso la propria immaginazione una grande avventura, e rimane affascinato, viene trasportato con animo e corpo dal Gabbiano Jonathan Livingston, vive le sue stesse avventure di aria pura, di libertà e di entusiasmo.

Richard Bach
 
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evelin

Charmed Member
L'ho scaricato in 5 secondi...lo rileggo volentieri anche perche' non me lo ricordo piu'...sono quei libri che ti fanno leggere a scuola, rileggendoli per tuo piacere personale hanno un altro gusto!
 

Puck

New member
Re: Bach Richard - Il gabbiano Jonathan Livingston

Oddio, mi commuovo: il mio libro preferito, il più bello ed emozionante di tutti i libri che abbia mai letto. Il libro che mi ha permesso di volare con la mente quando ancora non avevo mai volato e che, la prima volta che son salita su un aereo, mi ha accompagnata nel cuore. Il libro dei miei sogni!
 

Fabio

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Re: Bach Richard - Il gabbiano Jonathan Livingston

Puck ha scritto:
Oddio, mi commuovo: il mio libro preferito, il più bello ed emozionante di tutti i libri che abbia mai letto. Il libro che mi ha permesso di volare con la mente quando ancora non avevo mai volato e che, la prima volta che son salita su un aereo, mi ha accompagnata nel cuore. Il libro dei miei sogni!
Addirittura meglio de Il Piccolo Principe? :shock:
http://www.forumlibri.com/forum/de-saint-exupery-antoine-il-piccolo-principe-vt21.html
 

bludemon

New member
bè penso ke Il piccolo principe... nn sia un libro qualsiasi.. assume un identita.. un significato diverso in base a chi lo legge... e sopratutto in quale periodo della vita...

se lo rileggessimo 100 volte, avrebbe 100 volte diversi significati... la prima volta ke lo lessi era per l'amicizia tra la volpe e il principe... ma forse ora troverei altre similiarità a questo periodo della mia vita... :)
 
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Puck

New member
Re: Bach Richard - Il gabbiano Jonathan Livingston

Addirittura meglio de Il Piccolo Principe? :shock:
Sì Fabio, assolutamente sì, un libro che mi è entrato nel cuore e non mi ha mollata più!

bè penso ke Il piccolo principe... nn sia un libro qualsiasi.. assume un identita.. un significato diverso in base a chi lo legge... e sopratutto in quale periodo della vita...
Concordo con Bludemoon. Dipende dal periodo di vita in cui lo si legge, invece Il gabbiano, ogni volta che lo leggo, mi suscita le stesse identiche e intense emozioni di un tempo! :)
 
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elisa

Motherator
Membro dello Staff
Mio figlio, 13 anni, ha iniziato a leggerlo oggi e lo trova originale, leggibile e simpatico. :lol: Grazie anche al Forum e ai commenti positivi è più invogliato a leggere certi libri che se gli consigliassi io non leggerebbe mai :wink:
 
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Lentina

Mobile Member
L'ho letto appena adesso, tutto d'un fiato. Bellissimo. Essere liberi come Jonathan sarebbe davvero magnifico, ma perchè non provare ad esserlo almeno un pochino? :)
 
bè...il piccolo principe è uno di quei libri che tutti, anche molti che non l'hanno letto, dicono che è un libro che ha lasciato il segno e blablablabla...secondo me non ha nulla in più, e in meno, di libri come questo....l'ho letto da piccola grazie alla maestra...questa è una delle poche cose per cui ringrazio la scuola!forse l'unica.. :D
 

Alfredo_Colitto

scrittore
Bach è uno scrittore che non mi piace, ma con questo libro ha fatto il miracolo. L'ho letto due volte (tanti anni fa) e credo che lo rileggerei ancora senza annoiarmi.
 

bosch

New member
pensavo di avere già scritto su questo post...mi sbagliavo

Un libro favoloso che amo rileggere di tanto in tanto...ti lascia il segno...
 
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BettyBoop

New member
Un piccolo libro,per quello che considero un capolavoro.........,mi ha fatto "letteralmente"volare!!!
Uno spendido inno alla liberta'.
 

klosy

Cicciofila Member
Sono entrata nella Piccola Biblioteca per aprire un topic su quest'opera, poi ho visto che c'era già.
Non ho molto da aggiungere ai vostri commenti, tranne che si tratta di un libro che si legge da solo, il libro adatto per un pomeriggio di relax.

Sono pienamente d'accordo con quanto scritto da Fabio nel primo post:
non è solo un libro incentrato sulla favola del gabbiano che voleva cambiare stile di volo,
ma una grande metafora sui sogni e sulla difficoltà nel realizzarli per chi è troppo attaccato agli standard che la vita gli presenta già preconfezionati.

A me è piaciuto parecchio, e trovo che le immagini non siano semplici illustrazioni, ma una parte imprescindibile del libro, sono esse stesse narrazione,
una specie di narrazione rallentata, che permette di sognare tra le parole scritte.
71.gif
 

Lilith

The Rocker Member
l'ho letto un pò di anni fa, ricordo che mi piacque molto, soprattutto la prima parte, dove Jonathan si discosta appunto dagli altri gabbiani, poi però quando comincia a schiantarsi contro gli scogli e """risorgere""" ad un livello superiore l'ho trovato un pò forzato
 

Sibyl_Vane

Fairy Member
Io questo libro non l'avevo ancora letto, ma il mese scorso una mia cara amica ha avuto la bella idea di regalarmelo per il mio compleanno :) spero di riuscire a leggerlo al più presto ;)
 
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