La poesia del giorno....

qweedy

Well-known member
Misteri, sì

Davvero, viviamo con misteri troppo prodigiosi
per essere compresi.

Come l’erba possa essere nutrimento nella
bocca degli agnelli.
Come fiumi e pietre siano per sempre
devoti alla gravità
mentre noi sogniamo di elevarci.
Come due mani si tocchino e i legami
non siano mai spezzati.
Come le persone si avvicinino, per delizia o per
le cicatrici del danno,
al conforto di una poesia.

Lasciami prendere le distanze, sempre, da chi
pensa di avere le risposte.

Lascia che io faccia compagnia sempre a chi dice
“Guarda!” e ride di stupore,
e china la testa.

Mary Oliver
 

qweedy

Well-known member
L’amore mio ha tanti di quei nomi.
Batte le foglie a volte come cielo
che scende in gocce. Tira via le foglie
secche e le trasporta in volo.
A volte l’amore mio sorge e risplende
a volte per un momento breve
mi guarda sul sentiero con occhi
spaventati di capriolo. Ha molte facce
l’amore mio. Umane facce
e musi. Ha tutte le parole.
Ha note, sinfonie, voci cantate.
Ha un vuoto così grande
che mi accoglie mi chiama mi
atterrisce. L’amore mio.
Mi consola e mi duole.
E non muore - non muore.
Da forma a forma fiorisce.

Mariangela Gualtieri
 

Shoshin

Well-known member
La speranza

Ho ancorato la speranza
Alle radici della vita
Dinanzi alle tenebre
Ho rizzato chiarori
Piantato fiaccole
Al margine delle notti
Chiarori che persistono
Fiaccole che s’insinuano
Fra ombre e barbarie
Chiarori che rinascono
Fiaccole che si rizzano
Senza mai deperire
Radico la speranza
Nel terriccio del cuore
Adotto tutta la speranza
In suo spirito ribelle.

L’Espérance

J’ai ancré l’espérance
Aux racines de la vie
Face aux ténèbres
J’ai dressé des clartés
Planté des flambeaux
A la lisière des nuits
Des clartés qui persistent
Des flambeaux qui se glissent
Entre ombres et barbaries
Des clartés qui renaissent
Des flambeaux qui se dressent
Sans jamais dépérir
J’enracine l’espérance
Dans le terreau du cœur
J’adopte toute l’espérance
En son esprit frondeur.

Andrée Chedid

[tradotto dal francese da Silvia Guzzi, originale tratto da: Une salve d’avenir. L’espoir, anthologie poétique, Gallimard, Parigi 2004]
 

qweedy

Well-known member
Che sorrisone faccio, nella foto!
Sta per iniziare la gita
e scherzo con gli amici.
Tra mezz'ora, cadendo,
mi romperò una spalla
e poi sarò operato per due volte.
Ma che sorriso faccio, nella foto!
Arreso, felice, imbecille.
Perché, se stiamo bene,
abbiamo sempre l'aria da imbecilli.
Una foto qualsiasi, una storia qualsiasi.
Tendini come versi, lunghi e fragili.
Siamo fatti di vetro soffiato:
l'unica cosa buona sta nel soffio.

Valerio Magrelli
 

Shoshin

Well-known member
Sono inquieta
per la storia rotta
per la tessera
che non fa mosaico
si annuvola
stringendosi alla gola
il crimine senza forma di parola
fa spina fa freccia
di allontanamento.
La realtà congela,
un ghiaccio savio
che ustiona la strategia di oblio.
Non voglio placare
voglio inoltrarmi
ardente nel buio dei fatti
e chiamarli a raccolta:
fate di me
continuità d’essere.

Chandra Candiani
 

qweedy

Well-known member
"La luce in primavera non ha uguale nell'anno,
in un'altra stagione.
All'arrivo di marzo
sui campi solitari
si diffonde un colore sconosciuto alla scienza
che l'anima sa cogliere."

Emily Dickinson
 

qweedy

Well-known member
Le parole

Annodammo la nostra infanzia ai capelli delle nuvole
e non fu la pioggia, fummo la pioggia;
la mano dell’uomo ci sradicò dall’aria
e lungo i canyon della nostra pelle
attecchì il pensiero;
le nuvole furono scrittura,
la nostra voce un nodo sciolto,
noi da una parte, da un’altra parte il cielo.

