Gli anniversari della bellezza

Shoshin

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12 Aprile 1961

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Shoshin

Well-known member
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...16 aprile 1889...
Nasceva Charlie Chaplin.
Le sue buffe ,grandi scarpe
erano ancora chiuse nella scatola
del futuro.
Ma quanta strada avrebbero fatto.
 

Shoshin

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Anna Frank

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Anna nacque il 12 giugno del 1929.
Avrebbe 90 anni se fosse ancora qui.

Ma la sua fine a Bergen Belsen, pochi giorni
prima che il campo fosse liberato,
ha lasciato per sempre il suo viso come quello
che ricordiamo noi.

Voleva fare la scrittrice.
E così è stato!
 

Shoshin

Well-known member
Il Louvre



Era un sabato anche quel giorno
il 10 agosto 1793,quando aprì le sue porte il Louvre.

In questa splendida immagine l'ala Richelieu immersa
nella luce notturna.
 

Shoshin

Well-known member
Oggi nasce Maria ...



Il 31 Agosto del 1870 nasceva Maria Montessori a Chiaravalle.
Bisogna molto ricordare questa nostra
straordinaria donna .


"Se v'è per l'umanità una speranza di salvezza e di aiuto,questo aiuto non potrà venire che dal bambino,perché in lui si costruisce l'uomo"
 

Monica

New member
- A Virginia Woolf-
"È stato un bene potervi parlare; noi siamo impegnate nello stesso lavoro, Virginia, ed è molto strano ed emozionante che tutte e due, ciascuna per suo conto, perseguiamo quasi la stessa meta."

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Oggi,nel 1923 Moriva la scrittrice neozelandese Katherine Mansfield

Famosa per i suoi racconti,notevoli per la loro semplicità. La scrittrice inglese (neozelandese di nascita) amava Cechov e il suo modo di raccontare richiama alla mente la sensibilità dello scrittore russo. Ma a sua differenza, la Mansfield fa emergere una capacità osservativa che risulta essere analisi psicologica e solidarismo insieme. Cechov è grande nella commemorazione della persona e in seconda battuta della vicenda. La Mansfield è notevole nel trattamento della vicenda che, ai suoi occhi, condiziona la persona: è come se l’individuo vivesse sotto l’imperio di obblighi che non riesce a comprendere. Di fatto, gli uomini, e specialmente le donne, della scrittrice inglese sono vittime di convenzioni sociali, ma anche di costrizioni naturali verso cui non sa proprio come reagire.
 

Ondine

Logopedista nei sogni
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Oggi Amelia Rosselli avrebbe compiuto 90 anni.
Io l'ho conosciuta attraverso le sue poesie e ora che è uscita questa sua biografia, "Miss Rosselli", di Renzo Paris la leggerò tutta d'un fiato.
Questa è la prefazione al libro:

Amelia Rosselli nasce il 28 marzo del 1930 a Parigi, figlia di Marion Cave, un’attivista del partito laburista britannico, e di Carlo Rosselli, esule antifascista (fondatore di Giustizia e Libertà) e teorico del Socialismo Liberale. Nel 1940, ancora bambina, è costretta a fuggire dalla Francia in seguito all’assassinio, compiuto dalle cagoulards (le milizie fasciste), del padre e dello zio Nello, voluto da Benito Mussolini e da Galeazzo Ciano. Il duplice omicidio la traumatizza e la sconvolge dal punto di vista psicologico: da quel momento Amelia Rosselli comincia a soffrire di ossessioni persecutorie, convinta di essere seguita dai servizi segreti con lo scopo di ucciderla. Esule con i suoi familiari, si trasferisce in un primo momento in Svizzera, per poi spostarsi negli Stati Uniti. Si cimenta in studi di carattere musicale, filosofico e letterario; nel 1946 torna in Italia. Negli anni ’60 si iscrive al PCI e le sue poesie, che iniziano a uscire sulle riviste, attirano l’attenzione di Zanzotto, Raboni e Pasolini. Sarà quest’ultimo a presentarla ufficialmente al mondo letterario con una introduzione alle prime poesie. La morte della madre e altre drammatiche vicende le causarono ricorrenti esaurimenti nervosi. Non accettò mai la diagnosi di schizofrenia paranoide che le venne fornita da cliniche svizzere e inglesi, ma parlò per lo più di lesioni al sistema extrapiramidale, connesse alla malattia di Parkinson, che le si manifestarono già a 39 anni. È rimasta una figura di scrittrice unica per il suo plurilinguismo e per il tentativo di fondere l’uso della lingua con l’universalismo della musica. Ha vissuto gli ultimi anni della sua vita a Roma, nella sua casa a via del Corallo, dove è morta suicida l’11 febbraio 1996 per cause connesse ad una grave depressione.

