Le copertine più belle

Marzati

Utente stonato
Nonostante c0cotimbo mi abbia segnalato il 3d da un po’, devo dire che ho fatto fatica a “cercare” delle copertine davvero belle. Comunque la Einaudi la fa da padrona, anche a me piacciono molto le sue soluzioni semplici semplici, tipo questa che è per me un capolavoro.
salinger-140-bordo_reference.jpe

Ne aggiungo, però, un’ altra della stessa casa editrice. La copertina dell’ Antologia di Spoon River.
718JPGhkquL.jpg
 

bonadext

Ananke

bonadext

Ananke
Si la copertina è bellissima, il libro invece a me ha deluso parecchio :boh::boh:
Finora non ho mai letto Mishima, e questo è il quarto libro che ho!!! :OO Avevo sentito anche altri (pareri affidabili) parlare di delusione riguardo a Musica, però leggendo la quarta di copertina mi ha incuriosito e credo inizierò proprio da questo :wink:
 

bonadext

Ananke
Adoro questa copertina in stile giovane Holden :D, peccato che questa edizione sia introvabile :W

s4xwfq.jpg
 
Ultima modifica:

Shoshin

Well-known member
vzg3ea.jpg


Mi piace questa discussione sulle copertine dei libri.
E voglio lasciare una traccia anche io.
Si tratta della copertina del libro che porterò
con me durante la lettura alla quale parteciperò
dal 1 luglio.

L'illustrazione è di Lindsey Carr
 

Shoshin

Well-known member
Òr...cicatrice

1zwygjc.jpg



La mia copertina prediletta,
del Mio Libro.
Un uomo rivolto verso l'orizzonte ...
In fondo anche l'orizzonte è una cicatrice.
Lo strappo tra noi e l'eternità.


La foto bellissima è di Oleh Slobodeniuk per Getty Images
 

Shoshin

Well-known member


Bellissima copertina di un libro che riprendo dopo tanto tempo
per rileggerlo con spirito diverso.

La copertina è un'opera di Giotto
Un particolare della Morte del cavaliere di Celano.
 

Shoshin

Well-known member



Un libro meraviglioso.
Racchiuso in una copertina
particolarmente toccante.
Infatti si tratta di un autoritratto
della pittrice Charlotte Salomon del 1940.

Stamattina ne rileggo alcune pagine.
Mi capita spesso di voler tornare
tra le pagine dei miei libri prediletti.
 

Shoshin

Well-known member



Fin dal XIX secolo, quando Steinlein crea il famoso poster per il cabaret Le Chat noir, i gatti di Parigi sono stati celebrati da pittori, scrittori e artisti in genere. Tra questi, riveste un ruolo importante la pittrice, costumista e scenografa Lila De Nobili (1916-2002), che nel 1945 si trasferisce a Parigi, nel 6° arrondissement, per non lasciarlo più. Lila disegna e dipinge scenografie per la Scala di Milano, l'Opéra di Parigi, il Covent Garden di Londra e molti altri teatri. Chiamata dai più importanti registi e direttori, disegna costumi di scena per personalità del calibro di Maria Callas, Edith Piaf, Audrey Hepburn e Ingrid Bergman. Dopo i moti del maggio 1968, decide di dedicarsi esclusivamente alla pittura, collaborando a diverse decorazioni murali con l'architetto Renzo Mongiardino, e adotta il suo primo gatto, Ulisse, che vive con lei nell'appartamento di rue de Verneuil. La famiglia felina cresce in fretta e Lila non si stanca mai di ritrarla, in schizzi, disegni, bozzetti e acquerelli. Negli ultimi anni della sua vita, Lila regala la maggior parte di questi lavori, di grande profondità e delicatezza, ad un'amica gattofila, ed oggi questa straordinaria collezione è diventata un libro.

Dal Web
 

Starling

Member
Non l'ho ancora letto, spero di farlo presto, ad ogni modo trovo che la copertina sia affascinante, probabilmente a causa del contrasto tra i colori accesi e le tinte più fredde:

male-amore-a0ad0a2e-5ef1-4e55-85d1-35254a6d38da.jpeg
 

Shoshin

Well-known member


Oggi vorrei incominciare a leggere
Una primavera tardiva di Israel J.Singer.
E mi soffermo su questa copertina,
che è illustrata da Dora Holzhandler.
Crossing the river è il suo titolo.
La trovo particolare,evocativa...
La lettura di questo libro già è incominciata
così.

Scrive Antonia Arslan
"Quanto si impara da libri come questo
che sono un mondo!
Personaggi indimenticabili...pagine splendide"
 
Alto