Pierluigi Cappello
 

qweedy

Well-known member
D’improvviso
è alto
sulle macerie
il limpido
stupore
dell’immensità

E l’uomo
curvato
sull’acqua
sorpresa
dal sole
si rinviene
un’ombra
cullata e
piano
franta.

Giuseppe Ungaretti
 

qweedy

Well-known member
DEVE ESSERCI...

Deve esserci un colore da scoprire,
un recondito accordo di parole,
deve esserci una chiave per aprire
nel muro smisurato questa porta.

Deve esserci un'isola più a sud,
una corda più tesa e più vibrante,
un altro mar che nuota in un altro blu,
un'altra intonazione più cantante.

Poesia tardiva che non riesci
a dire la metà di quel che sai:
non taci, quando puoi, e non sconfessi
questo corpo casuale e inadeguato.

José Saramago
 

qweedy

Well-known member
LA PACE DELLE COSE SELVATICHE

Quando la disperazione del mondo mi cresce dentro
e mi sveglio al minimo suono notturno temendo che cosa potrebbe essere la mia vita e la vita dei miei figli
mi vado a sdraiare dove l’anitra si posa sull’acqua in tutta la sua bellezza
e lo splendido airone si specchia.
E lì trovo la pace delle cose selvatiche
che non hanno tensioni nella vita pensando al dolore che verrà.
Mi fermo davanti alle acque tranquille
e sento sopra di me le stelle che attendono l’oscurità
per poter risplendere.
E in quei momenti io riposo nella pace
amo il mondo e sono libero.​

Wendell Berry
 

qweedy

Well-known member
Acqua sono stata,
questo lo so.
Sono stata acqua e vento.
Una pioggia su qualcosa
che ero stata tempo addietro.
Un giuramento.
Un’attesa.
Un bastimento fra onde altissime.
Forse anche il mare.
E dunque - di cosa dovrei avere paura
adesso.

Mariangela Gualtieri
 

qweedy

Well-known member
Ci prendono per navi e siamo isole.
Intricate, deserte, che tesori
possiamo offrire a quelli che non giungono?
La nostra costa è dura. Il nostro faro
di voce anzichè luce
non attira, spaventa
e nessun marinaio perduto nella notte
toccherà le spiagge nostre dove ancora
fanno male le orme di quel naufrago
che sapeva del nostro deserto.
La notte, ogni notte, ci promette e ci nega
la strada del ritorno, il tornaviaggio,
l’amore che ci salvi da noi stessi
e la parola che sia detta per sempre.
Ci sono in noi alberi senza nome
stanchi di far ombra e crescere da soli.
Coloro che non partono ma soffrono
di sete di scogliera, amano i porti,
salpano nel sonno, cercano un’altra sete
per appagare la prima, ci osservano,
ci vedono come navi, felici.
Siamo isole.

Juan Vicente Piqueras
 

Pathurnia

lovecraftian member
@qweedy, non conoscevo Juan Vicente Piqueras ma l'ho sentito immediatamente affine al mio modo di sentire. Ora ho letto la sua biografia e mi attira ancor di più.
Questo è un colpo di fulmine, mi sa che tradisco Fortini & Mark Strand....;) ...........
Grazie!
 
Ultima modifica:

Shoshin

Well-known member
Istante

Per nessuna verità al mondo.
Ma se vuoi,
per un soldo di silenzio.

È un istante che divide a metà il paesaggio.

Un attimo umile,
quando qualcuno respira al posto nostro.

Jan Skácel
 

qweedy

Well-known member
Primavera

"Così arrivi, come sempre,
a spargere il sospetto del paradiso,
e prima ancora di aprire la finestra
ti riconosco dalla luce più lenta
dai pulviscoli sospesi e senza direzione
dalla replica ossessiva degli uccelli,
e se non fossero gli uccelli sarebbe un'altra cosa,
per ogni posto hai le tue specialità;
e quando entri e ti lascio i miei sensi
riabito case sconosciute e ho nostalgia
di cose mai avvenute. E attraverso i tuoi labirinti
sospingi addosso a me i continenti e le stagioni
e io divento la parete degli urti e dei rimbalzi
l'appoggio dove cominciano le fughe
fino al risucchio silenzioso dell'estate".

Patrizia Cavalli
 

qweedy

Well-known member
Invece sì, invece forse sì,
forse le poesie lo cambieranno un poco
il mondo.

Però tra tanto
tanto di quel tempo
sì me lo sento
che forse dalle poesie
forse verrà un poco di cambiamento
ma come un nevicare lento lento lento.

Vivian Lamarque
 
Alto