E questa è una sua poesia:

La passione mi divorò giustamente
la passione mi divise fortemente
la passione mi ricondusse saggiamente
io saggiamente mi ricondussi
alla passione saggistica, principiante
nell’oscuro bosco d’un noioso
dovere, e la passione che bruciava
nel sedere a tavola con i grandi
senza passione o volendola dimenticare
io che bruciavo di passione
estinta la passione nel bruciare
io che bruciavo di dolore nel
vedere la passione così estinta.
Estinguere la passione bramosa!
Distinguere la passione dal
vero bramare la passione estinta
estinguere tutto quel che è
estinguere tutto ciò che rima
con è: estinguere me, la passione
la passione fortemente bruciante
che si estinse da sé:
Estinguere la passione del sé!
estinguere il verso che rima
da sé: estinguere perfino me
estinguere tutte le rime in
"e": forse vinse la passione
estinguendo la rima in "e".

Le sue poesie mi colpiscono per la continua lotta interiore che esprimono resa dolce dalla musicalità del verso.
La data dell'11 febbraio pare non sia casuale, il riferimento a Sylvia Plath è evidente.
 
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Shoshin

Well-known member
L'età dell'innocenza

Jessie Willcox Smith è stata una grande illustratrice dell'inizio del ventesimo secolo.Ha saputo ritrarre l'innocenza,la tenerezza e la gioia del mondo dei bambini.
Nacque il 6 settembre 1863 a Mont Airy, un quartiere di Filadelfia.




 

Carcarlo

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XX Settembre 1870

Esattamente 150 anni fa, i Bersaglieri comandati da Cadorna, sfondano la Breccia di Porta Pia e conquistano Roma, capitale d'Italia.
Grande data per la nostra Nazione.
https://www.youtube.com/watch?v=DKNcX_Z6rO4&t=16s&ab_channel=GrandiMusiche


Peccato che non abbiano lasciato fare a Giuseppe e ai suoi Garibaldini: adesso anche il Vaticano sarebbe Italia, avremmo evitato tante scartoffie e ci saremmo risparmiati tanti grattacapi.

W l'Italia!
 

Carcarlo

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12 Ottobre 1492

Ieri era il 12 ottobre, anniversario della scoperta dell'America.

Si ricorda che uno dei più grandi navigatori della storia ha aperto una nuova rotta per le Indie, e nel farlo, ha scoperto (per noi occidentali) due nuovi continenti, e ha dimostrato che la terra è sferica.
Così facendo, è cambiata la storia dell'umanità come poche volte prima.
Come tutte le cose, in bene e in male.

Si ricorda e basta.
Non si celebra.
Non ci sono le processioni con la statua di Cristoforo Colombo; non si prega; non si risale tutti un calvario; non si riunisce la famiglia; Padre Francesco non esce dalla finestra a fare un discorso speciale, nemmeno il Presidente Mattarella; nessuno prepara un pranzo speciale; non è festa; i bambini non si mascherano...
Si ricorda e basta.

Mi rendo conto che Cristoforo Colombo non si battè eroicamente contro la schiavitù.
Nemmeno si battè per i diritti delle donne.
Non risulta che nemmeno una volta abbia combattuto l'omofobia.
Pare che non gliene fregasse nulla delle 40 ore settimanali e del sabato inglese, anzi, pare che sulle sue tre navi gli straordinari non fossero retribuiti e la paga fosse in nero.
Addirittura, secondo i più grandi storici del tempo (Strabone, Plinio il Vecchio e Freddie Mercury), quando gli domandarono cosa ne pensasse del reddito di cittadinanza, da buon genovese rispose Me ne batto il belino sugli scogli.
Pare, ma è da confermare, che non fosse nemmeno vegano (anzi, secondo alcune testimonianze, mangiava il pesce, soprattutto in mare) e nemmeno una volta si sia scagliato contro i vaccini.
Ma non è un buon motivo per smettere di ricordarlo.
Altrimenti dovremmo dimenticare anche tutti gli altri marinai italiani, quelli portoghesi, quelli spagnoli, quelli inglesi.... e se prendiamo questa china, dimenticare tutto ciò che non ci piace e piano piano, rivedere la storia fino a sentirci noi, adesso, gli unici buoni, gli unici giusti.

Adesso, per esempio, tra gli unici buoni, tra gli unici giusti, ci sono tanti americani discendenti di quelli che seguirono la via aperta da Colombo per andare davvero a strappare la terra agli indiani d'America e farla lavorare ai neri d'Africa, che buttano giù le statue di Cristoforo Colombo perchè colonialista; che poi il loro paese abbia migliaia di basi militari proprie (o alleate) in tutto il mondo, centinaia di navi da guerra sparpagliate per i sette mari, migliaia di testate nucleari puntate contro tutti e pratichino l'embargo ad altre nazioni, non è nemmeno da prendere in considerazione.
Certo, potremmo anche discutere che le basi, le navi, le testate siano necessarie altrimenti eccetera, eccetera, eccetera ma allora potremmo anche discutere che la conquista delle Indie era necessarie per la Corona di Castiglia e Aragona perchè eccetera, eccetera, eccetera: appunto, la storia si discute, il che è possibile finchè la si ricorda, non quando la si cancella.
 
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Shoshin

Well-known member
L'uomo muto

Se ne andava proprio il 1 febbraio del 1966

Buster Keaton, all'anagrafe Joseph Frank Keaton VI (1895 – 1966), attore, regista e sceneggiatore statunitense.
Nacque il 4 ottobre 1895 a Piqua, nel Kansas,da una famiglia di artisti e iniziò ad esibirsi all'età di 3 anni. Fu introdotto al cinema a 21 anni e iniziò a dirigere e interpretare numerosi film a partire dagli anni Venti del Novecento. In seguito, scomparve dalle scene per un po' di tempo, ma tornò alla ribalta all'inizio degli anni Cinquanta, quando interpretò se stesso nel film "Sunset Boulevard" (Viale del tramonto). L'American Film Institute lo inserì nella classifica delle più grandi star della storia del cinema.

Dal web





“Con il cinema muto potevamo fare qualunque cosa, e ci riuscivamo.”


https://youtu.be/_J8XM1_rOTg
 

Shoshin

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«Oggi 24 febbraio anniversario della nascita di Pico della Mirandola, nato nel 1463, umanista e filosofo. Credeva in Dio, ma nella linea platonica, secondo cui seguire Dio e obbedire alla ragione sono la stessa cosa. La Chiesa ufficiale, in linea con san Paolo, lo condannò. Io lo amo e consiglio a tutti di leggere, e di rileggere, la sua "Oratio de hominis dignitate" (Discorso sulla grandezza dell'essere umano), manifesto di una fede umanistica e di un'etica razionale. Se avesse prevalso questa linea, la storia d'Italia sarebbe stata un'altra, io penso migliore. Ma la partita è ancora aperta».

Vito Mancuso

«Homo homini lupus» Plauto
«Homo homini deus» Cecilio Stazio
Chi ha ragione? Pico della Mirandola.
«Non ti ho fatto né celeste né terreno, né mortale né immortale, perché di te stesso quasi libero e sovrano artefice ti plasmassi e ti scolpissi nella forma che avresti prescelto.
Tu potrai degenerare nelle cose inferiori che sono i bruti; tu potrai, secondo il tuo volere, rigenerarti nelle cose superiori che sono divine».


Dal web



 

Ondine

Logopedista nei sogni
Oggi è la giornata del mare.
Lo scopo di questa giornata è quello di sensibilizzare i giovani, e non solo, alla salvaguardia del mare.
Mari ed Oceani coprono oltre il 70% della superficie terrestre e sono un vero e proprio patrimonio da tutelare, non solo per mantenere il naturale equilibrio della Terra, ma proprio per garantire la sopravvivenza degli esseri viventi che la popolano.
Amo il mare da sempre.

Il cuore di un uomo è molto simile al mare, ha le sue tempeste, le sue maree e nelle sue profondità ha anche le sue perle.

Vincent Van Gogh
 
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